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24.11.12

Dilbert: Clean water

:-)

Barney

6.11.12

Lucca Comics and Games 2012 - le mostre

Come preannunciato, due parole e qualche orribile foto delle splendide tavole esposte a Palazzo Ducale per l'edizione 2012 di Lucca Comics and Games.

Iniziamo con il manifesto della mostra, realizzato da Sara Pichelli:

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Laura Zuccheri riempiva mirabilmente la parte iniziale della mostra con cose come queste:

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o queste:

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o queste qua (sono due olii su tela, che ci crediate o no. Dimensioni sui 2 metri per 1,50):

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Poi si passava ad una sala dedicata a otto artisti olandesi, chiamati a realizzare dal vivo, in una specie di ring, le loro tavole. 

Eccone uno in azione:

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Ed ecco la sua opera quasi terminata:

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La sala successiva ospitava le bellissime tavole di Rebecca Dautremer, che chi ha un figlio sotto i dodici anni capisce di chi sto parlando, per gli altri valgano queste ignobili immagini che poco rendono degli originali: 

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Andando ancora avanti ci si imbatteva nella sala dedicata allo Zoo di Chris Ayers:

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Poi c'era una stanza dedicata ad un disegnatore giapponese che non essendo Taniguchi non m'e' piaciuto per niente, indi -tornando indietro- si potevano ammirare le tavole e i dipinti di Enrique Breccia, e scusate se e' poco:

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L'ultimo quadro pare un Fattori, vero? 

Ecco, piu' o meno e' tutto. Belle illustrazioni, bella e simpatica gente... Forse troppo marasma per una citta' piccola e chiusa come Lucca, ma anche questo e' il bello d'una manifestazione oramai tradizionale nel panorama fumettistico mondiale.

 

Barney

KOMBOH » National Hero Registration Form (download gratuito e imperdibile)

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Peccato averlo trovato solo oggi, ma penso che si possa rimediare :-).

Notare tra i superpoteri "Understanding 42", che dovrebbe essere nella dotazione minima di chiunque.

Barney

4.11.12

Puntuale come le tasse, il post post-Lucca Comics and Games 2012

Che insomma, neanche a dire che non ci son stato. Io ci abito, a Lucca, e non vedo come non potrei andarci, all'appuntamento annuale con le nuvole parlanti. Bene, detto che il venerdi' ho girellato con figlia al seguito tra i cosplayer e le mostre, trovando il tempo di incontrare Mr. Cartaresistente e signora per un caffe', andiamo alla cronaca quasi tutta per immagini della full immersion di sabato.

Inizio di mattinata con visita al grande stand degli editori mainstream, quelli ricchi, che monopolizzano e colorano Piazza Napoleone con spazi professionali, stracolmi di pile e pile di oggetti del desiderio. Qua sotto vedete Sualzo in azione su questo fumetto per ragazzi:

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Il risultato finale se lo e' aggiudicato Greta:

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Questo qua invece e' Mr. Kevin O'Neill, del quale non ho acquistato "Century"(la crisi, la crisi...), mentre tratteggia un inquietante orientale:

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I soldi risparmiati non acquistando il terzo volume de "La Leggenda degli uomini straordinari" sono stati prontamente reinvestiti in questo volume qua, autografato dallo sceneggiatore e tirato in sole ottocento copie:

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Si tratta di "2020 Visions", un fumetto di SciFi distopica di cui scrivero' un giorno, ma che comunque consiglio caldamente gia' da ora agli appassionati.

Qua sotto, sempre dal mega stand di Piazza Napoleone, il mio concittadino Simone Bianchi mentre dipinge un Uomo Ragno sulle spalle di Wolverine:

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Per le strade intanto impazzavano i cosplayer. Gente cosi':

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Questo e' Porco Rosso. Miyazaki padre fecit.


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I 300 spartani contaminati da Hello Kitty. Ovvove!

 

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Il personaggio e' inesistente: Dr. Manhattan non aveva una compagna cosi'!

 

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Loki? LOKI?!?

 

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Un Logan fatto niente male

 

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Jack Skeleton in primo piano. In secondo un personaggio che non conosco

 

Divertimento e allegria, insomma.

Le mostre necessitano di post apposito, vista la qualita' delle tavole esposte. Solo quelle meritavano la partecipazione alla mostra.

 

Barney

 

 

 

23.10.12

Doverosa segnalazione, NSFW ma non perche' ci sono le donne nude...

Forse non tutti sanno che Leo Ortolani ha un blog, da poche settimane. Forse non tutti conoscono Leo Ortolani, ma si rimedia ad entrambe le -colpevoli?- ignoranze.

Il blog e' questo qua, vi segnalo subito questo splendido articolo sulle 50 sfumature di quel cazzo di colore che vi pare e quelli successivi su "Allen", che qualcuno sa di che si tratta, gli altri lo sapranno se il week-end del 1 novembre vengono a Lucca Comics and Games, cosi' vedono Leo.

Questo e' Allen in anteprima:

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Il resto in edicola a 5,50 Euro, che oramai per meno ti danno una mentina ciucciata o una cicca biascicata da un barbone. Pero' con quelle non ci incarti il pesce. Con Allen si.

 

Barney 

14.10.12

Alphabet Apocrypha: A (Nathan O. Marsh)

Una serie di splendidi disegni alfabetici, dalla "A" alla -per adesso- "P". Si possono acquistare le riproduzioni firmate dall'autore a 15$. Hat trick per l'Archivio Caltari, attraverso il quale ho scoperto questo e molto altro.

Barney

9.10.12

xkcd: Microsoft

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Notevolmente profonda,la vignetta odierna di xkcd. Molto tecnica, ma verissima e specchio di una societa' che non e' in grado di dar regole a niente. Ammazzare il bambino nella culla ("to nip in the bud" si puo' tradurre liberamente cosi', quindi io ho imparato almeno un nuovo modo di dire inglese, oggi) e' inutlie, se si lasciano poi gli altri a prosperare nello spazio lasciato libero da Explorer. Si: si parla di browser, ma e' come se si parlasse di capitalismo, monopoli e modello culturale occidentale.

Una sola vignetta puo' fare tutto questo, e no: non e' roba da bimbetti.

Barney

13.9.12

Aggiornamento Batman: universi paralleli (hat trick Pagani&Caluri)

Ringrazio subito i Paguri per il pezzo -vecchio di un par di mesi, ma attualissimo- che vado solo a linkare, perche' non serve altro.

Se non la chiusura con i RHCP, che altrimenti che Universo Parallelo sarebbe, eh?

 

 

Barney

12.9.12

Stasera parliamo di pizzi, balletto e ricamo al tombolo. Ovvero: se non sai un cazzo dell'argomento stai zitto, no?

Ovviamente non si parlera' di pizzi, ne' di balletto, ne' tanto meno di ricamo al tombolo.

Non ne capisco una mazza, e farei una figura barbina. Come se un critico cinematografico si mettesse -che ne so?- a parlare de "Il cavaliere oscuro - il ritorno", senza avere manco preso in mano un cazzo di fumetto di Batman, e terminasse il suo pezzo richiamando la strage di Denver. E osannando un cinema che fu, dei "Coppola, Scorsese e altri" (Altri? Si, ad esempio Brian De Palma, per dire. O -tanto per andare sul cinema d'essai- Stalney Kubrick. O Woody Allen, Michael Cimino, Robert Altman... "Altri" mi pare un po' un understatement).

Veramente mi fa imbestialire questo voler essere contro il mainstream e risultare alla fine allineati a tutto quello che la cultura della massa vuole che tu sia. E cosi', l'ultimo "Batman" va visto (e il nostro critico c'e' andato), ma va criticato questa metafora della lotta bene-male, con il bene che bene non e' del tutto, e questo oscuro personaggio che non uccide ma lascia feriti e storpiati in terra come mosche senza un apparente motivo.

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Io il film l'ho visto, e ho letto i fumetti che il film hanno ispirato. E non mi pare -obiettivamente- un cinema per fanciulli. Non piu' di "Taxi Driver", per dire, uno dei capolavori assoluti di Scorsese, che ha una intensita' psicologica paragonabile a quella della trilogia di Nolan.

Una analisi molto piu' approfondita sia di quel che potrei fare io, sia dell'abborracciata critica del Rocchi (che per contratto con se stesso deve essere contro tutto e tutti) la si trova da qualche giorno su "Dissonanze", ottima rivista online di cultura a 360°. Il pezzo e' il primo di una serie dedicata all'analisi filologica dei fumetti che hanno ispirato Nolan nel suo lavoro cinematografico, ma si legge in pochi minuti e fa capire molto di quel che al cinema non viene detto.

Chiudo l'invettiva (scatenata dal modo in cui si considera il fumetto una puttanata, alla stregua di una cosetta da bambini) con la citazione da me abusata di una delle trasposizioni cinematografiche di fumetto piu' emozionanti di sempre (ma diciamo una delle scene cinematografiche piu' belle tout court): la lettera di Valerie in "V per Vendetta".

Se il signor critico Rocchi volesse cortesemente visionare pure il fumetto di Alan Moore e David Lloyd, poi mi rammenterebbe, e rammenterebbe le Scarlett Carson, e quell'ultimo centimetro di liberta' che distingue il conformista mascherato dall'anarchico vero...

 

Barney

6.9.12

Moleskine reinterpretate

 

Non so perche' l'espressionista astratto e l'elefante producano lo stesso schizzo... Ci deve essere un motivo, ma mi sfugge. Il pendolare invece da' perfettamente l'idea.

 

Barney

24.8.12

Ricordi di una estate

In ordine sparsissimo, quel che mi resta di questa torrida stagione:

  • Gli unici libri da leggere sono quelli che si intitolano "Cinquanta sfumature di x", con x uguale a qualche cazzo di colore a caso. Mai vista tanta uniformita' libresca in posti come piscine pubbliche, spiagge, megastore librari, chiese e moschee. E il 95% dei lettori era di sesso femminile...
  • Nei paesini sperduti dell'appennino toscoemiliano la merce piu' richiesta dalle donnine del posto sono i lumini da cimitero. Memento mori.
  • La moda di chiamare con nomi evocativi gli anticicloni caldi e' una puttanata tirata fuori da un tizio che gestisce un sito di meteorologia. Non lo nomino perche' ha gia' rotto abbastanza con Satana, Azrael e Chtuluh. E' inutile dire che la trovata ha fatto immenso piacere ai giornalisti italiani, che hanno potuto scrivere pezzi in automatico per due mesi buoni.
  • La benzina costa sempre di piu', e anche qua non credo sia necessario dire che oggi il barile di petrolio vale 95$ e spiccioli, ben al di sotto dei picchi oltre i 120$ di qualche decina di mesi fa. Inutile anche dire che la quotazione di oggi e' identica a quella di gennaio 2008.
  • Sembra non si possa vivere senza un tatuaggetto, o senza depliarsi completamente (la combo e' ovviamente giocatissima). Mi spiace, ma oltre a non piacermi esteticamente ne l'una moda ne' l'altra non ho i soldi ne' per radermi il pube, ne' per tatuarmi un dragone cinese sulla schiena. Che poi, gia' si vedono i primi sessantenni d'ambo i sessi che sfoggiano dipinti astratti che paioni gli orologi di Dali' tanto colano su pelli oramai senza tono. Prego per non trovarmi mai davanti ad un piercing capezzolare esposto su una/un settantenne...
  • "La fine e' vicina", ci dice Mario Monti. Si, grazie, ce lo segnamo... Anche se in molti lo sospettavano.

 

Tra le cose da leggere prima di rimbambire aggiungo -ad uso dei miei tre lettori- i seguenti fumetti:

  • "Blankets", di Craig Thompson. Una storia d'amore autobiografica ed adolescenziale nella fredda provincia americana, un delicatissimo romanzo di formazione disegnato con un tratto moderno ma che ricorda la linea chiara belga. Un capolavoro, veramente.
  • Tutto quello che ha scritto e disegnato Gipi. Se non sapete da dove cominciare, "Appunti per una storia di guerra" e' meglio di "La mia vita disegnata male".
  • "Berlin", di Jason Lutes. Enorme affresco che racconta la vita al tempo della Repubblica di Weimar, parlando di persone e facendo parlare le persone. Si avverte l'ineluttabile ascesa del nazifascismo, come unico sbocco ad un periodo assurdo. Un pezzo di storia raccontato con immagini e atmosfere credibili.

La chiusura non puo' che essere la riproposizione di Gipi che disegna su "Le petroliere" di Vasco Brondi:

 

 

Barney

21.7.12

La colpa e' di Internet, dei fumetti violenti e del cinema

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Certo:la strage di Denver, alla prima di "The dark kinght rises" (molto liberamente ispirato a quel capolavoro della letteratura che e' "The dark kinght returns" di Frank Miller) non ha nulla a che vedere con la facilita' imbarazzante con la quale il ventiquattrenne s'e' procurato... vediamo un po'...:

  • un Remington a pompa calibro 12
  • un AR-15 (la versione "civile" dell'M-16, il fucile d'assalto dell'esercito USA
  • due Glock calibro .40
  • un circa seimila proiettili, e caricatori ad alta capacita' -cento colpi- per l'AR-15

Poi aveva la casa piena di bombe ed esplosivi, ma Cristo: la colpa di tutto e' del fumetto, di internet e del cinema violento, no?

 

Barney

2.7.12

Philip Harris, illustratore

Un illustratore inglese scoperto come sempre per caso, che fa cose notevoli come questa:

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Si intitola "M for market", e fa parte di una serie che si intitola "A world run by animals", ma sul suo sito c'e' moltissima roba interessante. Anche T-Shirt e poster strani e belli.

 

Barney

1.6.12

What if... ?

Foto storiche additivate con supereroi moderni. Il risultato? Qua sotto un esempio:

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Il colpevole e' Agan Harahap, cui vanno tutte le lodi del caso.

 

 

Barney

1.5.12

Chaos Life - Cat Butt

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Capita d'essere d'accordo con la conclusione della Stiffler, a volte :-).
Comunque: da seguire, Chaoslife!

Barney

31.3.12

Corsi e ricorsi storici: propaganda disneyana per spingere gli americani a pagare le tasse. Nel 1943...

Un fantastico cartoon di Walt Disney, disegnato e prodotto in piena seconda guerra mondiale. C'era bisogno di sacrifici per sostenere la macchina bellica, e il sacrificio migliore che uno potesse fare era pagare le tasse. Per schiantare, con nuovi aerei, corazzate e cannoni, il nemico nazifascista:

Retorica a vagonate che torna utile anche di questi tempi. Con la differenza che il nemico da schiantare non si dice quale e' :-)

 

 

Barney

 

 

19.3.12