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24.11.12

Trova le differenze (ovvero: uno dei motivi per cui l'Italia e' in queste condizioni)

In Italia e in Germania ci sono degli evasori fiscali.
Molti di questi evasori spostano i loro capitali non tassati in paesi "accondiscendenti", i cosiddetti paradisi fiscali.
Una delle mete classiche sia degli evasori tedeschi che di quelli italiani e' la Svizzera.
Le banche svizzere sono custodi di tesori e segreti che nemmeno Fatima e Lourdes, ma alcuni paesi occidentali sono riusciti a limitare molto far pagare l'evasione verso i caveau elvetici stipulando accordi politici con la Svizzera: drastica riduzione dei depositi stranieri e rientro dei capitali nei paesi di origine dietro pagamento di una multa, con contestuale rimozione  mantenimento del segreto bancario solo a pagamento in percentuale sul depositato.
L'Italia e la Germania non hanno accordi di questo tipo con le banche svizzere, ma stanno lavorandoci sopra.
Ieri uno dei rami del Parlamento tedesco ha bocciato la proposta di legge tedesca sul rientro dei capitali dalla Svizzera, perche' la multa ipotizzata (il ventun per cento della somma che sarebbe rientrata) e' stata ritenuta troppo bassa da verdi e sinistra.
L'ultimo scudo fiscale italiano, gestione Berlusconi, prevedeva una multa del 5% (cinque per cento) sui capitali rientrati dalla Svizzera. La proposta di accordo sul rientro dei capitali dalla Svizzera e sul segreto bancario ancora non c'e', ma immagino che quando verra' fuori la multa sara' molto inferiore al 21% tedesco. Immagino che sara' a una cifra, insomma. Molto piu' vicina al 5% che al 21%.
La somma di tutti i soldi ricavati da tutti i condoni fiscali in Italia (dal 1947 ad oggi) e' una cifra inferiore a quella dell'evasione fiscale di un solo anno nel nostro paese.

Commenti e approfondimenti qui, qui, qui e qui.


Barney

19.11.12

Le sue scarpette rosse

Che se lo chiedi a Google, di trovarti immagini di scarpette rosse, quelle che vuoi (ossia scarpe sportive rosse) sono l'ultimo risultato di pagina 4, e tutto quel che c'e' sopra varia sul tema "scarpetta rossa da donna con piu' o meno tacco e piu' o meno inclinazione al balletto della Scala", con puntate sul fetish andante e sullo zoccolone da tangenziale.

Io cercavo robe tipo queste:

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Per chi segue un minimo il basket, "scarpette rosse" sono un altro nome dell'Olimpia Basket Milano, mica l'Unione Sportiva Forza e Coraggio... Ma il tema non e' il basket, stasera.

Non e' il basket perche' stamani, dopo mesi e mesi di oblio e dimenticanza, e' ritornato prepotentemente tra di noi il ragionier Spinelli, altrimenti noto nel gruppo delle partecipanti alle cene eleganti come "Spin",  insomma colui che provvedeva a pagare il guiderdone mensile alle Olgettine. Il bancomat vivente del Cavaliere, l'uomo dei conti e delle note spesa e' riapparso dal nulla nel quale era -fortunatamente per lui- ricaduto cosi':

Spinelli
(fonte: Il Corriere della Sera)

La notizia e' gia' incredibile cosi', senza aggiungere altro. Ma poi, leggendo, si scopre che il sequestro-lampo risale a un mese fa, e che tutta la banda e' stata arrestata grazie alle indagini di Polizia e Carabinieri e a un singolo particolare che ha permesso alle forze dell'ordine di individuarli: le scarpette rosse del capo, perlappunto. No, perche' questi sei fanno irruzione di notte in casa Spinelli a volto coperto -immagino abbiano anche i guanti per evitare di lasciare impronte, immagino che parlino il meno possibile per evitare che si apprezzino i dialettismi e la provenienza balcanica di meta' della banda-, e il capobanda ti va ad indossare delle scarpette rosse. Ma vi rendete conto? Avrebbe rischiato meno a girare con un portabadge con dentro l'abbonamento alla Metropolitana di Milano. Scarpette rosse, su... Tatuati il codice fiscale in fronte, la prossima volta, genio!

E da quel piccolo, stupido particolare, analizzando ore e ore di riprese effettuate dalle migliaia di telecamere-Grande Fratello che oramai sono ubique, gli inquirenti hanno beccato la banda. Dalle scarpe alle stalle, insomma.

Gli altri aspetti inquietanti della vicenda sono il rosario che la signora Spinelli ha dichiarato d'avere sgranato per chiedere la protezione del Boss of the Boss (adesso i cattotalebani avran gioco facile a dire: "Visto? Ha FUNZIONATO alla stragrandissima!"), alcuni milioni di Euro che pare siano stati effettivamente depositati su un conto svizzero della banda, e il motivo per il quale i sei malviventi avrebbero inscenato tutto questo: la "cessione forzata" di materiale multimediale che proverebbe come Gianfranco Fini abbia cercato in tutti i modi di mandare al gabbio Silvio Berlusconi.

Vabbe', anche i banditi son diventati una macchietta nel nostro paese...

 

Chisura obbligata, a tema... Mr. Costello con "Red Shoes":

 

Barney

2.11.12

I tempi cambiano, gli ultimi sono impegnati a scavare (l'economia ai tempi dello sboom)

Ieri ed oggi avrei dovuto essere in Turchia, a negoziare una offerta per un impianto che in pratica quasi solo l'azienda dove lavoro potrebbe fare.

La short list delle offerte tecnicamente rispondenti alle richieste del committente ci vedeva assieme ad altri tre potenziali concorrenti: un'azienda italiana e due cinesi.

Sono partiti due miei colleghi, consapevoli del fatto che l'offerta italiana non poteva essere meglio della nostra, ne' economicamente inferiore, e aspettandosi prezzi ridicoli dai cinesi. Bene: ieri all'apertura delle buste i colleghi mi hanno informato che l'unica offerta piu' vantaggiosa della nostra era quella dell'altra azienda italiana. La quale, poi, ha vinto la commessa con un ribasso -rispetto al prezzo iniziale- di piu' del 20%. Noi avevamo fissato una linea Maginot sotto la quale non si poteva scendere,e i vincitori sono scesi di altri duecentomila euro (su un prezzo complessivo sotto il milione) rispetto a quella cifra.

Benvenuti nel G8, benvenuti nel mondo del boom economico e della crisi che non c'e' e della quale si vede la fine, la' in fondo, dietro la curva.

Noi italiani che prendiamo in giro i cinesi, che lavorano per una ciotola di riso, e che poi vinciamo al ribasso gare contro di loro. Mi immagino che il salario degli operai dell'azienda vincente sia pari a mezza ciotola, se tanto mi da tanto...

I tempi cambiano, baby.

 

Barney

20.10.12

Il dibattito politico a sinistra, nella settimana appena passata

Penso si possa condensare in tre o quattro punti-chiave:

  1. Le Cayman sono il male. E chi conosce o frequenta qualcuno che anche di sfuggita ha a che fare con le Cayman, e' un bucaiolo delle Cascine. Soprattutto se e' Sindaco di Firenze.
  2. Veltroni dice non si ricandida e punto, ma l'ha gia' detto tre o quattro volte e la gente mica si fa pigliare per il culo cosi', Valter... D'Alema dice non si ricandida, ma solo se alle primarie vince Bersani; vincesse Renzi farebbe la guerra, dice, pero' non ho capito che succede se esce il pareggio o se vince Vendola.
  3. Vendola, a sua volta, s'e' emozionato in diretta-qualcosa (tv, probabilmente), alla vista di una coppia omosessuale con pargolo. L'ArciGay ringrazia, l'ala cattotalebana del PD (c'e', c'e' ancora...) affila i forconi, io mi sono sfranto i maroni di vedere Vendola che s'emoziona a cazzo di cane.
  4. C'era bisogno di trovare un posto ad un ex-Ministro della Repubblica, e contemporaneamente c'era da dare il colpo di grazia ad uno splendido museo, inaugurato appena due anni fa. Due piu' due, e ... Melandri a capo del Maxxi! Game, set and match.

Mi pare non ci sia altro, di fondamentale... Ah, leggo ora che MarioMonti ha ridetto per la trentesima volta che vede la ripresa, la' in fondo. Qualcuno la chiami, 'sta ripresa, e le dica di spostarsi, che sono settimane che impalla la catastrofe.

Patti ci sta sempre bene:

 

 

Barney

 

1.10.12

Scavano, scavano che e' una bellezza...

Dopo la letterina a Babbo Nache Silvio di Valter Lavitola, presentata su codesti schermi solo un par di giorni fa, dopo aver scoperto che la festa greco-romana organizzata per i Consiglieri Regionali da tal De Romanis (nomina sunt omina) era piena di gente con i mascheroni da majale perche' v'era stata -come dire?- una incomprensione nella lettura dei testi omerici (pare proprio che "proci" sia divenuto "porci". Non si sa quanto per calembour, quanto per assenza della licenza non dico liceale, ma almeno elementare nel curriculum vitae dell'organizzatore...), dopo questo pirotecnico fine settimana, insomma, pensavo che il peggio fosse passato.

E invece no: al peggio non v'e' mai fine, e l'elegantissima "festa della merda" ne e' la prova provata.

All'evento mondano ha partecipato anche Veronica Cappellaro, Presidente della Commissione Cultura, Soprt e Spettacolo della provincia di Roma (chi indovina il partito, vince una mucchina gonfiabile...). La quale stasera e' stata intervistata telefonicamente da Cruciani, ed e' riuscita solo a latrare frasi da mentecatta completa ("Che, io nun posso anda' a una festa?", "Ma ve rendete conto che con tutti li probBlemi d'aaggente voi me state a chiede d'aa festa d'aa merda?", "Ma poi io mica o' sapevo che era la festa d'aa mmerda!"). Peccato Cruciani non l'abbia mandata a raddrizzare le banane col culo, ma si sa: Beppe e' forte con i deboli, e debolissimo con i forti. La trota meriterebbe la gogna, anche perche si veste cosi' (taccio dello sguardo intelligente e sveglio, e del tono muscolare da bradipo in coma etilico):

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Un bello scatto che riprende la Nostra mentre pensa. (C) Ilportaborse.com

Ma alla festicciUola v'eran scene come codeste:

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Il dolce era un Profiterole a forma di cacca di Mammuth, con ornamenti di carta igienica e vassoio di giornale. Fyne, anzicheno'... (C) ilportaborse.com

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Qua una tizia che sicuramente ha come massima aspirazione partecipare ad una fiction/al Grande Fratello/fare la letterina si adagia su un finto cesso finto sporco. Geniale, e di gran gusto. (C) ilportaborse.com

Il massimo pero' lo si raggiunge con lo scatto che vi mostro tra poco. E' osceno ed adatto solo a stomaci particolarmente pelosi e ruvidi.

Ne sconsiglio la visione se siete in stato interessante (?!!), a meno che non vogliate interrompere la gravidanza.

Bimbi sotto i dieci anni solo accompagnati.

Insomma, via, eccolo qua:

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La sympatica scenetta vorrebbe rappresentare un cassintegrato della FIAT (quello a sinistra, a occhio), la tipa accanto dovrebbe essere un'invitata che provava l'ebrezza di cagare accanto ad un wannabe morto di fame.

Il tutto all'ingresso, a rammentare ai ricchi pezzi di merda che hanno riempito il palazzo romano che la vita con loro e' stata inopinatamente ed inspiegabilmente generosa, e che gli altri vadano un par di metri affanculo. Io pero' vorrei anche rammentare al biondino che s'e' si' mirabilmente prostituito per due eurini che la dignita' vale molto piu' d'una caata finta ad una festa di coglioni. Ma presumo sia troppo tardi...

Si, si puo' solo scavare, e non si puo' non chiudere il post con la riproposizione d'un classico della lotta di classe: "Common People", ma non nella fighetta versione dei Pulp, bensi' in quella famosissima del duetto William Shatner-Jackson (Joe, eh? Non vi venga in mente che io possa linkare MaicolGecson...)

 

Barney

 

 

21.9.12

Prenderne atto e' il primo passo per uscirne: quei coglioni la' ce li abbiamo messi noi

[Michele Serra ieri sull'Amaca parla dell'ennesimo cialtrocoglione prestato alla politica, il signor Franco Fiorito di non so quale cazzo di partito di destra, consigliere regionale del Lazio. Non ho capito bene nemmeno quanti Euro s'e' intascato, questo qua, che 30.000 netti al mese gli parevan pochi...]

20 settembre 2012

Io questo Franco Fiorito lo conosco. E lo conoscete anche voi. Lo abbiamo visto dietro il bancone di un bar. Alla guida di un autobus. Alla cassa di una pescheria. In coda all’ufficio postale. È un normotipo popolare italiano. Franco Fiorito, “er federale de Anagni”, è uno di noi. La parola “casta” è perlomeno fuorviante. Lascia intendere che esista un ceto parassitario alieno alla brava gente che lavora, quasi una cricca di invasori. Purtroppo non è così. Tra casta e popolo c’è osmosi, e un continuo, costante passaggio di consegne. Fiorito non nasce ricco e non nasce potente. Fiorito è un prodotto della democrazia. Molti italiani che oggi sbraitano contro la casta, ove ne facessero parte, sarebbero identici a Franco Fiorito, per il semplice fatto che sono identici a Franco Fiorito anche adesso. Non si cambia un paese se non cambia il suo popolo, non migliora un paese se non migliorano le persone, la loro cultura, le loro ambizioni. Il mito della “democrazia diretta” non mi cattura perché non tiene conto di un micidiale dettaglio: se a decidere direttamente chi dovrà rappresentarli sono i Franco Fiorito, eleggeranno in eterno Franco Fiorito.

Michele Serra

 

 

(Barney)

14.9.12

La crisi e' psicologica - lo strano caso del Consorzio Pisa Ricerche

Il Consorzio Pisa Ricerche o CPR, uno degli ultimi consorzi citta'-ricerche ancora esistenti sopravviventi, sta fallendo.

Lo so: vi importa una sega, la crisi non esiste e voi dovete andare a prendere il prosecchino al barrettino la' in fondo, per cercare di dimenticare che il mondo sta andando a rotoli anche con voi ubriachi, e le bollette c'e' comunque da pagarle, no? Ma siccome a me la cosa tocca da vicino, vi sorbite questa roba qua.

I consorzi città ricerca sono soggetti pubblico-privati creati alla fine degli anni '80 da IRI e CNR. A Pisa i soci del CPR sono la Provincia, alcuni Comuni, la Regione, le tre università della città, il CNR, l'ENEA, l'INFN e poi soggetti privati (??!!!) come Avio, Finmeccanica, Kayser, Piaggio, Telecom Italia.

Ho lavorato anche io per qualche anno al CPR, e negli ultimi tempi in cui ero la' gia' si avvertiva il disastro incombente che e' deflagrato poi quasi dieci anni dopo. Causato soprattutto da una dirigenza (amministratori delegati e presidenti) del tutto inadeguata a svolgere quei ruoli in quella struttura.

Ricordo l'accoppiata AD-Presidente -Bibì e Bibò per gli amici- degli ultimi anni quando c'ero io, uno espressione del mondo universitario pisano (ma di chiare origini napoletane, Prorettore a non so cosa), l'altro catapultato a Pisa come dirigente pensionato della Fiat, entrambi assolutamente alieni al mondo produttivo toscano, entrambi del tutto incapaci di fare una "O" con un bicchiere (cerco di limitare i toni, ma avrei voluto dire altro), figurarsi a trattare con partner russi per progetti di messa in sicurezza di centrali nucleari...

Poi la crisi, poi gli Enti Pubblici (Regione in primis) che preferiscono dare soldi ad amici piu' politicamente schierati e piu' geograficamente vicini (o, se lontani, appoggiati da potenti fondazioni bancarie)... Sino ad arrivare ai nostri giorni, quando pare che non sia possibile nemmeno eleggere un CdA, e quando i lavoratori (quasi cinquanta...) non percepiscono stipendio da quattro o cinque mesi.

Emanuele, Alessandra, Maria Grazia, Elena, Stefania, Alessia, Renata, Andrea e tutti gli altri che lavorano al CPR hanno il mio appoggio morale. Non conta un cazzo, sia ben chiaro, ma e' tutto quello che posso dar loro ora come ora. Oltre a far sentire le loro voci, qua sotto:

 

 

Si potrebbe chiuderla qua, ma penso che senza gli Zen Circus il post sarebbe monco:

pensa poco e ridi scemo che la vita è un baleno

ridi scemo e bacia tutti, prima o poi son tutti morti

ridi scemo e di gusto che sei nel paese giusto

ridi pazzo e piangi forte  e tira a campare

 

Barney

11.9.12

La discussione politica in Italia oggi: Renzi e le Primarie del PD

Matteo Renzi e' il candidato alle primarie -qualsivoglia primarie, si faccia attenzione! Di qualsivoglia partito o schieramento- che si presenta con il programma piu' scarno, ridicolo e cazzone della storia mondiale:

"Rottamiamo i vecchi! Largo ai giovani!"

(Si, il programma e' terminato. E' composto da un solo punto, e l'avete gia' letto qua sopra)


Il dramma - cari amici del PD- e' che vincera', perche' contro ha personaggi che si presentano con un programma ancora piu' ridicolo, scarno e cazzone:

"Matteo Renzi non puo' partecipare alle primarie!"


Alle primarie -se ci saranno, se un partito qualsiasi avra' il coraggio di farle- vota con coscienza: scrivi il TUO nome (va bene anche "Il TUO nome", ovviamente).

La chiusura filosofica e' demandata a una splendida locandina del Tirreno (sto cercando quella del 12 settembre 2001, che e' fantastica):

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La morale, chiedete? "Mai mentire a un para'", no?

 

 

Barney

4.9.12

In Italia oggi, 4 setttembre 2012

Qua sotto un florilegio di stronza notizie pubblicate oggi sulla homepage di Repubblica.it, che e' pur sempre il primo quotidiano online italiano. Figurarsi le news che ci darebbero la "Smarrita di Altopascio", il "Poggibonsi Herald" o il "Giornale"...

Come prima segnalazione, questo suggerimento per superare lo stress da rientro dalle vacanze:

Omeofuffa

Siccome sono certo che l'omeopatia e' una puttanata sesquipedale, e siccome sono amante della logica, ne consegue che la sindrome da rientro e' una puttanata sesquipedale.

 

La seconda notizia e' interessante:

Bruceitunes

C'e' BriusWillis che vorrebbe lasciare in eredita' tutti i brani che ha scaricato da iTunes (mi immagino una carriolata di gigabytes...) alle sue figlie. Mi sembra giustissimo: ha pagato Apple per entrare in possesso di una licenza illimitata di ascolto di quei brani, e ritiene che l'investimento vada salvaguardato negli anni a venire. Iniziativa lodevole, e approvata in toto soprattutto se nei brani scaricati c'e' la discografia completa dei Fugazi [1] e/o dei Clash e/o dei Ramones. Ma stavolta sono con Bruis a prescindere, e contro Apple per ottimi motivi.

 

 

La terza news selezionata da me medesimo e' questa qua:

Testuni

Qua siamo nella norma o quasi, pero' ho la sventura di pranzare nella zona in cui si fanno i test per le facolta' a numero chiuso, a Pisa. Quindi subisco l'assalto dei 2300 disperati (oggi) che, con mamme, papa', fidanzati/fidanzate affollano la zona e occupano ogni centimetro di spazio per parcheggiare, in composizioni laocoontiche anche di notevole effetto. E gli aspiranti infermieri pare siano almeno 2800...

 

Quarta notiziona del giorno... Per la serie "Estigranquaatzi", la dichiarazione fondamentale di Nichi Vendola:

Vendola

Dichiarazione che francamente mi sembra un autogoal della miglior fattura. Ma sicuramente sono un pericoloso reazionario di estrema destra.

 

Finalmente, la chiusura in tema calcistico, che si accoppia alla precedente news per l'appartenere anche essa alla categoria "Estigranquaatzi carpiati e con doppio avvitamento":

Pizzaballa

Stavamo davvero in pensiero, Pizzaballa. Meno male che ce lo hai detto.

Ah: lo spread, la borsa, la competitivita', la finanziaria, i mercati, la Merkel che beve birra e dichiara qualcosa a caso, Del Piero che va non ho capito bene dove... son tutte robe sullo sfondo, a far da white noise alle vere notizie del giorno che adesso pure voi sapete.

 

 

 

[1] Il nome di una delle piu' famose band indie del rock hardcore americano e' l'acronimo di "Fucked Up, Got Ambushed, Zipped In", che in Vietnam negli anni '60 era assai in voga. La traduzione e' abbastanza lineare: "fottuti in un'imboscata, e rinchiusi in un sacco" (ovvero: "ammazzati dai vietcong").

 

 

Barney

11.7.12

il "Better Life Index" dell'OCSE (ovvero: perche' le gente emigra?)

Ho trovato questa splendida pagina interattiva, in giro. Non so nemmeno piu' come ci sono arrivato, ma non e' importante; e' un grafico che plotta e classifica le nazioni a seconda di quello che per noi e' importante. Il mio personale risultato e' questo qua sotto:

Ma andando sul sito dell'iniziativa, chiunque puo' fare il suo grafico. Se riuscite a far salire su la nostra nazione, siete bravi...

 

Barney

22.4.12

Il gioco piu' bello del mondo

Come ho avuto modo di scrivere ennemila volte, non mi interesso di calcio, a meno che non sia fanta- o Subbuteo, pero' oggi penso sia il caso di spendere due parole su quel che e' successo a Genova.

Si giocava Genoa-Siena, immagino un match di bassa classifica in cui entrambe le squadre dovevano fare punti. Succede che poco dopo il quarto d'ora del primo tempo il Siena segna con una punizione deviata dalla barriera, che si insacca alle spalle dell'immobile (ed incolpevole) Frey. Palla al centro, e due minuti dopo Destro insacca di nuovo, di testa stavolta, saltando tra tre avversari e infilando il sette alla sinistra dell'ancora incolpevole Frey. A pochi minuti dalla fine del tempo c'e' il tris, poi al terzo minuto del secondo tempo il poker, che in pratica segna la fine dell'incontro, e contestualmente scatena le bestie sugli spalti.

Quello che succede dal settimo del secondo tempo in poi lo affido alla cronaca live di repubblica.it:

CONTESTAZIONE - Esplode durissima la contestazione dei tifosi genoani. Cori e petardi verso la squadra in campo. Tagliavento ha fermato il gioco. Si attendono sviluppi

SI ATTENDE ANCORA - I tifosi urlano di tutto e chiedono che la gara venga sospesa. In campo intanto i calciatori del Siena si tengono in movimento mentre i genoani sono fermi e alcuni si mettono le mani sul volto, quasi in lacrime

TUNNEL SPOGLIATOI PRESIDIATO - I tifosi sono soprattutto assiepati all'imbocco del tunnel degli spogliatoi. Adesso il capitano Marco Rossi discute con loro. Rossi è tornato in mezzo al campo e parla coi compagni

PUBBLICO DIVISO - Gli ultras contestano anche Preziosi ora, ma parte del pubblico fischia i contestatori. Situazione molto difficile

LA RICHIESTA DEI TIFOSI: i giocatori del Genoa devono levarsi la maglietta e abbandonare il campo. Questo hanno chiesto gli ultras

ARBITRO E SIENA NEGLI SPOGLIATOI - Lasciano il terreno di gioco tra gli applausi mentre il Genoa resta al centro del campo

ARRIVA PREZIOSI - Il presidente è in campo e chiama a sé tutti i giocatori rossoblù.

I GIOCATORI SI ARRENDONO - Si levano la maglia come hanno ordinato gli ultras. Marco Rossi raccoglie le magliette. Mesto in lacrime. Sculli prova ancora a convincere i tifosi che non ne vogliono sapere. Piange anche Sculli

ROSSI RICONSEGNA LE MAGLIE - Dopo il colloquio in lacrime di Sculli coi tifosi, Rossi riconsegna le magliette ai compagni

ANCHE FREY PARLA - Frey parla con alcuni tifosi: 'Dobbiamo finire questa partita se no ci levano punti'

LA GARA RIPRENDE ALLE 17 - Il Siena è tornato in campo, la partita ricomincia

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Notevolissimi i seguenti fatti:

  • a un certo punto il pubblico si divide, e alcuni iniziano a fischiare le bestie (meno male!)
  • le bestie chiedono ai giocatori del Genoa di togliersi le maglie, e i giocatori si arrendono alla richiesta. Questa e' una roba mai vista, e mi chiedo come possano poi, quegli stessi giocatori, tornare ad indossarla, quella maglia.
  • Frey calma i tifosi dicendo loro che se non la smettono la societa' ricevera' una penalizzazione.

A me sembra fantascienza, roba da autospurgo, oppure la prova provata che abbiamo come sport nazionale esattamente quello che ci meritiamo. La cronaca qui, e -con numerose foto- qui.

 

Barney

7.4.12

Lombroso rivisitato e mixato con Darwin nel 2012 per spiegare l'esistenza delle capre leghiste

Andra' a finire che Bosso Bossi rimarra' quello piu' pulito, dopo il maelstrom di merda che si sta abbattendo sulla Lega Nord in questi giorni. Lui (meglio:i suoi avvocati) almeno potra' invocare l'incapacita' di intendere e di volere, come attenuante per tirarsi fuori dall'immenso bordello che s'e' alzato con la scoperta di come venivano usati i rimborsi elettorali destinati al partito: per esigenze particolari della famiglia del vecchio leader e per quelle del "cerchio magico", l'accozzaglia di varia umanita' da circo Barnum che s'e' accalcata attorno a Bossi dopo l'ictus che l'ha menomato. E che -s'e' scoperto oggi- disponeva e predisponeva tutto per quel che attiene il vile denaro.

Uno dei protagonisti della storia e' la fantastica Rosa Angela Mauro, detta Rosy la nera, una che "non sa nemmeno parlare italiano" (cit. qualche leghista che si sta togliendo i talponi dalla gola in queste ore). Una che pero' faceva il vicepresidente del Senato, con questi esiti agghiaccianti:

Una che non si capisce veramente come possa esser votata da qualche essere minimamente senziente: se anche riesci a non far caso al cotè lombrosiano (e devi quindi esser cieco per non capire a prima vista che la signora non capisce un cazzo...), Darwin e l'evoluziona dovrebbero avvertirti che un'essere vivente che coniuga a malapena tre verbi non puo' decidere della tua vita.

Ma la fogna aperta da poche ore ci racconta di un gruppo veramente da circo.

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La seconda moglie del vecchio rimbambito, che di cognome fa "Marrone" probabilmente a ricordar la merda, e' colei che ha distratto milioni di Euro di finanziamento pubblico per finanziare la sua scuola privata: ecco, a me vien la curiosita' di sapere cosa si insegna, in quella scuola. A castrare i vitelli? A spaccar la legna coi cunei? A raddrizzar le banane? Cosa cazzo puo' essere insegnato in una scuola la cui direttrice dorme in una mansarda, su una brandina, circondata da letteratura magica, e in particolare da testi di magia nera? E perche' non ha chiamato "Hogwards" quella scuola?

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Come si puo' pensare che questa signora sia equilibrata, quando ha chiamato un figlio Eridiano Sirio, un altro Roberto Liberta', e quello meno furbo solo Renzo, ma oramai "Trota" anche per suo padre? Come si puo' passar sopra le centinaia di migliaia di Euro spesi per fare -forse, mica e' sicuro!- prendere un diploma al Trota in sette o otto anni, e iscriverlo poi a qualche universita' privata di Londra (la famosa "Inculacoglions", a naso)?

E torniamo alla fantastica Rosy Mauro. I giornali ci raccontano d'una sua effervescenza sessuale, con marito a casa, amanti in giro per tutta Italia e pure in Senato (a dar conto d'una scadenza del gusto veramente oscena, nel paese tutto: fosse vivo Pacciani, la bollerebbe lombrosianamente come una che "puzza di volpe"). E una predilizione per gente con nomi incredibili, da generatore casuale di puttanate. Si narra infatti d'un amante di nome Pier Moscagiuro, poliziotto oramai in carriera immagino politica, e d'un altro toy-boy dall'assurdo nome di Delmirino Ovieni (che mi sembra di sentirlo chiamare, dalla pastora, come fosse un cane da lavoro: "Ovvieni, Delmirino!!").

E che dire del figuro che tutto ha fatto iniziare, il fantastico Francesco Belsito, che piu' lo guardo piu' penso che riaprire le differenziali non sia tutto sommato una cattivissima idea?

Va a finire che davvero Bossi il vecchio e' il pezzo migliore della famiglia, ma tutto questo veramente non rende, per me, meno comprensibile come si possa dare il voto a gente del genere. Come sia possibile che -nel 2012, porca puttana!- qualcuno scientemente dia la preferenza a un Calderoli, a un Trota, a un Boso o a un Borghezio qualsiasi. No: proprio non c'arrivo.

Ma poi penso a questi immani coglioni, che fanno queste cose qua:

e allora mi si chiarisce tutto, e sento che pure la crisi economica ha un senso, se ci toglie dai coglioni bestie simili.

Che questi, se gli togli la greppia della rendita di posizione, stiantano in tre giorni. E speriamo che -siamo a Pasqua- non risorgano...

 

Barney

4.4.12

La crisi e' psicologica, tutti i partiti se ne preoccupano ma alla gente gli importa una sega e si suicidano come mosche. Vorra' mica dire che la politica in Italia fa tutta cacare il cazzo, eh?

Devo aggiungere qualcosa al titolo?

No, perche' anche oggi due persone disperate si sono suicidate. Perche' la crisi e' solo psicologica, certo. E la gente s'ammazza per scherzo, dio Nànos! No?

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Fate caso al fatto che i ricconissimi di stramerda invece prosperano, ingrassano e continuano a ridere alle nostre spalle.

Si ammazzano i piccoli imprenditori, gli artigiani, gli operai, sempre piu' strozzati dai cravattari. Gli inutili sbavatori come Bossi e famiglia di mentecatti piu' la Rosy Sarcazzo Badans, o Lapo Elkann e la sua trota personale (una aristocratica! Cazzo, esistono ancora le aristocratiche? Mavaffanculo alle baronesse e alle contessine dei miei coglioni!), gente cosi' -del tutto inutile, diciamocelo- prospera nella crisi: riescono a mimetizzare la propria completa incompetenza e il loro totale non saper sfilarsi neanche un dito dal culo con le vagonate di miliardi che si ritrovano come rendita ignobile di posizione.

No, porca puttana: uno come Lapo Elkann nemmeno alle scuole speciali lo prenderebbero. Neanche ci fosse l'obbligo di avere uno studente particolarmente coglione ogni mille, perche' tutti i presidi obietterebbero che v'e' un limite alla coglionaggine, e Lapo l'ha infranto quel limite. Uno cosi' gli levi il cognome e quello ti stianta in due ore sulla tangenziale, non essendo nemmeno in grado di infilare il bocchettone della benzina nel serbatoio della Ferrari mimetica. No, perche' ditemi voi: ma quanto coglioni si deve essere per guidare una merda di macchina come questa qua, dopo averla COMPERATA e PAGATA centinaia di migliaia di Euro?

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Insomma: io non dico di prendere i forconi e dare un deciso aiutino a Darwin. Pero'... quando sento i politici (di destra, di sinistra: quel che vi pare) dire che loro si, certo che ci pensano alla crisi! E poi pensare che tutta la politica in Italia costa al cittadino VENTICINQUE MILIARDI di Euro l'anno (fonte: Focus Economia di oggi 4 aprile 2012, Radio24), beh: mi vien voglia di legare assieme Bossi, Casini e Bersani, e usare poi Alfano per dar fuoco alla sympatica pira. E vedere se almeno di riscaldamento e illuminazione qualcosa ci torna in tasca.

Perche' va bene i subprime, capisco i CDS, certo che i ladri e i grassatori... Ma a comandare la baracca c'erano anche vent'anni fa questi stessi inetti qua, non il povero corniciaio che s'e' impiccato ieri, ne' il cinquantunenne che -perso il lavoro, persa la moglie- e' tornato a casa dei genitori solo per uccidersi in cantina.

Non sono un violento, ma quando sento che la sinistra si prende carico della crisi mi viene goebbelsianamente voglia di metter mano alla pistola (se lo dice la destra vado diretto al fucile a pompa, sia chiaro).Siamo qui, oggi, per colpa di una classe politica che definire "di merda" e' un'offesa alla merda.

Punto.

Prima si levano tutti dai coglioni, prima l'Italia ha una chance di rialzarsi.

 

Barney

3.4.12

Le piccole soddisfazioni della vita

Ieri mattina ero in giro a Lucca per varie questioni (e cio' non m'ha impedito di definire un nuovo record satgionale nelle felefonate di lavoro: 50 minuti e spiccioli ininterrotti, entro i quali ho fatto di tutto :-) ), e prima di rientrare a casa sono passato a comperare pane e focaccia qua. Se siete in zona, vi consiglio caldamente di provare almeno la focaccia del Giusti: ci sono milanesi che ne comperano a chili, la congelano e ci vanno avanti mesi (a dimostrare che i milanesi capiscono pochino: vuoi mettere la focaccia appena uscita dal forno con quella scongelata?).

Vabbe': provate e mi saprete dire. Dunque, ero a comperare pane e focaccia, ho chiesto, m'han servito e m'han detto quanto spendevo: cinque euro e ottantacinque centesimi. Ho pagato con venti euro e cinque centesimi, e il garzone m'ha dato di resto diciassette euro e venti.

Ora, io non sono una lince in matematica, ma la cosa non mi tornava, e dopo avere elaborato la giusta sottrazione (usando tutte le dita del mio corpo), ho ritirato fuori i soldi e ho detto al ragazzo che s'era sbagliato, e m'aveva dato di piu', rispetto a quel che avrei dovuto avere.

Accanto a me, in fila, c'era una anziana signora, avra' avuto settant'anni. S'e' girata verso di me e m'ha detto: "Lei andrebbe fotografato, sa?". Io non avendo capito a cosa si riferiva ho sfoggiato la mia migliore faccia da scemo, e lei: "No, perche' non credo che molti altri avrebbero reso i soldi in piu'".

A me e' sembrato del tutto normale, invece. Veramente, non capivo lo stupore. E, veramente, non e' la prima volta che mi succede.

Ora, non e' che io sia speciale, ne' il piu' onesto cittadino in circolazione. Semplicemente, penso che ad essere onesti in casi come questi ci si guadagna due volte: la prima e' la soddisfazione (ripensandoci dopo) d'essere giudicato bene dalle persone che ti stanno accanto. La seconda e' il credito che acquisti con il commerciante: gli dimostri che sei affidabile, e se in futuro dovra' fregare qualcuno io penso che ci pensera' due volte, prima di fregare te.

Purtroppo, penso che la signora avesse ragione, e sicuramente questo e' uno dei motivi per i quali l'Italia e' col culo a terra.

Ma per quel che posso fare io, i miei figli impareranno a comportarsi cosi'. Sperando che anche altri figli vengano allevati con valori simili.

 

Barney

 

 

 

15.3.12

Non ci son discussioni: i grandissimi problemi nazionali, oggi come oggi, sono questi qua.

Su, dai... lo sapete tutti, di che sto parlando! Non ci sarebbe nemmen bisogno di rimarcarlo, non fosse che:

  • sono stanco per fare altro che scrivere,
  • oggi sono riuscito a consegnare il lavoro ben un'ora prima della deadline, e contestualmente
  • ho dovuto tenere a freno telefonicamente Mrs. Panofsky, incazzata come una biscia perche' i vigili urbani avevano gentilmente portato ad un garage qua vicino la nostra auto, che io avevo parcheggiato in un luogo dove pare non si potesse [1].

Insomma, con lo spread a men di 300 punti, la disoccupazione sotto il 20%, l'inflazione che viaggia al 3,3% ma dice che e' solo colpa del petrolio, gli stipendi italiani che rimangono piu' alti solo di quelli bulgari ma giocando la combo con le tasse svedesi siamo nel bottino... insomma il grandissimo tema di discussione, quello che impegna alla dichiarazione virgolettata, all'esternazione meditata e alla semplificazione educativa i nostri politici e'...

IL MATRIMONIO TRA PERSONE DELLO STESSO SESSO.

Nei giorni scorsi si sono ascoltate sull'argomento cruciale e cogente le stronzate partorite da menti illustri come Domenico Scilipoti, Carlo Giovanardi, Vittorio Sgarbi, Carlo Casini (che non e' Gianfry Casini, e non son manco parenti) e di sicuro ne dimentico qualcuno, ad esempio Rosy Bindi che ha puntualizzato la sua posizione a latere degli interventi dei suddetti maitres a penser della destra ultra cattotalebana italiana. Mancano all'appello alcuni calibri da novanta (Walter Veltroni, per dirne uno, che sta sicuramente elaborando un commento tranchant, del tipo "Bene i gay, maanche gli eterosessuali, e chi sono io per giudicare male i coprofili e i sadomasochisti in latex?"; tutti i leghisti, cui deve ancora essere spiegato bene che "omosessuale" equivale a "busone" in bolognese stretto; qualche ciellino di ritorno e molti ciellini-OpusDeireñi stanziali).

Tutto questo perche' in un paio di giorni abbiamo avuto un pronunciamento di indirizzo del Parlamento Europeo e -proprio oggi- una sentenza della Cassazione che pone le basi per un futuro riconoscimento delle unioni omosessuali. A me paiono cose normali, che non dovrebbero nemmeno essere discusse tanto riguardano liberta' individuali che non ledono assolutamente le liberta' degli altri. Ma tant'e', siamo in Italia... E allora, Scilipoti ha pensato (oddio... "pensato" e' un overstatement) che fosse indispensabile rammentare che due uomini che si amano avranno rapporti sessuali anali, che non va bene per nulla, perche' non si fa. Ma la stessa cosa tra un uomo e una donna, allora si, e' ammessa (se avete tempo, ecco qua l'.mp3 de "La Zanzara" di ieri, con tutto questo e molto di piu'). Mi manca la posizione dell'illustre olista riguardo al sesso tra due donne, magari devo solo cercar meglio tra le puttanate che il viscido nano grasso (si, sono razzista. Ma il mio e' un giudizio politico, si badi bene!) ha vomitato in questi mesi. Oppure, Carlo Casini che ci dice che l'omosessualita' diffusa a macchia d'olio sarebbe la fine della covolta' umana, uguale all'ecatombe nucleare (toh, non ci credete, eh? E allora ecco un altro .mp3!).

Lasciamo da parte Sgarbi, che tanto spara sempre le solite stronzate, e chiediamoci come mai c'e' da noi questo terrore da parte di certi cattotalebani destrumani riguardo all'omosessualita'. Che poi, in realta' si tratta di assoluto panico per l'omosessualita' maschile, e di tremenda avversione per baci, sesso ed effusioni amorose solo tra maschi. Le donne, se proprio vogliono, son tollerate; e si esemplifica sempre, se si vuole esternare sull'argomento, sui due giovanotti che si sbaciucchiano in una qualsiasi piazza d'Italia.

Certamente vivere di fatto in una semi-teocrazia aiuta a reprimere -anzi: addirittura spinge decisamente verso-  le espressioni di liberta' individuale quali -tra tutte- la sessualita' di ciascuno. Il fatto che vi sia sempre, nei farneticanti discorsi di queste capre ammaestrate, l'accenno alla procreazione -impossibile nei rapporti omosessuali- e' ulteriore argomento di riflessione: la donna (esclusa ovviamente da qualsiasi possibilita' di carriera nella teocrazia cattotalebana) deve esser ridotta a fattrice e compagna del maschio dominante. Altro ruolo non se ne vede.

E l'uomo non puo' certo permettersi di avere un rapporto alla pari con un suo simile, perdio! La schiava, ci vuole, per lui!

Si osservi poi l'ossessivo ricorrere alla descrizione del culo e dei suoi variegati usi (cfr. Dante Alighieri, Divina Commedia) ad aggiungere dileggio e oltraggio nei confronti degli omosessuali maschi. E' veramente incredibile come questi maestri del pensiero liberale siano ossessionati dal sedere, quasi a testimoniare la loro impossibilita' a superare la fase anale di freudiana memoria.

Tutto cio', me lo si lasci dire, fa decisamente schifo.

E lo fa ancor di piu' quando un coglione lampadato come Angelino Alfano usa l'argomento delle unioni omosessuali come spauracchio elettorale. Fa schifo al cubo sia perche' si rivolge ad una larga fetta di coglioni come lui (il che ci dimostra come il nostro paese li attiri, i coglioni, come la calamita attrae la limatura di ferro), sia perche' e' un argomento che non riesco a definire se non "razzista". Perche' se oggi si accetta che l'unione tra due persone dello stesso sesso non sia normale, cosa ci impedisce di ritornare a vietare i matrimoni tra bianchi e neri?

Anche in questo la storia non c'ha insegnato nulla: ad Auschwitz assieme agli ebrei gasavano gli omosessuali.

Comunque, i cattotalebani da sbarco diano un'occhiata qua sotto: e' la mappa dell'Europa in cui sono evidenziati i paesi che permettono unioni civili tra persone dello stesso sesso. L'Italia e' nel gruppetto minuscolo dei retrogradi (Grecia, Eire e Estonia); ci piace farci riconoscere sempre...

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[1]: In realta' penso che riusciro' a vincere il ricorso a occhi chiusi, mancando qualsiasi segnalazione di divieto di sosta con rimozione coatta nella strada dove avevo legittimanente parcheggiato. E sottolineo "legittimamente". :-)

 

Barney

16.2.12

Meglio un giorno da pecora che mille da coglione

E' oramai noto quel che Google Translator ha combinato nelle settimane scorse nel tradurre dall'italiano all'inglese il testo d'un bando per borsa di studio universitaria. La colpa massima, in igni caso, e' del dirigente che ha permesso che una cosa del genere sia successa, senza supervisionare/far supervisionare la traduzione non dico da un madrelingua, ma almeno da uno col cervello accesso. Il risultato e' che abbiamo fatto ridere mezzo mondo con il nostro "doggy style", che -oramai tutti sapranno...- non e' di certo un nuovo pecorino sardo.

Per i posteri, gli screenshot del disastro, finito pure su Nature...

 

 

Barney

13.2.12

Neve e orbace, fascista felice!

La bianca e gelida nemica che nelle settimane passate ha visitato -tra le altre perle dell'onusto Stivale- la citta' littoria e Divina, e' stata domata e sgominata grazie all'uomo che da qualche mese ne guida la marcia verso luminosi e tiepidi avvenire.

Lui, l'uomo di ferro tutto d'un pezzo (chi dice "un tombino di ghisa", chi pensa piu' ad un lingotto da fonderia), il signor Rauti (parlandone da sposato), il Gianni camicia nera di giovanili e mai domati ardori... lui, il condottiero che dietro una santa croce (celtica) invitava i camerata al roman saluto, il virile prodotto dei lombi della Lupa... s'e' messo in gioco direttamente, e -il badile o la pala nell'augusta mano, la carriola piena di sale al suo possente fianco- ha fronteggiato la minaccia meteorologica col piglio fiero ed altero del condottiero volitivo ed ariano.

E allora, guardatelo nella prima apparizione sul campo di battaglia quando, preso alla sprovvista dall'incoscienza e dall'ignoranza delle metriche nevose -s'aspettava millimetri ed invece ha ricevuto dagli odiati comunisti russi decine di centimetri di neve gelata- s'e' virilmente lanciato nella maschia pugna!

[[posterous-content:pid___0]]Osservate sopra l'improvvisato armamentario littorio che solo grazie alla forza di volonta' e al nerbo latino del Nostro ha scalzato la breccia ghiacciata dal selciato romano! Non vi possiamo far vedere il Nostro mentre, il giorno stesso della battaglia, raccoglieva il dovuto onore in varie piazze televisive, facendo tesoro delle registrazioni e degli interventi in differita e sbatacchiando in faccia al comunista Gabrielli le sue (di lui, non di Gianni, sia ben chiaro a tutti!) responsabilita', ma il fatto e' oramai storia e i libri ne saran testimoni imperituri. (D'altra parte, non fu Giuseppe Goebbels a teorizzare che il reiterar e ribadire come verace d'una notizia la rendeva alfine piu' veridica del vero?)

E dopo la prima volta, appresa la lezione, ecco il Nostro Condottiero sparger sale alle selci, che e' come dar le perle ai porci ma con meno onusto afrore! Notate con quale attenzione il Gianni presiede e supervisiona la semina del nobile cloruro di sodio! Guatate l'orbace indossato con grazia latina, e lo sguardo perso nella contemplazione dell'incommensurabilita' dei pippoli di sale alfin sparsi dagli schiavi negr dai poveri tecnici comunali!

[[posterous-content:pid___1]]
Ma il clou nella battaglia contro il Generale Inverno Gianni lo raggiunge nell'ultima fase della guerra. Eccolo qua, nella emblematica sequenza che immortala il degno epigone del Vate d'Annunzio aver ragione, con tre palate nette e decise, d'un cumulo particolarmente cattivo ed antidemocratico in zona-Parioli:

[[posterous-content:pid___2]]Si noti come la fureria e le salmiere han lavorato alacremente ed indefassamente nei giorni tra il primo scatto e questi ultimi sigilli ad una storia ancora tutta da scrivere, acciocche' il loro duce avesse a combattere con il migliore equipaggiamento che i nostrani opifici possono fornire ai figli della Lupa! Si osservi -perdio!- l'elmo candido e virginale, che ben si mimetizza nel nitido biancore del manto nevino, e si noti il completo pantalone-giaccone in puro ORBACE, modello "Bertolaso, on air"! Si confronti la tecnologica e rubiconda pala con il badile abborracciato della prima battaglia, e si esulti per la sonante vittoria del nostro (tralasciando le misere polacchine colla suola di cartone, omaggio alla gloriosa campagna di Russia del bel tempo che fu)!
E possa ognun di voi sbeffeggiar la mortale nemica col maschio e littorio "Me ne frego!" che Gianni ha intonato alla fine della pugna.

A noi!

(lo portano via in camica di forza)

 

Barney

 

5.12.11

La classifica dei libri piu' venduti e' lo specchio settimanale del paese

Per esigenze professionali, Mrs. Panofsky si legge -tra sabato e domenica- i maggiori inserti librari dei quotidiani nazionali. Il week end e' insomma un'orgia di giornali e di classifiche dei libri piu' venduti, di novita' e di anticipazioni. Le classifiche sono una delle cose che pure io sbircio, giusto per esser sicuro di appartenere alla minoranza silenziosa, quella che "La moltitudine dei ciccioli doppi", del fisico esordiente che vinse lo Strega, lo avvicina con la canna se proprio deve.

Questa settimana la classifica e' veramente sconfortante. Ve la presento a pezzi, tratta da "Tuttolibri" della Stampa di sabato scorso, cosi' non vi piglia lo sconforto per averla tutta intera sott'occhio. Andiamo con il primo pezzo, che ci racconta dei capolavori di narrativa italiana, narrativa straniera, e dei saggi piu' venduti nella settimana passata. Le voila':

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Al primo posto per la narrativa italiana, e al primo posto assoluto, siore e siori... Fabio Volo! Con un classico romanzo di introspezione, Fabio ci narra la storia di una che sta con uno ma tromba con un altro, e alla fine scopre che gli piace un altro ancora. Non ho letto il libro, ovviamente, ma sono quasi certo che la trama sia questa qua. Ah, il primo posto se lo aggiudica con ben 12.000 copie. Un successone! Al secondo posto tra gli italiani, Giorgio Faletti che oramai pensa d'essere uno scrittore sul serio; se qualcono lo sveglia forse e' meglio per tutti... Al terzo Margaret Mazzantini in Castellitto, con la sceneggiatura del prossimo film del marito. Poi, Baricco che entrerebbe in classifica anche se firmasse la copertina di un quaderno bianco, indi Carofiglio, poscia Vitali ed deinde Camilleri. 

La narrativa straniera ci propone al primo posto Christopher Paolini, con un altro libro tipo quelli che ha gia' scritto, e secondo me anche in questo c'e' un drago (ho visto la copertina). Al due c'e' Murakami, ostico scrittore giappo che pero' fa trend e allora la gente lo deve comperare per forza, foss'anche solo per mettere il volume sul caminetto a pigliar polvere. Mrs. Panofsky mi ha raccontato d'un'improbabile accoppiata di una sua cliente che si vuole dare arie: Volo e Murakami (come dire il culo e le quaranta ore, il diavolo e l'acquasanta, robe cosi'...), con uno dei due destinato al reminder su bancarelle di livello. Al tre e al quattro le due cantrici dell'inutile for women del terzo millennio: Sophie Kinsella e Karen Swan. Libri buoni per appiccare il fuoco, sperando che la carta sia di qualita' decente. Al cinque Mr. King, con un romanzone di storia alternativa che racconta l'assassinio (o il non assassinio?) di JFK.

Ma passiamo alla saggistica, che cosi' partono le bestemmie. Al numero uno, abbiamo il saggio Vasco Bossi che ci spiega la sua Versione (su cosa? Mah...), poi Conchita De Gregorio che scrive sulla morte (non la sua, helas), e il saggista per antonomasia, Slatan Ibrahimovic, che scrive la sua autobiografia (anzi, credo se la sia fatta scrivere). Poi c'e' la biografia postuma di Steve Jobs, che non avvicinerei manco se pagato (oddio: dipende dal prezzo, in realta'), e al sei esce fuori Bruno Vespa, giusto in tempo per il Santo Natale e le (st)renne.

Seconda parte della classifica: varia (poggio e bùa,direi), tascabili e libri per ragazzi. Ecco qua:

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 Non voglio tediar troppo i tre lettori, ma nella varia si stagliano i campioni e le campionesse dei fornelli Parodi, Clerici, Dukan, Spisini, Morelli, e il mago (?!) Fox al secondo posto con un Oroscopo 2012 da offrire in sacrificio a Cthulhu assieme a Fox stesso.

Nei tascabili spadroneggia "Bianca come il latte, rossa come il sangue", che altro non e' se non il tentativo dello scorso anno di doppiare l'inspiegabile successo di "La similitudine dei trampoli equini" di tre stagioni fa. Poi, accoppiata di qualita Simenon - de Saint-Exupéry prima di incontrare di nuovo il novello manzoni della letteratura italiana, qual Fabio Volo che maramaldeggia anche nei libri da tasca con  i suoi capolavori "Il giorno in piu'", e "E' una vita che ti aspetto". Le due trame si intrecciano, con lei che tromba lui ma si innamora dell'amica del fratello che pero' rimane incinta di Fabio Volo mentre legge il libro di Paolo Giordano. Cosa ci faccia "Bar Sport" di Stefano Benni in classifica non me lo so spiegare.

Chiusura con la narrativa per bambini. Il primo in classifica non l'ho mai sentito, ma m'informero'. Poi c'e' il geniale Geronimo Stilton, un libro da quasi neonati, un altro Geronimo Stilton (si, il Fabio Volo per piccoli, ma senza sesso), e al sette "Diario di una schiappa", che presumo sia li' solo perche' c'e' il film in giro.

Insomma, una desolazione. Ma diciassette anni di "Grande Fratello", "Colorado Cafe'", "Zelig" e "Le Iene" cosa volevate che producessero? Lettori seriali di Dostoevskij? Ma andiamo...

 

 

2.12.11

La mamma dell'imbecille e' sempre incinta

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No, l'imbecliie non e' Oscar Giannino.
Lui si veste molto buffo, con le babbucce di Prada che anche Benny16 ha ai piedi, e il Tamarro, e il cappello rosso. Ma non e' per niente imbecille, e ha tutto il diritto di esprimere le sue idee. Che, lo si sappia negli ambienti di quelli con le mamme sempre pregne, non sono per niente male.
I coglioni sono quelli che l'hanno riempito di uova e pomodori, e che gli hanno impedito di parlare.
Per quel che vale, Giannino ha tutta la mia solidarieta' di persona che non votera' mai un candidato di destra, ne' tanto meno uno fascista...

Barney

5.11.11

Io non capisco quelli che dicono che siamo in crisi!

Ha ricordato giustamente il nostro Presidente del Consiglio da Cannes che:

  • i ristoranti son pieni zibilli;
  • trovare un posto su un volo qualsiasi e' un casino della madonna;
  • solo pensare di poter prenotare un albergo in localita' turistica in periodo di ferie e' da pazzi;
  • i consumi? Aumentano!

E Silvio s'e' dimenticato di soffermarsi sul numero di cellulari pro-capite, e sul prezzo del macinato che e' in netta discesa.

Un paradiso, insomma. No?

No, decisamente no.

Ecco... Parrebbe che le persone normali (quelle, cioe', che non l'han votato, ne' che han votato i gibboni verdi della padania) la vedano -come dire?- leggermente diversa, la situazione del nostro paese. Vediamo un po' di homepages di giornali stranieri -tutti comunisti, tutti d'accordo con l'Euro di Prodi che e' stata la nostra vera rovina, tutti assenti dalle cene eleganti a casa del nano di Arcore-, gentilmente fornite da Non Leggerlo.

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figura 1: The Guardian - UK.

 

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figura 2: The Economist - UK.

 

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figura 3: The Independent - UK.

 

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figura 4: der Spiegel - D.

 

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figura 5: el Mundo - E.

 

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figura 6: Kleine Zeitung - D. [il sobrio titolo pare sia: Basta! Cani da guardia per l'Italia]

 

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figura 7: Diario de Noticias - P. [qua siamo alla presa per il culo con maniglie doppie]

 

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figura 8: The Globe and Mail - CND.

 

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figura 9: le Point - F.

 

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figura 10: Foreign Policy - USA.

 

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figura 11: Al Jazeera - KSA

 

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figura 12: El Pais - E.

 

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figura 13: Bangalore Mirror - IND. [anche qua usano una ironia tutta british...]

 

Prima di passare al carico da undici, faccio notare che mancano la "Smarrita d'Altopascio", l'"Eco di Bingo Bongo" e l'"Anchorage Post", poi ci ha riso dietro il Mondo intero. Ma veniamo al commento piu' incisivo, stringato, conciso e deciso che ieri sia apparso in rete. E' in inglese, ma confido che pure Calderoli ce la faccia a capire il senso, magari con l'aiuto di un dizionario bilingue per le elementari. Dovrebbe bastare il titolo, ma la spiegazione sottostante (tre righe scarse) chiarisce, nel caso ce ne fosse bisogno.

Ecco qua:

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figura 14: Financial Times - UK.

 

Non so: serve mica un disegnino?

Pezzo dedicato a Silvio, sperando si decida a prenderne atto:

 

 

Barney