22.3.12

Aggiornamento dovuto dopo gli ultimi mirabolanti (maancheno) avvenimenti

Si sta parlando di fusione fredda, e di che altro? Ho oramai appurato che scrivere di qualsiasi cosa, e taggare il post con le magGiche paroline "E-Cat", "fusione fredda", "Rossi", "Focardi", e ora "Celani" fa alle visite di questo misero blog molto di piu' dell'esposizione ostentata d'un par di tette, o di un sedere qualsiasi d'una modella scelta a caso dal mazzo.

E cio' e' assolutamente affascinante, se penso che molti blogger, invece, si rifugiano nelle donnine o donnone ignude per veicolare milioni di cinghiali verso i loro recinti. A dare cosi' piena ragione al buon Ivan Petrovic Pavolv e ai suoi riflessi condizionati: una tetta, un clic.Un culo, un altro clic. Come nel famoso esperimento col cane e la barboncina nuda sul paginone centrale di "Playdog", no?

Playdog1
Ok, veniamo alla rapida ma precisa disamina dei grandissimi avvenimenti che anche questa settimana (come le cinquantotto passate dall'anno scorso) ha avvicinato la nostra societa' ad un futuro in cui non vi sara' piu' crisi energetica, ne' petrolio, ne' inquinamento, ne' fame nel mondo, ne' chissa' cos'altro che oggi deturpa e disturba i nostri animi inquieti.

Non e' successo quasi nulla, ma quel nulla e' stato fritto in ottimo olio extravergine d'oliva, condito con senape Rotisseur (adoro la senape Rotisseur) e infiocchettato con prezzemolo fresco tritato fino fino a coltello, perche' sia l'occhio che il palato han bisogno di conforto religioso, anzicheno'.

Ordunque, iniziamo sul serio col rammentare agli interessati che in data 14 marzo s'e' assistito all'ennesima manifestazione di quanto i nostri parlamentari sono inadeguati, e a stretto giro di posta il vicedirettore di RaiDue ha ben pensato di accostare Nikola Tesla ad Andrea Rossi nell'Olimpo dei geni incompresi (la combo Scilipoti-Giacobbo gia' presentata qua, insomma).

Oggi il mondo degli spirituali seguaci della Free Energy e della Chiesa del Monaco Diaccio Marmato e' in ennesimo orgasmo da incomprensione totale, perche' un loro idolo -il Professor Francesco Celani- ha preso possesso d'un palcoscenico prestigioso per un paio d'orette: s'e' infatti dilungato, Celani, addirittura al CERN di Ginevra, assieme al fisico teorico indiano Yogendra Srivastava, a raccontar di come oramai sia certo, anzi sicuro, anzi: che perdo tempo a ribadire l'ovvio? che insomma, la fusione fredda o LENR e' una cosa assodata, riproducibile, sicura, pulita e senza effetti collaterali. Sembra tanto l'acqua di Lourdes, ma cosi' scado nel blasfemo...

Tutti gli atti della chiacchierata sono scaricabili da qua, ma veramente non c'e' nulla di nuovo soprattutto per quel che concerne il materiale di Celani.

Cui debbo pero' fare un appunto, che vale anche per Yogendra Srivastava. Ma insomma: vi chiamano a parlare al CERN (non so se rendo: mica alla Casa del Popolo di Vergaio, diobòno! Al CERN!), e voi vi presentate li' con quegli schifi di presentazioni illeggibili, tristi e zeppe di colori pastello da bimbetto delle Medie? Ma stiamo scherzando?

Poi, il fisico teorico Yogi Srivastava ti parte con queste simpatiche affermazioni:

Hence, the renewed clarion call for hot fusion -supposedly occurring in the core of the stars, for T around 17 Million K.
I say supposedly: for the lack of success achieved so far -after 60 years and over 200 billion dollars- might make you wonder that perhaps  a realization of hot fusion on Earth is even more ephemeral than the one  at 300 degrees.

che vorrebbero forse essere una battuta, ma dimostrano solo astio e livore nei confronti dei fusionisti "caldi" classici.

E Celani?

Beh, Celani gioca sul sicuro per venire incontro alle aspettative dei suoi fans. Un po' come il Guccio inizia i concerti con "Canzone per un'amica", e li chiude col "la Locomotiva", Celani parte dicendo che vi sono decine di esperimenti che sono riusciti e che provano che la fusione fredda e' una realta' (con il povero Marco Delmastro a fargli notare che il cherry picking in ambito di ricerca e' pratica poco -come dire?- deontologicamente corretta... E il Celani che si incazza come i francesi di Paolo Conte :-) ).

Cherrypicking1
Poi muove veloce verso il non plus ultra del crackpot standard: il complotto che per anni/decenni/eoni ha tenuto segreti i risultati spettacolari ottenuti addirittura alla NASA (vulg: un tizio di NASA ha fatto un esperimento, i cui risultati sono scarsamente significativi per qualsiasi cosa non sia un complotto, ma noi secondo le regole del cherry picking quello e solo quello presentiamo).

Tale complotto -non viene mai detto esplicitamente, pero' si ammicca spesso...- di sicuro vede nel ruolo di burattinai la CIA, il Mosssad, la Coca Cola e una decina di multinazionali del petrolio, intimorite dai fantastici risultati ottenuti dalle centinaja (vulg.: tre) di gruppi di ricerca in tutto il mondo che da quasi trent'anni dimostrano senza ombra di dubbio come un altro mondo e' possibile.

La presentazione di Celani (di nuovo: veamente orrenda dal punto di vista grafico, e inconsistente per cio' che concerne i contenuti) si conclude con una affermazione apodittica che presenta questo titolo:

Conclusions: Need for an International Research Programme

che mi trova assolutamente d'accordo.

Tanto d'accordo che mi chiedo come mai Celani, Rossi, Srivastava e compagnia cantante non abbiano mai presentato un bel progetto di ricerca internazionale alla Commissione Europea, magari nell'ambito del Settimo Programma Quadro di R&ST, oppure -se vogliono osare l'inosabile- su EURATOM. Li' ci sono i soldi veri, li' si finanzia la ricerca di frontiera, li' si compete al coltello con gruppi agguerriti e multidisciplinari che cercano in tutti i modi leciti di prenderti i soldi dalla tasca. Li', in soldoni, si fa ricerca vera. E si richiede che i risultati siano mostrati a Reviewer competenti, che spesso ti fanno il mazzo se tanto tanto non agisci correttamente.

Ecco, a pensarci bene non c'e' da stupirsi se tali fonti di sovvenzione pubblica alla ricerca siano in genere precluse ai fuffari.

E meno male, aggiungo...

 

Barney

 

 

20.3.12

Different seasons: Spring

La primavera si caratterizza -tutti lo sanno- per le giornate miti e temperate, profumate di fiori e foglie appena spuntate, per i colori che da pastello si fanno decisamente elettrici sino a digradare poi nello spento bruciato estivo di inizio giugno, per gli animali che rinascono a nuova stagione riproduttiva e, soprattutto alle nostre latitudini, per l'incessante lavorìo delle gru nei cantieri.

Cantiere_gru_n1
Le gru meccaniche si innalzano austere da ogni campo recintato e trasformato in deposito di materiali edili e coacervo di sudore e bestemmie, e si stagliano diritte e fragili a decine di metri sopra le nostre teste. Ogni tanto si muovono, addirittura, attuate da chissa' quale misterioso pulsante in mano ad invisibili operatori muniti -si spera- di regolare casco di sicurezza e contratto d'assunzione registrato all'INPS. Girano piu' che muoversi, e girando innalzano misteriosi carichi di chissa' cosa verso i piani superiori di palazzi sempre piu' alti, ma mai alti quanto le gru stesse, le vere dominatrici dell'ambiente primaverile antropizzato ed abbondantemente cementificato che rifulge di maschio ardore in questi bui anni della grande crisi.

Le gru e i palazzi: un binomio che pare inscindibile, almeno sintanto che i primi temporali d'autunno non provocheranno di nuovo lo stop letergico dei lavori, sino alla successiva primavera di fiori e tubi Innocenti, in un vorticare di cicli, corsi e ricorsi che poco ha da invidiare alla giostra della vita dei grandi parchi nazionali africani.

Cantiere-cupra-allagato1
Finche', un giorno, il palazzo non viene completato.

Allora il cantiere viene smantellato, i tanti rifiuti edili caricati su decine di camion sgraziati ma capienti, le reti provvisorie e tamponate da oscene plastiche arancioni si abbattono... e pure la fragile e diritta gru viene smontata, bullone dopo bullone, e trasportata chissa' dove in un altro campo incolto a ricominciare l'incessante ciclo della vita del cemento e del mattone.

A noi, osservatori distratti dal finestrino d'un lento treno regionale, apparira' lo splendido nuovo palazzo, tinto di blu carta da zucchero o di verde oliva, e pieno zeppo di vetrate a specchio.

Della gru rimarra' se va bene il ricordo, come del bruco quando si trasforma in farfalla.

E con il ricordo la domanda finale: ma chi li comperera' quei magnifici appartamenti, vista ferrovia dal lato nord e fronte autostrada a mezzogiorno, che si vendono a soli 3.500 Euro al metro quadro e ci stai anche larghino?

 

Barney

19.3.12

Tutti i Grattachecca e Fichetto andati in onda sino ad oggi in 48 minuti

Ecco la raccolta definitiva, per la gioia degli amanti dei Simpson:

Barney

 

 

xkcd: s/keyboard/leopard/

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Shit happens, and sometimes it's not s/hit at all :-)

 

Ecco qua, se volete, lo script per l'implementazione della striscia:

// ==UserScript== // @name s/keyboard/leopard/g // @version 1.5.1 // @description Replaces the word "keyboard" with "leopard". // @match *://*/* // @updateURL http://userscripts.org/scripts/source/128626.meta.js // @downloadURL https://userscripts.org/scripts/source/128626.user.js // ==/UserScript==  function leopardize(str) { return str.replace(/keyboard/g,"leopard") .replace(/Keyboard/g,"Leopard") .replace(/KEYBOARD/g,"LEOPARD") .replace(/k[Ee][Yy][Bb][Oo][Aa][Rr][Dd]/g,"leopard") .replace(/K[Ee][Yy][Bb][Oo][Aa][Rr][Dd]/g,"Leopard") }  function replaceTextContent(node) { var length, childNodes if (node.nodeType == Node.TEXT_NODE) { node.textContent = leopardize(node.textContent) } else { childNodes = node.childNodes length = childNodes.length for(var i=0; i<length; ++i){ replaceTextContent(childNodes[i]) } } }  replaceTextContent(document.body) document.title = leopardize(document.title)

 

 

Barney

17.3.12

Go Where No Tie Has Gone Before

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Cravatte per Trekkers con loghi prima serie, di colori diversi a seconda delle mansioni.

Costano solo 49,99$, ovviamente su ThinkGeek. Ma cosa son cinquanta dollari, al cospetto della soddisfazione di poter sfoggiare queste fighissime cravatte in riunioni ufficiali, e magari chiudere l'incontro con un bel "Beam us up, Scotty!", eh?

Barney

16.3.12

This is the end of our elaborate plans... The end

Mi si permetta di suggerire subito la colonna sonora:

E mi si permetta di illustrare con una immagine evocativa la realta' dei fatti:

OK, penso sia una delle ultime volte che parlero' di Rossi e della fusione fredda à là bolognese, e il motivo e' presto detto. Come da aggiornamento postato poco fa da Daniele Passerini sul suo blog, lunedi' prossimo 19 marzo avremo lo sbarco dell'E-Cat nel contenitore televisivo che certifica la fuffa con bolla di ceralacca e marchio papale. Sto parlando ovviamente diVoyager: la fusione fredda nella scatola delle cazzate, come avrebbe detto Heinlein, oppure la cazzata nella scatola delle cazzate, per semplificare... 

Si: lunedi' 19, finalmente, Giacobbo avra' l'opportunita' di raccontare al pubblico di coglion creduloni di Rai2 che la fonte inesauribile di energia scoperta da Rossi e Focardi e' stata tenuta segreta sino a quel giorno da un complotto militare-comunista, e chi puo' escludere che anche gli ebrei e i negri siano al di fuori dell'intricato disegno che mira ad arricchire vieppiu' i petrolieri, eh?

Su, chi ha il fegato di assistere allo spettacolo si sintonizzi su Voyager lunedi' prossimo. Poi non ci sara' piu' dolore, ne' macchinazione, ne' ignoranza. Solo una grande luce in fondo al tunnel, con un suono che sentirete sempre piu' forte (e' l'effetto Doppler, bellezza!) man mano che la luce si avvicina. Ma non abbiate timore: e' la realta', sparata verso di voi a 200 chilometri all'ora con tutto il peso di fatti e conoscenze che sovrastano di ordini di grandezza la massa delle parole e della fuffa spalata fuori sino a quel giorno.

E' la fisica, ragazzi, e la fisica vince.

 

Sempre.

 

 

Barney

 

Un milione di nuovi posti di lavoro, in Catalogna (o Andalusia)

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La crisi morde dappertutto, e soprattutto in Spagna dove la disoccupazione ha raggiunto livelli da paura. I giovani non trovano lavoro, e allora si muove la Chiesa Cattolica (TM e Copyright), che coglie la palla al balzo e piglia due piccioni con una fava (no pun intended, lo giuro su dio!).

Quello che vedete sopra e' lo spot di reclutamento preti della Conferenza Episcopale Spagnola. Lo slogan e' "Non ti prometto tanti soldi, ma un posto fisso". Cioe': se vieni in Seminario, un lavoro anche malpagato da prete lo rimedi anche tu.
Fantastico, no?

A quando spot simili per posti vacanti da Maria Maddalena?

Barney

15.3.12

Non ci son discussioni: i grandissimi problemi nazionali, oggi come oggi, sono questi qua.

Su, dai... lo sapete tutti, di che sto parlando! Non ci sarebbe nemmen bisogno di rimarcarlo, non fosse che:

  • sono stanco per fare altro che scrivere,
  • oggi sono riuscito a consegnare il lavoro ben un'ora prima della deadline, e contestualmente
  • ho dovuto tenere a freno telefonicamente Mrs. Panofsky, incazzata come una biscia perche' i vigili urbani avevano gentilmente portato ad un garage qua vicino la nostra auto, che io avevo parcheggiato in un luogo dove pare non si potesse [1].

Insomma, con lo spread a men di 300 punti, la disoccupazione sotto il 20%, l'inflazione che viaggia al 3,3% ma dice che e' solo colpa del petrolio, gli stipendi italiani che rimangono piu' alti solo di quelli bulgari ma giocando la combo con le tasse svedesi siamo nel bottino... insomma il grandissimo tema di discussione, quello che impegna alla dichiarazione virgolettata, all'esternazione meditata e alla semplificazione educativa i nostri politici e'...

IL MATRIMONIO TRA PERSONE DELLO STESSO SESSO.

Nei giorni scorsi si sono ascoltate sull'argomento cruciale e cogente le stronzate partorite da menti illustri come Domenico Scilipoti, Carlo Giovanardi, Vittorio Sgarbi, Carlo Casini (che non e' Gianfry Casini, e non son manco parenti) e di sicuro ne dimentico qualcuno, ad esempio Rosy Bindi che ha puntualizzato la sua posizione a latere degli interventi dei suddetti maitres a penser della destra ultra cattotalebana italiana. Mancano all'appello alcuni calibri da novanta (Walter Veltroni, per dirne uno, che sta sicuramente elaborando un commento tranchant, del tipo "Bene i gay, maanche gli eterosessuali, e chi sono io per giudicare male i coprofili e i sadomasochisti in latex?"; tutti i leghisti, cui deve ancora essere spiegato bene che "omosessuale" equivale a "busone" in bolognese stretto; qualche ciellino di ritorno e molti ciellini-OpusDeireñi stanziali).

Tutto questo perche' in un paio di giorni abbiamo avuto un pronunciamento di indirizzo del Parlamento Europeo e -proprio oggi- una sentenza della Cassazione che pone le basi per un futuro riconoscimento delle unioni omosessuali. A me paiono cose normali, che non dovrebbero nemmeno essere discusse tanto riguardano liberta' individuali che non ledono assolutamente le liberta' degli altri. Ma tant'e', siamo in Italia... E allora, Scilipoti ha pensato (oddio... "pensato" e' un overstatement) che fosse indispensabile rammentare che due uomini che si amano avranno rapporti sessuali anali, che non va bene per nulla, perche' non si fa. Ma la stessa cosa tra un uomo e una donna, allora si, e' ammessa (se avete tempo, ecco qua l'.mp3 de "La Zanzara" di ieri, con tutto questo e molto di piu'). Mi manca la posizione dell'illustre olista riguardo al sesso tra due donne, magari devo solo cercar meglio tra le puttanate che il viscido nano grasso (si, sono razzista. Ma il mio e' un giudizio politico, si badi bene!) ha vomitato in questi mesi. Oppure, Carlo Casini che ci dice che l'omosessualita' diffusa a macchia d'olio sarebbe la fine della covolta' umana, uguale all'ecatombe nucleare (toh, non ci credete, eh? E allora ecco un altro .mp3!).

Lasciamo da parte Sgarbi, che tanto spara sempre le solite stronzate, e chiediamoci come mai c'e' da noi questo terrore da parte di certi cattotalebani destrumani riguardo all'omosessualita'. Che poi, in realta' si tratta di assoluto panico per l'omosessualita' maschile, e di tremenda avversione per baci, sesso ed effusioni amorose solo tra maschi. Le donne, se proprio vogliono, son tollerate; e si esemplifica sempre, se si vuole esternare sull'argomento, sui due giovanotti che si sbaciucchiano in una qualsiasi piazza d'Italia.

Certamente vivere di fatto in una semi-teocrazia aiuta a reprimere -anzi: addirittura spinge decisamente verso-  le espressioni di liberta' individuale quali -tra tutte- la sessualita' di ciascuno. Il fatto che vi sia sempre, nei farneticanti discorsi di queste capre ammaestrate, l'accenno alla procreazione -impossibile nei rapporti omosessuali- e' ulteriore argomento di riflessione: la donna (esclusa ovviamente da qualsiasi possibilita' di carriera nella teocrazia cattotalebana) deve esser ridotta a fattrice e compagna del maschio dominante. Altro ruolo non se ne vede.

E l'uomo non puo' certo permettersi di avere un rapporto alla pari con un suo simile, perdio! La schiava, ci vuole, per lui!

Si osservi poi l'ossessivo ricorrere alla descrizione del culo e dei suoi variegati usi (cfr. Dante Alighieri, Divina Commedia) ad aggiungere dileggio e oltraggio nei confronti degli omosessuali maschi. E' veramente incredibile come questi maestri del pensiero liberale siano ossessionati dal sedere, quasi a testimoniare la loro impossibilita' a superare la fase anale di freudiana memoria.

Tutto cio', me lo si lasci dire, fa decisamente schifo.

E lo fa ancor di piu' quando un coglione lampadato come Angelino Alfano usa l'argomento delle unioni omosessuali come spauracchio elettorale. Fa schifo al cubo sia perche' si rivolge ad una larga fetta di coglioni come lui (il che ci dimostra come il nostro paese li attiri, i coglioni, come la calamita attrae la limatura di ferro), sia perche' e' un argomento che non riesco a definire se non "razzista". Perche' se oggi si accetta che l'unione tra due persone dello stesso sesso non sia normale, cosa ci impedisce di ritornare a vietare i matrimoni tra bianchi e neri?

Anche in questo la storia non c'ha insegnato nulla: ad Auschwitz assieme agli ebrei gasavano gli omosessuali.

Comunque, i cattotalebani da sbarco diano un'occhiata qua sotto: e' la mappa dell'Europa in cui sono evidenziati i paesi che permettono unioni civili tra persone dello stesso sesso. L'Italia e' nel gruppetto minuscolo dei retrogradi (Grecia, Eire e Estonia); ci piace farci riconoscere sempre...

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[1]: In realta' penso che riusciro' a vincere il ricorso a occhi chiusi, mancando qualsiasi segnalazione di divieto di sosta con rimozione coatta nella strada dove avevo legittimanente parcheggiato. E sottolineo "legittimamente". :-)

 

Barney

Un breve viaggio in una direzione inusuale (aka "riding a rocket")

Uno spettacolare montaggio di sequenze che non vedremo piu' (almeno non cosi', sicuramente non troppo presto): il lancio dello Space Shuttle ripreso dai suoi booster laterali. In realta' i protagonisti sono proprio i due booster, dall'inizio sino all'ammaraggio finale. Otto minuti di tecnologia poetica, à là Marinetti. Suono rigorosamente in presa diretta:

 

Barney

xkcd: Drawing Stars

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:-)

Barney

14.3.12

Siamo quasi alla fine della fuffa E-Cat. C'e' immediato bisogno di altra fuffa, perdio!

Da un paio di giorni si s'assiste alla triste decadenza del mito fusionista à là Rossi (tanto) & Focardi (molto poco, negli ultimi dieci mesi...). Vi si assiste (io e l'omino del mio cervello) da una posizione privilegiata, quella del vecchio etologo che una vita fa adorava osservare bestie e uomini nei piu' svariati ambienti e nelle situazioni piu' varie.Ora le occasioni sono minori, e quindi quando capita un caso di scuola lo seguo da quanto piu' vicino possibile; l'ascesa e caduta dell'E-cat e' -a questo riguardo- paradigmatica.

Daro' qua e la alcuni link a post che nelle ultime 48 ore hanno commentato gli accadimenti che stanno facendo crollare la valanga addosso a Rossi, ma mi soffermero' di piu' sugli aspetti umani e sociali del fenomeno.

Iniziamo quindi dal 10 marzo scorso. In quella data esce fuori su New Energy Times (un blog sulle energie alternative, prima a favore poi ferocemente contro Rossi) una notizia secondo la quale il Florida Bureau on Radiation Control (FBRC,una agenzia governativa della Florida che si occupa di radiazioni ionizzanti) ha completato il giorno prima una indagine su Rossi e il suo E-Cat. I motivi dell'indagine sono molteplici:

  • un esposto da parte di un cittadino americano preoccupato dalla possibilita' che Rossi impiantasse una azienda nucleare in pieno centro a Miami (lo aveva dichiarato Rossi stesso);
  • L'affermazione che l'E-Cat e' un device in cui si sviluppano reazioni di fusione nucleare (ancora Rossi);
  • La dichiarazione di Rossi secondo la quale la sua azienda americana avrebbe prodotto milioni di E-Cat l'anno.

Comunque, quali siano stati i motivi, per una botta di culo non comune il funzionario del FBRC ti becca Andrea Rossi nel suo studio di Miami, e chiede direttamente a lui. Il quale risponde che no, assolutamente: il suo device NON emette alcuna radiazione ne' Gamma, ne' Alfa, ne' Beta; che gli "ingredienti" che vengono usati non sono radiattivi ne' prima, ne' dopo l'uso; e che nessuna produzione avverra' negli USA, visto che l'impianto e' "overseas".

Tutto questo confermato da Rossi stesso sul suo blog. E smentito dal medesimo Rossi un giorno dopo, sempre sul suo blog, sempre nel medesimo thread (ecco qua).

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Poche idee, ma confuse insomma. Un quadro che definire "poco chiaro" e' un eufemismo elegante per non tirare in ballo truffe, gabole e mandrakate. Soprattutto, una serie di risposte che ribaltano le affermazioni che Rossi stesso aveva fatto sino a quel giorno.

Una situazione che vede in poche ore crollare le convinzioni di uno dei piu' strenui difensori di Rossi, Sterling Allan del sito PESN, il quale dichiara senza mezzi termini di essersi frantumato i coglioni ad essere preso in giro da Mr "Bianco.NoScusate:Nero.No:Bianco", rinnega il filosofo con laurea honoris causa in Ingegneria, annulla il suggerimento di mettersi in lista per acquistare l'accrocchio e addirittura inserisce Rossi nella lista di quelli con i quali e' meglio non fare business perche' ti potrebbe tirare il pacco. Un completo voltafaccia, salutato nei commenti da molti "Welcome on planet Earth, Mr. Allan" assai significativi.

Bene: in tutto questo il blog "22passi", di Daniele P., non trova di meglio che pubblicare, ieri, un fantastico post che si intitola "Esiste la free energy?", che raccoglie immediatamente una serie di spettacolari commenti da parte di un ingegnere il quale, in circa sette paginate-sette, smonta il contenuto dell'articolo e risponde naturalmente che no, la free energy non esiste come non esistono gli unicorni e i draghi rosa a pallini blu (sono i commenti piu' vecchi, risalite il thread sino all'inizio e vi divertirete).

Nei commenti, pero', si scatenano anche i true believers. Quelle persone che in assoluta buona fede usano perlappunto la fede e non la ragione per difendere l'indifendibile, in questo caso la fusione fredda. Leggere i commenti su siti del genere e' molto istruttivo. Si vedono le persone per quel che sono, si osservano le dinamiche sociali che aggregano i partecipanti in piccoli sottogruppi di sodali solidali, o di strenui spadaccini. Si assiste a botta e risposta che possono durare giorni, in cui veramente la scienza (perche' bene o male di questo si dovrebbe parlare) viene messa in un angolo a scapito delle spiritualita' e del newagismo d'accatto che tutto spiega con il vuoto cerebrale cosmico.

Nella catena di commenti all'articolo citato sopra son venuti fuori i segneuti argomenti assolutamente non correlati al topic:

  • il signoraggio bancario (beh, se ne parla Sara Tommasi, ne puo' parlare chiunque. Non che cio' lo renda piu' vero: cazzata e', cazzata rimane);
  • il "triangolo sul Sole" che sicuramente vuol dire qualcosa (cosa non e' dato sapere, forse io son duro d'orecchio...);
  • le nuove scosse di terremoto in Giappone, correlate di certo alla macchia triangolare sul Sole (non v'e' certezza se la correlazione vi sia anche con il signoraggio, o con le mutandine della Tommasi, ma se si indagasse a fondo, chissa'?);
  • Rossi ha comunque in mano qualcosa, non si sa cosa me certamente funziona (perche'? Perche' lo dice lui. Punto.);
  • Quando tutto sara' finito si vedra' chi aveva ragione (questa e' sicuramente vera e la sottoscrivo);
  • Buchi neri e vibrazione del vortice (no, non pensate male! E' tutto vero!) come spiegazione di tutto (eeeeehhh? PUPPAAAA!!!!);
  • sonoluminescenza, argo a facce cubiche, raggi x prodotti da rotolino di nastro adesivo (di nuovo: tutto vero stiantassi ora);
  • miniturbina a vapore da accoppiare all'E-Cat (e qua per la millesima volta mi chiedo se non sia il caso di vendergli qualcosa, al sig. Rossi...)...

E mi fermo qua perche' non c'e' piu' tempo.

Insomma: manco con una confessione scritta autografa di Rossi in cui lui dichiara che ha sempre preso in giro la gente questi entusiasti qua retrocederebbero d'un millimetro dalle loro convinzioni. E nel caso poi si trovassero costretti dagli avvenimenti (e gioco i miei venti eurocent che ci si troveranno molto presto...) a dire "ho sbagliato", hanno gia' il mantra pronto, bello lucido e oliato: "Se tutto si rivela una bolla di sapone, a me la vita non cambia per nulla. Ma se avesse funzionato... Ah, se solo avesse funzionato!" Che e' una posizione di comodo che a me disturba non poco: o come, sfrangi i maroni per un anno dicendo che la fisica di Feynman e Einstein e' da buttare nel cesso grazie al tubo arrugginito di Rossi, e poi -quando si scoprira' che era tutta una cazzata- vuoi che non ti prenda per il culo per sei mesi di fila?Ma che, sei pisano?

Si, han visto un bel mondo, questi true believers...

 

Linkografia minima:

 

Barney

 

 

Cose da sapere nella vita: come servire una perfetta pinta di Guinness a casa vostra.

37 secondi che spiegano come ottenere un perfetto bicchiere di Guinness a partire dalla lattina con la pallina. Sapevatevelo, insomma.

Barney

11.3.12

Liberta' di scelta à là cattotalebana. In Texas, il che non mi stupisce manco un pò...

Stamani ho letto su un quotidiano che Garry Trudeau s'e' visto rifiutare la striscia quotidiana della settimana che viene da un 35 giornali americani, a causa dell'argomento trattato.

Molti qua avran gia' cambiato canale, non sapendo chi cazzo e' Garry Trudeau, pensando che "striscia quotidiana" si riferisca alla quantita' di polverina bianca che il summenzionato Trudeau inala aiutandosi con una cannuccia di platino, e soprattutto non avendo idea del perche' un quotidiano americano debba rifiutare qualcosa per il suo contenuto: stiamo parlando della piu' grande democrazia dal mondo, no?

Bene, andiamo con ordine.

Garry Trudeau e' un disegnatore. Un bravo disegnatore, famoso per le sue strips, le serie di tre vignette che i quotidiani nel mondo mettono nelle pagine centrali, diciamo nella sezione "cultura non troppo alta", ma lontano da "tette e culi" o da "estrazioni della Lotteria del Sarchiapone". Uno che ha vinto il Pulitzer, mica noccioline! Lo si puo' tranquillamente catalogare come "di sinistra", e sicuramente i destri che leggessero questo pezzo lo definirebbero "un radical chic con la puzza sotto il naso". Beh, chi se ne fotte: "Doonesbury" e' una striscia al livello di "Dilbert", e tanto basta.

Abbiamo quindi scoperto che Trudeau disegna "Doonesbury" (no: "Dilbert" NON lo disegna Trudeau, lo fa Scott Adams). Doonesbury, a sua volta, e' una specie di commento quotidiano ai fatti rilevanti della vita sociale USA, demandato ai protagonisti della striscia (Mike Doonesbury, l'alter ego di Trudeau, e la varia umanita' che ruota attorno a lui in una qualsiasi cittadina borghese americana di oggi: Insomma: uno "Snoopy" per adulti). E siccome tra i fatti quotidiani c'e' di tutto, di recente in quel "di tutto" e' andata a finire anche il commento alla notizia di una legge emanata dal Governatore del Texas, Rick Perry, che obbliga chi vuole abortire a subire una ecografia transvaginale e all'ascolto del battito del cuore del feto. E la obbliga a farlo a meno che la donna non dichiari che la gravidanza e' stata causata da uno stupro. La legge ha altre amenita' che solo un Kompleto Koglione Kattotalebano (un "KKK", no?) poteva tirare fuori. Qua e qua un paio di commenti alla vaccata del vaccaro, ce ne fosse bisogno.

Ora, a prescindere da come la si possa pensare sull'aborto (io, nel mio piccolo, non so proprio come pensarla, ma so di sicuro che non posso scegliere anche per gli altri su questioni cosi' delicate), le cose qua sono chiare: Perry vuole rendere difficile, traumatica e psicologicamente dirompente la scelta di abortire, vuole che la cosa rimanga impressa a fuoco nelle carni (ecografia transvaginale) e nel cervello (sonogramma del battito cardiaco del feto con il medico che gli spiega cosa sta ascoltando) delle donne che si sottoporranno all'intervento. Si capisce che Perry e' contro l'aborto, no? E si capisce che questa legge e' il tentativo di rendere impossibile con cavilli e gabole di bassissima lega l'aborto in Texas. Forse perche' e' impossibile proibirlo, forse perche' gia' ci hanno provato, ma anche nel feudo dei Bush e' meglio poter abortire legalmente -per la maggioranza della popolazione- piuttosto che affidarsi a praticoni e mammane abusive?

Detto questo, la settimana entrante la serie di strisce incriminate non sara' pubblicata su 35 giornali su piu' di 1400 in tutto il mondo che hanno i diritti per Doonesbury. La pecentuale e' minima, ma gia' il fatto che ci sia e' una notizia (anche se alcuni di questi quotidiani hanno gia' fatto sapere che le strisce saranno pubblicate nella sezione "politica". E mi pare una ottima scelta). L'autore difende fieramente la sua scelta, i cattotalebani del Texas (che somigliano molto ai nazisti dell'Illinois, peraltro) gia' inneggiano ai roghi di libri e albi di Doonesbury, e a me non resta che presentare una delle vignette incriminate, schierandomi assolutamente dalla parte di matite e chine.

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(E c'e' chi ancora si ostina a pensare che i fumetti son cose da bambini...)

 

Barney

8.3.12

Come spiegare concetti complicatissimi usando l'intelligenza e la creativita'

[Disclaimer: il sottoscritto non si ritiene responsablie di ictus e slogature cerebrali causate dalla lettura di cio' che segue da parte di leghisti. Anche se il sottoscritto dubita che i leghisti sappiano leggere]

C'e' in programma a Washington, dal 29 luglio al 1 di agosto, una conferenza che si intitola "Materials and Mechanisms of Superconductivity". Insomma: fisica delle bassissime temperature e dei comportamenti conduttivi esotici di alcuni materiali in quelle condizioni estreme. Una roba utilissima ai simpatici ex colleghi che svernano a Barcellona, nel tentativo di fare un giorno funzionare quel bestione gigantesco che sara' ITER (altro che l'E-Cat), e a chi sta al CERN e si diverte a far le corse tra fotoni e neutrini. Per il volgo: roba esotica, inutile, incomprensibile, noiosa.

Ma c'e' un modo per far capire pure a me di cosa si discutera', tra luglio ed agosto, a Washington?

Certo che c'e': basta avere immaginazione, cervello e fantasia. E allora, vien fuori questa roba qua, che dura meno di 5 minuti e riesce a dare un'idea di cosa succede, a livello subatomico, in un superconduttore al diminuire della temperatura. Non vi spaventate, e' assolutamente divertente!

 

Barney

7.3.12

Sport, morte e conformismo sessuale. (Due olive, e shakerare bene...)

E' un paio di giorni che ho in mente di provare a mischiare per l'ennesima volta il culo con le quaranta ore, e derivare da un episodio locale l'aggancio per uno nazionale, e da qui assumere una specie di teoria unificante del tutto che spieghi almeno in parte perche' in Italia esistono cosi' tanti coglion- leghisti.

Parto pero' dal "nazionale", che vien meglio e mi interessa meno. Il "nazionale" e' la morte di Lucio Dalla. A me Dalla e' sempre piaciuto poco. Confesso che, tredicenne, fui affascinato dall'ascolto di quel misterioso disco che fu "Dalla", ma l'infatuazione fu una roba da scuole medie, subito soppiantata da robe meno raffinate e piu' dure. Ma lasciamo stare l'aspetto artistico, e soffermiamoci un poco sul cote' privato dell'artista: tutti sapevano che era omosessuale, nessuno giustamente ne parlava, gli e' stato -ancora piu' giustamente, visto che era credente- concesso un funerale cattolico celebrato a San Petronio in pompa magna, con omaggi e ricordi di tutti. Quello appassionato del compagno ha scandalizzato molti, e alcuni commenti hanno dato il destro a fascisti della penna come Littorio Feltri e compagnia scrivente per urlare allo scandalo di una certa sinistra che fa outing per procura, o che costringe il morto all'outing. Oltre che fornir spazio per affermare che no, loro mai contro i froci gli omosessuali, ma insomma, i normali siamo noi, veh? L'omosessualita' tranquilla e serena di Dalla ha inoltre permesso a un conduttore di radio Padania di affermare che il cantautore era si di Bologna, ma il fatto d'avere avuto la mamma terrona spiegava certe sue estrosita' non certo tipiche d'un padano purosangue. No, vero: i padani purosangue li castrano a tre anni, li aggiogano fino ai dodici, e poi ci viene uno stracotto da leccarsi i baffi, dice... Vabbe', il tema e' chiaro: in Italia anche nel 2012 non ci si puo' permettere di essere serenamente omosessuali, perche' la cosa non viene digerita per nulla bene.

Veniamo al "locale". lo stesso giorno in cui Dalla veniva accompagnato dalla folla sterminata al camposanto, io ero con un altro migliaio di persone a vedere una partita dello sport preferito da Lucio, il basket. Era una partita di alta classifica di Serie A1 femminile, la squadra della mia citta' contro le campionesse d'Italia, vincenti all'andata per un paio di canestri, e soprattutto post partita incandescente con l'allenatore delle mie ragazze assalito dal Presidente della squadra avversaria per chissa' quali motivi. Vabbe', diciamo che la partita era sentita da ambo i lati e ci capiamo. La partita e' stata stupenda, con le campionesse d'Italia a rincorrere sempre, per tutta la partita. A inizio quarto quarto entra un manipolo di tifosi di calcio. Entrano intruppati, compatti, urlando slogan pro-squadra locale. E si piazzano sopra di me. La partita va avanti punto a punto, le avversarie passano in vantaggio ma siamo sempre attaccati, il tifo e' assolutamente corretto... A parte quello del manipolo di tifosi di calcio, che prendono di mira una lunga avversaria e la iniziano ad insultare chiamandola "lesbica", "uomo"... Anche "troia", ma quello meno: era evidente che l'intento era quello di solleticare il sospetto che la ragazza fosse omosessuale. E quindi "anormale", "schifosa", fate voi. Io ero li' vicino, e non ho potuto non sittirli tre o quattro volte. E devo dire che pure il nostro presidente e' intervenuto. Pure lui con scarso successo.

I due episodi, completamente scollegati, fanno comunque una bella accoppiata omofoba, che si spiega in molti modi (siamo un paese ultracattolico, siamo un paese ultraignorante culturalmente, siamo un paese di machi, siamo soprattutto un paese di leghist- coglioni, tutto questo assieme piu' qualcosa di altro...), ma che rimane purtroppo un tratto distintivo di una societa' che anche per questo e' veramente alla frutta.

Mi rimane pero' da raccontare come e' finita la partita. Sul 62 pari, a 11 secondi dalla fine, Schio perde palla in attacco. Rimessa per Imma Gentile, che cincischia orrendamente col pallone in una entrata senza senso e sirena che decreta il supplementare. Nei cinque minuti successivi succede di tutto, con Schio che arriva ad avere anche 5 punti di vantaggio grazie soprattutto a Liron Cohen, immensa play israeliana che schiantava qualsiasi difesa le si parasse davanti. Un paio di triple da una parte e dall'altra avvicinavano le mie bimbe alle avversarie, ma l'inesorabile orologio costringeva le nostre al fallo sistematico per sperare nel miracolo. A 7 secondi dalla sirena l'ennesimo fallo sulla Cohen la mandava in lunetta, sul 79-78 per Schio, a cercar di sigillare la vittoria. Messo dentro il primo, Liron sbagliava incredibilmente il successivo, e il rimbalzo conseguente veniva smanacciato fuori campo da una sua compagna. Con meno di 5 secondi sull'orologio, Andrade rimetteva ancora su Gentile, la quale partiva in palleggio e...

Il resto qui.

 

Barney

4.3.12

Mi tocca riparlare di fusione fredda, anche se non c'entra una ceppa...

Ho trovato, oggi, un articolo sul blog di Daniele Passerini, sito di riferimento per notizie/indiscrezioni/chiacchierate sulla fusione fredda e soprattutto l'E-Cat di Rossi e (un po' meno) Focardi.

Tale pezzo si intitola cosi': "Armi nucleari tattiche prive di massa critica che sfruttano i principi della fusione fredda".

Che, va detto, e' un bel titolo. Pero' se tu mi pianti li' quel titolo, io m'aspetto di leggere di micro-bombe atomiche a fusione, magari sparate da bazooka o addirittura tirate a mano, come se fossero delle granate. Una roba che giustifichi almeno in parte il titolo, no?

Quindi, leggo il pezzo che scopro subito NON essere di Passerini, ma di un tale A. Rampado, attivo nel campo delle ricerche sulla cavitazione (e qua siamo sulle cose plausibili) e sul piezonucleare, argomento che pure Wikipedia si rifiuta di prendere in considerazione perche' troppo poco discusso a livello di articoli e convegni seri. Il pezzo, poi, parla di proiettili ad uranio impoverito, che purtroppo per chi la pensa diversamente non han bisogno della fusione fredda per ammazzare tutto l'equipaggio di un carro armato in un cinque secondi. E no: non han bisogno nemmeno della radiazione alfa che si trano dietro. Ammazzano con altri meccanismi...

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Un proiettile ad uranio impoverito che sta per liberarsi del suo sabot. Appena arrivato sulla corazza del carro armato, il simpatico ago, velocissimo, pesantissimo e piroforico, penetrera' in profondita' autoincendiandosi e bruciando tutto quel che c'e'. Uomini compresi...

Alla fine del pezzo ci sono due link, uno ad un .pdf che mischia parecchio il culo con le quaranta ore, e rivoga in sostanza il -mi si permetta- nulla che compone il post, e l'altro -destinato a gente che ha tempo da perdere o soffre di insonnia- che ci fa vedere un video con la prolusione del Prof. Zucchetti che -secondo chi ha scritto il tutto- dovrebbe spiegare il motivo di cotanto titolo per il post. Tanto per dirla tutta in quel video Zucchetti NEGA che si sia di fronte a bombe nucleari, e tutto quel che dice e' "si son trovate micro tracce di prodotti di fissione nei bersagli dei proiettili ad uranio impoverito". Che mi immagino sia del tutto possibile, visto il macello che uno di questi penetratori fa su un carro armato o un bunker. In fondo al video, Zucchetti ipotizza "reazioni piezonucleari" a spiegare gli strani risultati delle analisi chimiche sui (va ripetuto...) bersagli di proiettili ad uranio impoverito in scenari di guerra. Ma siamo a livello di "forse, magari, chissa'". Insomma, nulla, veramente.

Allora, piu' interessanti questi articoli qua sotto, che verranno presentati in una sessione un po' sui generis del congresso "Nuclear and Emerging technologies for space, 2012", che si terra' a Woodland, in Texas dal 21 al 23 di Marzo. La sessione di riferimento che vi segnalo e' "Advanced Concepts: LENR, Anti-Matter and new Physic", dove se uno va si dovrebbe di sicuro divertire, almeno a vedere i titoli dei lavori (conoscendo un paio di persone che incidentalmente leggono queste puttanate che scrivo, linko pure gli abstract in .pdf, va'...):

  • 3:30 p.m. Kim Y. E., "Cryogenic Ignition of Deuteron Fusion in Micro/Nano-Scale Metal Particles" [#3006] - Possibility of cryogenic ignition of deuteron fusion in micro/nano-scale metal particles is described based on nuclear fusion theory for Bose-Einstein condensation of deuterons in metal. Experimental tests of hypothesis and predictions of the theory are also discussed.
  • 3:50 p.m. Yang X.   Miley G. *, "A Game-Changing Power Source Based on Low Energy Nuclear Reactions (LENRs)" [#3051] - Excess heat generation from our gas-loading LENR power cell has been verified, confirming nuclear reactions provide output energy.  Neglecting unlikely chemical reaction contributions, the energy gain is virtually unlimited due to negligible power input with gas loading.
  • 4:10 p.m. White H. *   March P., "Advanced Propulsion Physics:  Harnessing the Quantum Vacuum" [#3082] - NASA/JSC is implementing an advanced propulsion physics laboratory, “Eagleworks,” to pursue propulsion technologies necessary to enable human exploration of the solar system over the next 50 years, and interstellar flight by the end of the century.
  • 4:30 p.m. Obousy R. K. *   Long K. F.   Smith T., "Project Icarus:  Antimatter Catalyzed Fusion Propulsion for Interstellar Missions" [#3104] - This paper will explore the possibility for using antimatter catalyzed fusion propulsion for interstellar missions. This includes direct anti-proton and magnetically insulated ICF schemes.

Siamo ancora nel regno delle fiabe, insomma, ma bisogna saperle raccontare bene: NASA lo sa fare :-)

 

Barney

29.2.12

I dispiaceri del vero poliziotto - Roberto Bolano, Adelphi 2012

A quasi dieci anni dalla sua prematura morte si continua a pubblicare roba scritta da Bolano. Lo scrittore cileno ha lasciato parecchio materiale, spesso poco e male organizzato, oppure non terminato (non credo che Bolano abbia mai ritenuto un suo libro "terminato", peraltro), ma nel mare magno della sua produzione si trovano anche romanzi "quasi" completi, come questo qua.

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Checche' dicano la prefazione e la postfazione (quest'ultima della moglie di Bolano), il romanzo appare comunque un lavoro ancora in bozze, con parti da limare e buchi da colmare. Ma -come ho letto qualche ora fa su un blog di aficionados del cileno- quasi tutti gli altri scrittori viventi darebbero il braccio sinistro (se mancini) per poter scrivere un abbozzo di romanzo come questo, e cio' vi basti come commento sulla qualita' del lavoro.

Lasciate da parte le elucubrazioni su chi sia il "vero poliziotto" del titolo (Bolano avrebbe scritto che e' lo stesso lettore), andiamo -io e l'omino del mio cervello, ovviamente- a raccontare brevemente la trama.

Siamo dalle parti di quel capolavoro che e' "2666", e parzialmente pure in zona "I detective selvaggi" (capolavoro forse ancora maggiore); il protagonista del libro e' infatti Oscar Amalfitano che, vedovo dell'amatissima e stupenda moglie, si scopre omosessuale a cinquant'anni, in una Barcellona di fine anni '90. Il primo capitolo ci scarica immediatamente al centro della narrazione, nello stile caotico e coinvolgente di Bolano. Ecco un assaggio delle primissime frasi:

Per Padilla, ricordava Amalfitano, la letteratura era eterosessuale, omosessuale e bisessuale.

I romanzi, in genere, erano eterosessuali.

La poesia, invece, era assolutamente omosessuale. Nel suo immenso oceano distingueva varie correnti: frocioni, froci, frocetti, checche, culi, finocchi, efebi e narcisi. Le due correnti maggiori, tuttavia, erano quelle dei frocioni e dei froci.

Walt Whitman, per esempio, era un poeta frocione.

Pablo Neruda, un poeta frocio.

William Blake era, senz’ombra di dubbio, un frocione, e Octavio Paz un frocio.

Borges era un efebo, cioè poteva diventare all’improvviso frocione e all’improvviso rivelarsi semplicemente asessuato […]

Una checca, secondo Padilla, era più vicina al fior fiore del manicomio e alle allucinazioni sulla carne viva, mentre i frocioni e i froci vagavano in modo sincopato dall’Etica all’Estetica e viceversa...

Padilla, l'amante di Amalfitano, percorrera' la storia del romanzo con la sua giovane presenza prima fisica, poi solo epistolare, infine quasi spettrale a significare -forse- pure l'imminente morte annunciata dello scrittore. Padilla e' il giovane viveur che inizia Amalfitano all'omosessualita', e che scopertosi ammalato di AIDS detta i tempi finali del libro.

In mezzo, nel libro, c'e' la cacciata di Amalfitano dall'Universita' di Barcellona, appena il Preside scopre che il professore e' dedito a rapporti sessuali con i suoi studenti, e la "fuga d'onore" in Messico, a Santa Teresa, con Rosa, la figlia diciottenne di Amalfitano che -con il padre- ritornera' pure in "2666", proprio a Santa Teresa. In mezzo c'e' pure la produzione letteraria di Arcimboldi, lo scrittore fantasma di "2666", di cui vengono presentate in poche pagine tutte le opere (ovviamente inventate da Bolano), le sue lettere agli amici, i suoi viaggi, gli amici e i nemici, gli hobby... Tutto Arcimboldi, insomma. E poi c'e', ovunque e comunque, Santa Teresa, in cui si continua a morire e  a vivere lentamente.

C'e' pure l'immancabile capitolo cinico-grottesco in cui si narra la storia di una famiglia messicana in cui le primogenite si chiamano tutte Marìa Expòsito, oppure Marìa Expòsito Expòsito, e che arrivate a 17 anni vengono invariabilmente violentate da qualcuno, rimangono incinte e generano la successiva Marìa Expòsito.

La fine del libro arriva con la notizia, data per lettera da Padilla a Amalfitano, che il ragazzo e' ammalato di AIDS. Tra alti e bassi si arriva all'ultima missiva di Padilla, che si chiude cosi':

Viviamo al ritmo di un'attesa quanto mai affascunante. La sera guardiamo la televisione, seduti sul divano, mio padre, Elisa e io. Nei prossimi giorni succedera' qualcosa. Ti terro' informato.

Rimaniamo, noi lettori, ignari di quel che succedera' di li' a qualche giorno. Meglio: rimaniamo pudicamente lontani dallo spettacolo della morte di Padilla, e pure di Bolano, che sono entrambe inevitabili e certe. Ma che ci vengono risparmiate, almeno nella finzione del romanzo.

Da leggere, dopo i gia' citati "2666" e "I detective selvaggi", ma sicuramente da leggere.

 

Barney

 

28.2.12

Apres leurs, le déluge (ovvero: tre peli sopra il pube)

Un fantastico commento sull'appena passato Festival di Sanremo e' stato quello di Mrs. Panofsky, che la sera della farfallina inguinale di Belen (vista in spezzone sul tubo a tarda notte), di ritorno dalla visione dell'immortale capolavoro di Tod Browning del 1932 commento' cosi': "Sembra Freaks!".

E per un caso incredibile, quella serata s'era aperta -a nostra insaputa, ovviamente- con l'esibizione della ballerina senza braccia. Al mattino, sentita la notizia alla radio, non ho potuto che ribadire a Mrs. che si, cazzo: ERA proprio "Freaks".

Il commento era basato sullo stridente contrasto tra i due vecchi e rattrappiti satrapi GianniMorandi e Rocco Papaleo (da dove minchia sarebbe uscito quest'ultimo proprio non lo so dire. Il primo, invece, esce diretto dagli anni '60 del secolo scorso. E si vede) e le valchirie Canalis e Belen, con la aliena e mascelluta tizia dell'Est che giuro non so come si chiama e manco me ne interesso piu' di tanto. So solo che le due collezionatrici di figurine di calciatori dal vivo sono a spanne sul metro e ottanta, e la cavalla orientale si situa a livelli anche maggiori. La questione dell'altezza e della inutilita' delle vallette e' trattata mirabilmente da Michele Serra nella sua rubrica sull'Espresso. Le voila. 

Ma il titolo non puo' essere giustificato solo dalla gentil farfalletta ostentata da Belen, che per onore di cronaca vado a illustrare:

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No, perche' lo stesso concetto e' stato ribadito, un par di giorni fa, da un'altra bellona in un'altro contesto -molto piu' chic-:

No, ho preso solo quattro foto perche' non avevo voglia, ma v'assicuro che ce ne sono mille diverse una dall'altra, con Angelina che si scoscia ad usum fotografo.

Insomma: pare vada di moda eccitare gli ormoni maschili -e solleticare il senso di competizione femminile- mostrando en plein air o quasi il proprio Monte di Venere. Ad avercelo, ovviamente :-)

Non so: penso che alla fine abbia ragione Serra, quando dice che l'evoluzione delle vallette sara' o di presentarsi completamente nude, oppure con vestiti che non lasciano scoperto nemmeno un centimetro quadrato di pelle.

E la musica, in tutto questo? So una sega: pare abbia vinto una tizia che e' sortita fuori da "Amici" di Maria De Filippi, qualsiasi cosa cio' significhi.

 

Barney

 

Screaming Heroes

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Barney

26.2.12

La storia della fantascienza

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Ward Shelley tenta di descrivere le evoluzioni e i collegamenti tra le varie branche della fantascienza. Opera bellissima, ma difficilmente fruibile se non la si stampa su un plotter A0.
E no, non credo che al lavoro mi passino la stampa indispensabile per il prossimo progetto...
Non resta che navigarla sul monitor, cercando di non perdere la bussola. Mappa comunque notevole.

Barney

Stipendi, costo del lavoro, produttivita' e altre cazzatelle messe a caso, cosi' la casalinga di Voghera non capisce nulla

E' di oggi l'ennesimo rapporto Eurostat-OCSE-Spectre o quel che volete che certifica un dato assolutamente noto ai piu', ignoto ai politici e ignorato dagli industriali: i salari in Italia sono tra i piu' bassi d'Europa.

Oggi il rapporto parlava di stipendi lordi, quindi dentro ci stanno sia le tasse (per quel che concerne la parte dovuta dal lavoratore) sia gli oneri sociali. E' quasi il costo aziendale lordo, ma di questo ci occuperemo dopo. In ogni caso, il risultato e' che siamo "davanti" solo al Portogallo e dietro tutti gli altri. Comprese Spagna e Grecia, e soprattutto l'Europa del nord che ci sovrasta con salari (lordi, ribadiamolo) doppi dei nostri. Il primo commento e' della Ministra Fornero, che dopo la grappa serotina (che' senza assunzione di adeguate dosi alcooliche mal si comprende come simili cazzate possano venire fuori) ha cosi' puntualizzato:

"In Italia abbiamo salari bassi e un costo del lavoro comparativamente elevato. Bisogna scardinare questa situazione, soprattutto aumentando la produttività".

Cioe', la ricetta per aumentare i salari italiani e' quella di aumentare la produttivita'. Come aumentare la produttivita' e' lasciato all'immaginazione degli ascoltatori, e andiamo avanti. Anche perche' -dice la Ministra al welfare- il costo del lavoro e' comparativamente elevato. Glisso sul comparativamente (no, perche' per comparare avrei bisogno di un termine di paragone. Siamo noi e... Chi, di grazia? L'Albania? Il Congo Belga? La Groenlandia?) e torno alla questione del costo del lavoro e del cuneo fiscale (che non e' ancora uscito, ma diamogli un paio d'ore di tempo e vedrete che qualcuno lo tira fuori). La storia che il costo del lavoro e' tra i piu' alti, in Italia e' parzialmente vera. Purtroppo per i vari Fornero, Marcegaglia, Monti, Berlusconi e chi vi pare, quel costo e' pero' inferiore a quello che le aziende sostengono in Germania, Francia, Svezia e Austria. Che hanno pure stipendi lordi maggiori dei nostri.

Ora, io non sono un ingegnere, ma se sommo uno stipendio lordo MINORE ad uno equivalente tedesco ad un cuneo fiscale MINORE di quello francese, non posso certo ottenere un costo del lavoro SUPERIORE, no? E' matematica da terza elementare, e non ho nemmen tirato fuori robe esotiche come il signoraggio, i cerchi nel grano o le scie chimiche. Se non ci credete, ecco la tabella con le cifre di Eurostat -il rapporto e' quello commentato nel link di lavoce.info-:

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Tabella 1. Siamo messi benissimo, e il cuneo non c'entra piu' di tanto...

Se poi pensate che quelli di lavoce.info siano troppo comunisti (in effetti, un po' lo sono...), possiamo commentare la tabella di Assindustria Lombarda, che cerca di gabolare la casalinga di Voghera presentando dati percentualizzati. Il risultato non cambia: basta tenere presente i dati in Euro della tabella 1 e ragionare un po'. Chi non e' leghista ce la fa in scioltezza come ce la faccio io che non sono certo una cima:

Tab2

Tabella 2. Dal rapporto di sintesi di Assolombarda del 25 luglio 2011. A cura di Andrea Fioni

E' utile e didascalico, oltre che ottimo per attivare la bestemmiatrice, copincollare anche la figura che sta immediatamente sotto la tabella 2, che illustra graficamente lo stesso concetto. Pero' il commento subito sotto e' stupendo. Voila':

Fig1
Figura 1. Dove si dicono le stesse cose di Tabella 2, ma si usa la faccia di bronzo nel commento...

E' necessario che faccia notare come il confronto lo si fa con gli spagnoli, e NON con i francesi e i tedeschi? No, vero?

Bene, siamo alla fine. Non resta che consigliare a tutti, come fa il nostro Monopolio, l'unico mezzo per demolire queste storture e poter progredire al livello dei nostri concittadini europei. Non si tratta di cambiare lavoro, o di studiare di piu', o di farsi il mazzo anche nei fine settimana. Fortunatamente (forse...) non si tratta nemmeno di vendere parti anatomicamente pregiate di noi stessi/stesse. E' questione di culo, pero', quello si: si tratta di sognare:

Massi', lasciate sognare anche me! Lasciatemi sognare di mandarli tutti affanculo: politici, industriali, santoni e massimamente quella merda di uomo che ha inventato questo spot. Assieme a chi permette che venga messo in onda, chiaramente.

 

Barney

 

 

 

 

 

 

 

Hand made videogame maps

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Mapstalgia e' un tumblr che raccoglie i lavori artigianali degli appassionati videogiocatori "old style", che cercano di risolvere livelli e settori affidandosi a foglio e matita.
Un tuffo nel passato, con alcune mappe fatte veramente bene; ma tutte, secondo me, inutili per il visitatore occasionale: ogni giocatore capisce solo le sue mappe :-)

Barney

24.2.12

Don't fight with a pig. You'll both get dirty and the pig likes it.

Sto iniziando a stancarmi di ribattere alle parabole dei Fusionisti della Chiesa Gelata degli Ultimi Giorni; ad ogni cosa riescono a trovare una replica insindacabile pescata chissa' dove nelle sacre scritture del Rossi o del Piantelli, se non di Arata. In sostanza sono arrivato ad un punto che somiglia quello che raggiunsi con i Testimoni di Geova, poco prima della mia epic win di qualche mese fa. Il problema, in questo caso, e' che non riesco a trovare una mossa equivalente a quella che m'ha dato la vittoria per KO contro i TdG. E quindi mi ritrovo a lottare nel fango con chi si diverte proprio a combattere li'.

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Mi sa che mi devo rassegnare a dare ancora una volta ragione a Uriel Fanelli, e alla sua piu' lucida teoria, forse l'unica sua teoria lucida, ma veramente un notevole esempio di logica consequenziale. Sto parlando ovviamente della Teoria della Montagna di Merda, che illustra si' mirabilmente i motivi per cui o si azzecca subito, all'inizio della storia, un calcio rotante nei coglioni del cospirazionista/credente senza se e senza ma, o si e' destinati a perdere inesorabilmente, di fronte all'immane mole di puttanate che il nostro "avversario" e' in grado di produrre quasi dal nulla, e senza alcuna possibilita' di ribattergli in modo coerente.

E' un mondo crudele, alla fine...

Barney

Enhanced by Zemanta

Supereroi disegnati come se fossero Supereroine

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Parita' di genere in questa simpatica galleria:
fernacular.tumblr.com/post/17814450235/welcome-to-if-male-superhero-costumes-were

Barney

23.2.12

Uno dei motivi per cui l'E-Cat non puo' essere messo in commercio cosi', alla bersagliera

Uno, dicevamo, tra mille. Bene: poniamo il caso che l'accrocchio funzioni.

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Uno poi dice "i casi della vita": la roba qua sopra e' una composizione di Tubi Tucker che dovrebbero fare non so cosa...

Non mi pare probabile, ma diciamo che funziona ed e' energeticamente ed economicamente conveniente. Allora, funziona e il genio Rossi lo produce (come dice lui...) in milioni di esemplari all'anno, ad un costo per l'end user di 500-900 $. Una giacchettata, no? Ottimo, quindi abbiamo un attrezzo che produce energia -sotto forma di calore, per il momento, ma gia' il vulcanico Rossi pensa a turbine o altri metodi per produrre pure energia elettrica- e che costa... nulla, con manutenzione ridicola: una ricarichetta ogni sei mesi di pochi grammi di nickel. Ce lo mettiamo in casa subito, no?

Ecco... non cosi' di corsa, come ci spiega l'ottimo Mr. Serni in questo suo messaggio in risposta ad un ottimista convinto. Per almeno questo motivo:

 

On Tue, 31 Jan 2012 22:25:41 +0100, "Leonard" <leon1985x@alice.it> wrote:

>Si può facilmente istallare in parallelo o al posto delle caldaie
>domestiche. Costo di una ricarica circa 10 euro ogni 6 mesi.

Sì, col cazzo. Se a una caldaia attacchi un tubo non a norma, anche se è
fatto di acciaio dieci rivestito di impervium, garantito 100 atm, o vedi
se non ti fanno lo stesso un multone a tre stadi.

Se attacchi un trabagài *elettrico* a qualsiasi cosa sia connessa con l'
impianto *idraulico* e il coso non e' a norma, rischi il carcere - e no,
non lo dico cosi' per esagerare.

Ora l'e-Cat e' in parte elettrico e, se ci vuoi scaldare l'acqua, dovrai
attaccarlo al tubaccio, forse perfino insieme alla caldaia (o, per farti
una doccia calda, aspetti i tempi di setup dell'e-Cat).

Poi siamo in Italia! Dove, per spostare di qui a li' un emettitore gamma
all'americio, dentro il suo tubo di acciaio e piombo, dovresti in teoria
avvertire S.E. il Prefetto e informarlo del percorso. Se detieni, *E NON
IMPORTA IN QUALE FORMA O CON QUALI PRECAUZIONI!*, materiale radioattivo,
_DEVI_ denunciarlo a S.E. il Prefetto, in quanto autorita' di Protezione
Civile. Legge 230/95, articolo 1, comma 1, lettera b. L'e-Cat rientra (e
questo avendo fortuna e DOPO ispezione) fra le "sorgenti sigillate". Sto
dando per scontato che l'acqua NON entri in contatto con il nickel, e lo
spessore dello scambiatore di calore sia sufficiente, e la valvolina per
immettere l'idrogeno sia saldata.

La relazione prescritta dall'art. 61, comma 2, non e' mai stata fatta (e
se lo fosse stata, credimi, un uccellino me l'avrebbe detto... e NO, non
puoi "farla in segreto", comprarla su eBay, ne' fartela rilasciare da un
amico. Cioe' puoi: ma non e' una "relazione": e' "carta igienica" a ogni
effetto di legge.

E finche' mancano gli adempimenti ex lege 626/94, art. 4 comma 2, almeno
sul territorio italiano NON puoi vendere e-Cat. Come non puoi importare,
che so?, una "fancy car" dagli USA (anche se li' e' legale), finche' non
hai la relazione della Motorizzazione e altre scartoffie. Stessa cosa.

Nota che non ho detto "l'e-Cat non funziona"... okay? Ho solo detto "Non
lo vendi". Venderlo e' un REATO. Come importare una fancy car senza dire
niente al MCTC.

E fin qui Rossi. Ora veniamo a te che compri (e pure quello e' reato; ma
te la cavi con sei mesi di carcere e diecimila euro di multa. Inezie).

Ti metti in casa una sorgente radioattiva. Schermata? Certo. Peccato che
l'articolo 97, comma 3, non preveda la schermatura. "E' nucleare? Allora
basta": "tutte le sorgenti di radiazioni ionizzanti", dice la legge. Che
cosi' continua:

      E' vietato mettere in circolazione, produrre, importare,
      impiegare, manipolare o comunque detenere, quando tali attività
      siano svolte a fini commerciali,

(E Rossi l'e-Cat lo vende...)

      i seguenti prodotti o manufatti,
      ove agli stessi siano state deliberatamente aggiunte materie
      radioattive, sia direttamente, sia mediante attivazione:

(Quindi e' INUTILE dire "Ma il nichel all'inizio non e' radioattivo!)

      oggetti di uso domestico o personale, ad eccezione di quelli
      destinati ad uso medico o paramedico

Una caldaia domestica, be'! Io direi sia un oggetto di uso domestico. Di
conseguenza, in circolazione non lo trovi - finche' non viene rilasciato
un documentuccio da nulla, il "Riconoscimento cat. A/B". Che ci vuole...

      Con decreto del Ministro dell'industria, del commercio e
      dell'artigianato, di concerto con i Ministri dell'interno,
      della sanità, del lavoro e della previdenza sociale e
      dell'ambiente, sentiti l'ANPA, l'ISPESL e l'ISS...

 (Inizialmente, diceva anche "Sentiti il Papa e Gesu' Cristo", ma l'hanno
tolto per via della separazione fra Chiesa e Stato, suppongo).

Comunque: forse dopo che Rossi sara' riuscito a mettere d'accordo CINQUE
MINISTERI, tre enti, ed avrà camminato sull'acqua (questa è la parte più
facile... il recupero post-agonistico), potrai metterti in casa l'e-Cat.

Oppure tenta la strada della deroga con GIUSTIFICATA MOTIVAZIONE (seeee,
buona fortuna...) del Ministero della Sanita'. Per il quale serve - come
minimo - una ricerca epidemiologica. Su cosa, visto che l'e-Cat, ancora,
non c'e'? La legge non se ne preoccupa. Fare la ricerca e' affar tuo.

(Io sospetto che Rossi subisca il prolasso del colon quando leggera' che
cosa gli e' richiesto dalla "sicurezza per congegni irradianti, artt. 41
fino al 45", tipo consegnare il prototipo, i progetti dettagliati, ecc.,
ecc., ecc., ecc. ...)

Ma se ce la fa (ed io al posto suo non ce la farei), l'e-Cat, si diceva,
e' tuo! Gaudio e tripudio, hai un e-Cat tutto per te.

E questo comportera' alcuni obblighi! Del resto, se ti metti in casa una
caldaia a gas, anche li' paghi pegno: una volta all'anno il controllo di
combustione, lo scarico fumi, la verifica volumetrica e la pervieta' per
le vie d'aria (provaci a tappare una griglia perche' entra freddo e vedi
cosa ti fanno... e se, per fartelo, usano burro, vaselina o sabbia).

Questo per una miserabile caldaia a metano, che dovrebbe darti una mano.

Vorrai mica avere MENO obblighi sostituendo al gas una ROBA NUCLEARE?!?

Tanto per dirne una divertente, devi sottoporti a controllo dosimetrico.
Perche' bisogna avere la certezza che quella sorgente resti sigillata (e
a proposito... mi domando quali precauzioni sono state prese per il caso
di crolli e incendi).

Poi, quando disinstallano l'e-Cat per ricaricarlo... MICA VORRAI FARE LA
RICARICA TU, EH? UN CIVILE?!?... a parte la segnalazione al Prefetto, tu
non ci crederai, ma serve un'ALTRA autorizzazione! (Ah, l'Italia!)

      L'attività di raccolta, anche con mezzi altrui, di rifiuti
      radioattivi, provenienti da terzi, allo scopo di conferire i
      medesimi blah blah blah, è soggetta ad autorizzazione del
      Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato,
      sentita l'ANPA.

E no, non la rilasciano cosi' sui due piedi. E no, non puoi mica spedire
l'e-Cat per posta a Rossi! E no, non puo' venire Pinco Pallino a fare il
lavoro: ci vuole un tecnico autorizzato *e* con formazione specifica.

E ovviamente *NO*, non metti su una rete di installatori autorizzati nel
giro di un anno. Non partendo da un pool di idraulici termo-installatori
privi di patentino, autorizzazione ANPA, autorizzazione regionale, e che
abbiano superato le ispezioni degli Enti a cio' preposti (ISPESL, ...).

Quando il tecnico autorizzato arriva, poi, non sono sicurissimo; ma temo
proprio che tu debba temporaneamente evacuare la casa :-D

Tutto quanto sopra per giustificare quella che altrimenti potrebbe anche
sembrare una reazione scomposta, ingiustificata e poco educata:

>Quando arriverà l'E-Cat (verso fine anno, è stato detto)

PRRRRRRRRRRRRRRRR!

Leonardo


 

(Copyright Leonardo Serni, 2012)

 

Barney

20.2.12

The History of the Universe: From Big Bang to Big Blah: Scientific American Slideshows

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Notevole, e didascalicamente didattica.

Barney

E allora, 'sta fusione fredda a che punto sta?

In sintesi: alla canna del gas.

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Siamo piu' o meno al sipario, cui dovrebbero seguire ortaggi e uova marce con frizzi, lazzi e sberleffi per coloro che hanno aderito alla santa crociata contro la scienza mainstream ufficiale e oscurantista. E magari un par di barili di catrame e piume per chi ha tentato di lucrarci sopra, e -come ribadisco in fondo al post- non saran pochi alla fine, ci scommetto.

Ma andiamo a vedere piu' in dettaglio gli avvenimenti piu' salienti, perche' son successe alcune cose in queste settimane che hanno aperto a manetta il rubinetto del gas (almeno, per come la puo' vedere una persona mediamente equilibrata). Per i curiosi, le vado ad elencare in ordine rigorosamente sparso e caotico.

  1. La National Instruments ha ufficialmente dichiarato che Rossi non e' piu' un cliente, ne' un partner.
  2. Un certo Dick Smith, della Australian Skeptics, ha offerto un milione di dollari USA sia a Rossi che ai greci della Defkalion perche' i due aggeggi (l'Ecat e l'Hyperion) vengano provati al cospetto di almeno due ricercatori, per un certo numero di ore. Il pagamento sarebbe avvenuto se i marchingegni avessero dimostrato di produrre piu' energia di quella immessa per un numero ragionevolmente lungo di ore. Nessuna sorpresa nello scrivere che Rossi ha subito sdegnosamente rifiutato, mentre i greci stanno giocando una melina fantastica pur di non accettare.
  3.  La Leonardo Corporation e' adesso di proprieta' di un trust di investitori privati di cui non si sa niente. Ovviamente la notizia l'ha data lo stesso Rossi.
  4. Sabato scorso c'e' stato un incontro a Roma con Francesco Celani dell'INFN, strenuo difensore della fusione fredda / LENR, ma lievemente critico su Rossi. L'incontro e' disponibile per la visione qui (saltate a pie' pari i primi 15 minuti, che sono di "riscaldamento" del cameraman), ed e' stato trasmesso in streaming da Livestream. L'incontro ha visto Celani parlare per circa due ore, con poche cose interessanti e alcuni sfondoni notevoli (uno sui generatori Stirling, un altro su un lavoro che NASA avrebbe messo a tacere perche' rivoluzionario per la scienza mainstream, e che ovviamente avrebbe confermato un surplus energetico in reazioni di fusione fredda). Il pubblico romano e quello su Internet poteva fare domande, ma lascarsa preparazione della maggioranza degli astanti ha prodotto solo questioni di poco conto.
  5. L'Universita' di Bologna ha ufficialmente dichiarato che non c'e' piu' alcun contratto di ricerca con Rossi per colpa di Rossi stesso che non ha pagato, ma che se l'inventore vuole far testare il suo apparecchio all'Universita', loro gli fanno il lavoro gratis. A patto pero' di avere carta bianca sulla pubblicazione dei risultati.
  6. E' saltata fuori una fattura non pagata da un tizio (ancora?) australiano a Rossi. Sembra che Rossi abbia "venduto" delle licenze di commercializzazione in esclusiva dell'E-cat (che per adesso a quanto mi risulta NON ESISTE...) a 200.000 Euro l'una. Rossi s'e' difeso dicendo che sono liberi due posti di rappresentante, uno in Russia, l'altro in Giappone.
  7. il gruppo Facebook "informareXresistere", la crème de la crème in quanto a fuffologia e complottismo a manovella, ha dato ufficialmente il suo appoggio all'E-Cat. Manca Beppe Grillo, ma il suo forum gia' ospita un thread sull'accrocchio, e vedrai manca pochino che il santone genovese salta sul carro del Rossi.

In tutto questo, a me perplime l'incrollabile fede che i seguaci di Rossi dimostrano di fronte a qualsiasi avvenimento. Sembra veramente di stare davanti alla grotta di Lourdes, dove un miracolo e' sempre in agguato. E ogni cosa che succede e' sempre interpretata ottimisticamente. Poi, tre giorni dopo, succede l'esatto opposto, e l'interpretazione e' ancor piu' ottimistica. Per dire: quando Rossi mise in giro la notizia che stava "collaborando" con National Instruments, gli entusiasti seguaci della fusione fredda esultarono per il colpaccio. Ieri, alla lettura della notizia -data da NI stessa- che non c'e' piu' alcun rapporto con Rossi si esultava maggiormente, perche' ora il Nostro e' libero di implementare le migliorie tecniche che ha in mente. Stessa cosa e' successa prima con l'annuncio della firma e poi con la rottura del contratto con l'Universita', entrambi avvenimenti ottimi e a favore di una rapidissima commercializzazione dell'accrocchio.

Beh, io mi sto divertendo a seguire il lato umano della questione, da svariati punti di vista. Ci sono coloro che hanno bisogno di credere in qualcosa, come il mitico T. da Pistoia che ho sentito a Viareggio l'anno scorso, e sono la maggioranza. Ma ci sono pure quelli che in un modo o nell'altro ci guadagnano qualcosa. In popolarita' del loro blog, in prestigio o considerazione da parte della comunita' scientifica o pseudo-scientifica, e anche in soldi, come accennato prima per il caso delle licenze vendute da Rossi.

Siamo alla fine, quasi, ma questo e' il momento in cui i pescatori, dopo ottima e abbondante pasturazione, raccolgono il frutto delle loro azioni. Attenzione a non abboccare ad offerte sensazionalistiche che promettono l'arrivo dell'E-Cat domestico in pochi mesi, se magari ti prenoti sganciando qualche milaeuro di caparra: a mio modestissimo avviso sarebbe truffa...

 

Barney