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14.11.12

xkcd: Up Goer Five

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Il Saturn 5 spiegato da Mr. Munroe ai non addetti ai lavori. Ricordo che Randall E' un addetto ail lavori, essendo un ex-ingegnere NASA.
Divertente come riesce a far capire "elio", "ossigeno" e "idrogeno" non chiamandoli per nome :-)

Barney

4.10.12

Mrs. Panofsky che legge "Il Museo dell'innocenza"

Avevo promesso al blogger che cura Cartaresistente che avrei provato ad emularlo, rubando qualche scatto in treno con l'iPad. C'e' voluto un viaggio a Napoli, per lavoro[1], cui s'e' aggregata anche Mrs. Panofsky come turista perche' riuscissi nell'impresa. Devo dire che Mrs. s'e' prestata di buon grado, a patto che non la riprendessi in modo "riconoscibile". Lo scatto qua sotto ha in ogni caso il suo imprimatur, quindi lo posso pubblicare senza timori:

Foto
"Gli oggetti che sopravvivono a quei momenti felici conservano i ricordi, i colori, l'odore e l'impressione di quegli attimi con maggiore fedeltà di quanto facciano le persone che procurano quella felicità".

Per la cronaca, e per dare un senso alla nota [1]: ero alla IAC 2012, che ha ricevuto notevoli critiche piu' o meno da tutti i 2500 partecipanti. Un giudizio, sentito durante una pausa, mi pare possa sintetizzare bene il sentire comune:

"The worst conference since... I cannot remember when..."

Sottoscrivo: l'organizzazione, data in mano a un branco di babbuini ubriachi, sarebbe andata quasi certamente meglio.

Per la cronaca2: abbiamo viaggiato benissimo con Italo, che in due ore e quaranta (e quaranuno euri) ti porta da Firenze S.M. Novella a Napoli Centrale con il WiFi gratis. Che non e' poco... Note dolentissima: prezzi e qualita' delle bevande ai distributori automatici Illy, che se il caffe' era verametne Illy c'e' da stare preoccupatissimi.

 

Barney

26.9.12

what-if xkcd: Laser Pointer

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La questione che Randall tratta questa settimana su what-if xkcd e' "se tutti gli abitanti della Terra sparassero un laser verso la Luna, che succederebbe?".

La questione e' sviscerata pian piano, dagli effetti di miliardi di puntatori laser da conferenza sino a robe da guerre stellari (e da propulsione spaziale).
Alla fine il risultato e' brillante :-)

Barney

27.8.12

Neil A. Armstrong  (1930 – 2012) » Archive » Statement from the Family of Neil Armstrong

Neil A. Armstrong  (1930 – 2012)
Statement from the Family of Neil Armstrong

Saturday, August 25, 2012

“We are heartbroken to share the news that Neil Armstrong has passed away following complications resulting from cardiovascular procedures.

“Neil was our loving husband, father, grandfather, brother and friend.

“Neil Armstrong was also a reluctant American hero who always believed he was just doing his job. He served his Nation proudly, as a navy fighter pilot, test pilot, and astronaut. He also found success back home in his native Ohio in business and academia, and became a community leader in Cincinnati.

“He remained an advocate of aviation and exploration throughout his life and never lost his boyhood wonder of these pursuits.

“As much as Neil cherished his privacy, he always appreciated the expressions of good will from people around the world and from all walks of life.

“While we mourn the loss of a very good man, we also celebrate his remarkable life and hope that it serves as an example to young people around the world to work hard to make their dreams come true, to be willing to explore and push the limits, and to selflessly serve a cause greater than themselves.

“For those who may ask what they can do to honor Neil, we have a simple request. Honor his example of service, accomplishment and modesty, and the next time you walk outside on a clear night and see the moon smiling down at you, think of Neil Armstrong and give him a wink.”

—–

Further information may be found at www.neilarmstronginfo.com.

#  #  #

August 25, 2012 | Filed under About.

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La prossima volta che guardate la Luna, pensate a Neil Armstrong e fate l'occhiolino...

Barney

10.8.12

Curiosity raised the crackpots

Era appena atterrato ammartato, Curiosity, che gia' la fuffa della fuffa spingeva sull'acceleratore delle puttanate, a cercare di spremere il massimo nel minor tempo possibile.

Siamo andati dal "Ma come fa un paracadute a gonfiarsi su un pianeta senza atmosfera, eh?" (hint: Marte HA una atmosfera), al "Eh, ma la velocita' di ingresso nell'atmosfera era troppo alta/la temperatura insostenibile!" (Allora c'e', l'atmosfera, vedi? E per le temperature, avevano appositamente realizzato uno scudo termico), passando per la negazione dell'influenza del drag atmosferico anche sui satelliti artificiali in orbita bassa terrestre (ossia: sotto ai 1000 km), sino al meglio del meglio: "Si, la NASA l'ha fatto atter ammartare in un deserto per non svelare a tutti che Marte e' pieno di foreste e di acqua liquida!". Ma senza perdere altro tempo, ecco qua il sito di riferimento per tutte le puttanate che vi possono venire in mente su Marte, altrimenti pare me le sia inventate io.

In ogni caso, i fuffari/complottardi hanno strepitato ancora piu' forte, quando hanno scoperto quanto e' costata la missione NASA MSL: ben 2,5 miliardi di Dollari. Che e' una bella cifretta, siamo d'accordo. Ma che rappresenta una piccola goccia (tra l'altro produttivissia sia dal lato scientifico che da quello tecnologico) nel mare dei finanziamenti pubblici.

Il problema dell'esplorazione spaziale costosa [1] e' ricorrente, tanto che nel 1970 Ernst Stuhlinger, Direttore Scientifico di NASA, ebbe a discuterne -brillantemente- con una suora missionaria in Africa.

La questione era (e spesso e' pure oggi):

"Ma invece che sprecar montagne soldi per mandare qualcosa su Marte, o non si poteva destinare quella cifra all'eradicazione della fame nel mondo?"

L'argomento fa sicuramente presa, e si puo' sostituire "mandare qualcosa su Marte" con "acquistare tre fregate", "finanziare i giornali", "supportare la vendita di telefonini" e cosi' via (non esattamente in questo ordine, ne' voglio pretendere che le cose elencate abbiano lo stesso peso, sia chiaro). Bene, la risposta che Stuhlinger dette alla suora e' rimasta famosa, ed e' stata pubblicata qualche giorno fa su Il Post. E' un concentrato di retorica, di luoghi comuni, di buon senso a carrettate... Ma e' esattamente quel che ci vuole per controbattere argomenti dozzinali come quelli che suor Maria Gioconda -in estrema buona fede, peraltro- si senti' di tirar fuori quarant'anni e passa fa.

Eccovela, la lettera, rieditata e pidieffata si da renderla fruibile a tutti in un sol click di mouse:

Stuhlinger.pdf Download this file
Ed ecco, qua sotto, la foto cui Stuhlinger demanda il compito di convincere suor Maria Gioconda. E' un cambio di prospettiva epocale, uno scatto che mostra la fragile Terra vista dall'orbita lunare, con l'inospitale superficie del nostro satellite a far da contrasto alla fragile sfera azzurro-blu sullo sfondo:

Earthrise

 

[1] mai che qualcuno alzi il problema delle autostrade costosissime da realizzare...

 

 

Barney

6.8.12

xkcd: Curiosity

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Un ingegnere aerospaziale poteva farsi scappare la notizia del giorno (anche se adesso fa il disegnatore)?

Barney

2.5.12

Emozioni in bianco e nero, a colori e pure sonore

Ecco qua:

Come dice la didascalia iniziale, il filmato e' ricavato dalle immagini delle sonde Voyager e Cassini della NASA, distanziate da anni e da miliardi di chilometri una dall'altra. I soggetti sono il sistema di Saturno coi suoi anelli e le sue lune, e Giove.

Una emozione simile ce la da il video girato sulle parole di Neil deGrasse Tyson (nessuna parentela con Mike), un astrofisico statunitense che affabula le platee con speech di notevole sentimento, come questo qua:

(sottotitoli in italiano disponibili)

che ha pure ispirato un fumetto.

Siamo dalle parti dell'arte, direi...

[Per i due o tre affezionati fusionisti freddi che attendono con ansia novita' sul nuovo fenomeno da circo, Mr. Ugo Abundo: provo a vincere la noia e a tirare giu' qualcosa, ma il succo e' che siamo ancora dalle parti della fuffa purissima]

Barney

23.4.12

Cassini fotografa

Notevole scatto inviatoci da Cassini: in primo piano Encelado, una luna completamente ghiacciata. Poi, gli anelli di Saturno e sullo sfondo Titano, una "lunona" del pianeta con gli anelli.

Barney

15.3.12

Un breve viaggio in una direzione inusuale (aka "riding a rocket")

Uno spettacolare montaggio di sequenze che non vedremo piu' (almeno non cosi', sicuramente non troppo presto): il lancio dello Space Shuttle ripreso dai suoi booster laterali. In realta' i protagonisti sono proprio i due booster, dall'inizio sino all'ammaraggio finale. Otto minuti di tecnologia poetica, à là Marinetti. Suono rigorosamente in presa diretta:

 

Barney

7.12.11

A quick history of satellites

Due minuti e mezzo di animazione per visualizzare i satelliti inviati in orbita dagli anni '60 ad oggi, quelli caduti e quelli che sono ancora su:

 

Barney

15.11.11

La Terra vista dalla ISS - timelapse

<p>Time lapse sequences of photographs taken by Ron Garan, Satoshi Furukawa<br />
and the crew of expeditions 28 & 29 onboard the International Space Station from<br />
August to October, 2011, who to my knowledge shot these pictures at an altitude<br />
of around 350 km. All credit goes to them. I intend to upload a FullHD-version<br />
presently.<br />
<br />
HD, refurbished, smoothed, retimed, denoised, deflickered, cut, etc.<br />
All in all I tried to keep the looks of the material as original as possible,<br />
avoided adjusting the colors and the like, since in my opinion the original<br />
footage itself already has an almost surreal and aestethical visual nature. <br />
<br />
Music: Jan Jelinek | Do Dekor, faitiche back2001 <br />
w+p by Jan Jelinek, published by Betke Edition  <br />
http://www.janjelinek.com | http://www.faitiche.de<br />
<br />
Image Courtesy of the Image Science & Analysis Laboratory, <br />
NASA Johnson Space Center, The Gateway to Astronaut Photography of Earth<br />
http://eol.jsc.nasa.gov<br />
<br />
Editing: Michael König | http://www.koenigm.com<br />
<br />
Shooting locations in order of appearance:<br />
<br />
1. Aurora Borealis Pass over the United States at Night<br />
2. Aurora Borealis and eastern United States at Night<br />
3. Aurora Australis from Madagascar to southwest of Australia<br />
4. Aurora Australis south of Australia<br />
5. Northwest coast of United States to Central South America at Night<br />
6. Aurora Australis from the Southern to the Northern Pacific Ocean<br />
7. Halfway around the World<br />
8. Night Pass over Central Africa and the Middle East<br />
9. Evening Pass over the Sahara Desert and the Middle East<br />
10. Pass over Canada and Central United States at Night<br />
11. Pass over Southern California to Hudson Bay<br />
12. Islands in the Philippine Sea at Night<br />
13. Pass over Eastern Asia to Philippine Sea and Guam<br />
14. Views of the Mideast at Night<br />
15. Night Pass over Mediterranean Sea<br />
16. Aurora Borealis and the United States at Night<br />
17. Aurora Australis over Indian Ocean<br />
18. Eastern Europe to Southeastern Asia at Night</p>

10.11.11

xkcd: Occulting Telescope

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Questa e' meno immediata, ma comunque ganza. E ricorda che Randall e' stato un ingegnere della NASA :-)

Barney

5.10.11

L'ultima notte dello Shuttle - Bryan Rapoza

Tre scatti per una stupenda composizione. La cosa che sembra una cometa, in basso a destra, e' lo Shuttle dopo l'abbandono dei due booster.

Barney

13.9.11

Peretola e' il piu' schifoso aeroporto dell'Universo. E prova a dire di no, ovvia!

Sono di ritorno da un blitzkrieg di tre giorni in Cruccolandia, a Wiesbaden, dove sono stato per una Conferenza.
Per problemi di orari e di giorni di partenza ed arrivo obbligati, son dovuto partire dal ridicolo aeroporto (?!!) di Firenze Peretola, che alla partenza e all'arrivo ha dato -ce ne fosse stato bisogno- ulteriore prova della sua assoluta inutilita' e ridicolaggine. Vabbe' che siamo in Italia, ma competere con il Burkina Faso in fatto di infrastrutture non e' il massimo della vita, no?

Vado quindi a sostanziare il mio assoluto disprezzo per lo scalo fiorentino, apportando dati di fatto ed esperienze personali.

  1. L'accesso all'aeroporto, posto all'uscita dell'autostrada, e' in partica possibile solo in automobile. Puo' sembrare ganzo -almeno per chi si sposta con la macchina-, ma l'accesso motorizzato e' accoppiato ad una...
  2. Assoluta insufficienza di posti di parcheggio. Stanno facendo dei lavori, e meta' dei posti e' inagibile, maanche quando tutto e' completamente operativo trovare un posto e' quasi impossibile.
  3. Pista ridicolmente corta, e sto usando un eufemismo. Si decolla dando tutta manetta e, CONTEMPORANEAMENTE, frenando allo spasimo finche' i ferodi non fumano, poi si lascia il freno e si spera in qualche divinita' Zulu. Ovviamente, aerei piu' grandi di un Airbus A319 non possono decollare da Peretola, ne' tantomeno atterrarci.
  4. Pista ridicolmente piazzata: a sud confina con l'autostrada, a nord con le montagne. Va da se che si decolla e si atterra SOLO da sud verso nord. E va da se che ogni tanto qualcuno fa un decollo lungo, o un atterraggio corto, sulla A11.
  5. Pista ridicola tout court: e' l'unico caso al mondo di pista di aeroporto con la ROTONDA alla fine per tornare indietro. La rotonda viene usata anche come pista di attesa per gli aerei in coda per decollare.
  6. Servizi inesistenti: UN solo bar, dopo il controllo di sicurezza, che pratica prezzi da denuncia penale, ha sempre UNA sola cassa aperta, e tutto il personale andrebbe deportato in Russia per fargli imparare SIA la buona creanza, SIA l'inglese [1].
  7. Servizi inesistenti 2: non c'e' una linea di autobus-un tram-un qualsiasi mezzo pubblico che ti porti dall'aeroporto al centro della citta': devi andare con i taxi. L'opzione "proviamo ad andare a piedi?" e' altresi' vietata (dovresti attraversare l'autostrada...).
  8. I taxi sono i piu' cari del mondo. Siamo in Italia, e in una situazione di monopolio obbligato i monopolisti uccidono il cliente con tariffe da bordello amburghese in stagione di Oktoberfest. I tassisti di Peretola non fanno certo eccezione: per un tragitto che sara' di cinque chilometri espongono una tabella che gli permette di chiedere legalmente VENTI fottutissimi Euro per la corsa, PIU' UN Euro per ogni valigia, PIU' TRE Euro di diritto di chiamata. E vaffanculo, caro strozzino tassista di Firenze: avessi avuto qualche dubbio sul fatto di ritornarci, me l'hai levato.
  9. La zona di imbarco e' piccola, e se -come domenica scorsa- ci sono dei ritardi per piu' di un volo, si crea una calca impossibile con persone accampate in terra che nemmeno a Calcutta. Devo aggiungere che in quelle condizioni l'aria condizionata e' efficace come il massaggio cardiaco sulla mummia di Tutankamon? 
  10. Ho purtroppo volato parecchie volte da Peretola, e SEMPRE mi sono imbattutto, prima della zona dei controlli di sicurezza, nella giovane precaria che cerca di venderti una stracazzo di carta di credito, SEMPRE DIVERSA da un volo all'altro, e SEMPRE magicamente agganciata alla compagnia che quel giorno tu userai. Chi dice che i lavavetri ai semafori sono molesti non ha mai dovuto toglersi di torno queste tizie qua.
  11. Last but not least: non sembra credibile, ma vi assicuro che la probabilita' che un volo x scelto a caso in partenza da Peretola faccia ritardo e' pari al 100%. E dire che quello dovrebbe essere un aeroporto business...


Barney


[1]: esempio di domenica pomeriggio: ero in fila, una signora inglese chiede qualcosa alla barista, che risponde in italiano "le 17 e 35", poi -siccome m'ero girato- mi chiede se la posso aiutare. Ci provo, e chiedo alla signora di cosa ha bisogno. Lei mi dice che voleva solo sapere a che ora chiude il bar. Io faccio la domanda alla barista, che mi risponde: "Alle otto, o forse alle nove". La mia traduzione alla signora inglese la fa molto ridere, per quell'aria di incertezza che riusciamo a dare in tutte le situazioni.

7.9.11

Pezzi di umanita' sulla Luna, visti da molto vicino

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Il Lunar Reconnaissance Orbiter continua a fotografare il suolo lunare, spesso da quote incredibilmente basse -35 chilometri- per ottenere immagini nitide e impressionanti come quella qua sopra: e' il modulo di atterraggio della missione Apollo 17, rimasto lassu' ad imperitura memoria. I solchi sono i segni delle ruote del rover lunare. Altre splendide immagini sul sito NASA del LROC. Tutto al solo scopo di sputtanare i complottardi fuffaroli che negano il fatto che l'uomo e' stato sulla Luna ;->

Barney

31.8.11

Bowie’s ‘Space Oddity’ as a children’s book

Una delle mie canzoni preferite in assoluto trasformata in un libro per bambini. Chapeau a Bowie, al disegnatore Andrew Kolb e riproposizione della versione di Happy Rhodes (chapeau anche a lei):

Barney

29.7.11

Pubblicità: Gruppo Pallonisti Dopolavoro Aziendale

Spesso mi trovo in difficolta' quando devo spiegare cosa fanno gli ingegneri dell'azienda dove lavoro. Si, l'ambito e' quello aerospaziale, ma vai a spiegare al bar che cosa e' un HET:

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Figura 1: HT-400 (Em1) firing in IV4 vacuum chamber, (C) Alta SpA 2011

Oppure come interagiscono plasma e campo magnetico in un flusso ipersonico:

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Figura 2: MHD effect in a Mach 6 flow over a cone in a weakly ionized argon plasma flow, (C) Alta SpA 2011

Ecco, robe cosi', insomma. Che non interessano nessuno, anche se -bisogna ammetterlo- fanno la loro bella figura.Tanto che anche Mrs. Panofski, passata in casuale visita una settimana fa, e' uscita assai impressionata.

Invece oggi, finalmente, posso interessare un po' di gente, facendo vedere cosa viene fatto durante il tempo libero da qualcuno degli ingegneri di cui sopra. Vi invito a visitare il sito "A sight from the sky", messo on line oggi dopo -posso vantarmente tranquillamente- un mio martellamento durato piu' d'un mese. Vi aspetta la cronaca di un viaggio di poche decine di chilometri, ma in una direzione non usuale. Ed immagini e filmati come questa qua:

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Figura 3: La Terra vista da 27.000 metri di quota. Sono riconoscibili -nella parte alta- il lago di Bolsena e il Trasimeno. (C) J.E.E.G. Team

 

Barney