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29.11.12

C'e' un nuovo fuffaro, in giro. E le spara grosse ed incatenate

In attesa che Andrea "E-Cat" Rossi mostri qualche report veramente indipendente (i.e., non scritto a mano sulla carta gialla da macellaio da un suo amico), e soprattutto che dia in mano l'accrocchio magGico a qualcuno che possa verificare l'assenza di trucchi e gabole varie, sul palcoscenico degli imbonitori di inizio millennio e' salito di prepotenza un improbabile ingegnere nucleare iraniano che da qualche tempo gira il mondo con un set di chiavette USB piene (sostiene lui, ovviamente) di brevetti e ricette tecnologiche per risolvere millanta problemi di quelli grossi. Cure contro il cancro, energia gratis ed illimitata, macchinari antigravita', sistemi di propulsione spaziale che ci porteranno su Marte in tre giorni... Manca la pietra filosofale ma son sicuro che basta aspettare e sorte fuori pure quella.

La strategia di Meheran Keshe e' quella -oramai assodata- di ogni fuffaro di un certo livello: si affermano cose assolutamente al di fuori della scienza ufficiale ma ammantate di spiritualita' e olismo (qualsiasi cosa cio' significhi), sostenendo di possedere brevetti e conoscenze scientifiche che supportano queste affermazioni. Nel contempo, ovviamente, si definiscono idioti e coglioni i vari Maxwell, Einstein, Newton, e con loro tutta la scienza "ufficiale" che sta complottando per evitare che certe teorie esotiche (tipo, ad esempio, quelle di Keshe...) possano arrivare alla conoscenza della gGente, e risolvere cosi' di colpo quasi tutti i problemi del mondo.

Keshe aggiunge a questo schema una geniale pensata: gira come la Madonna Pellegrina, facendosi anticipare dalla notizia del suo arrivo. Il movimento dei creduloni e' -a livello mondiale- del tutto vincente rispetto ai razionali pensatori (trad.:la mamma dell'imbecille e' sempre incinta), quindi un notevole stuolo di Monaci Diacci Marmati degli Ultimi Giorni e' sicuramente in attesa non solo di Keshe, ma di qualsiasi altro eretico antiscientista che prometta loro il moto perpetuo e la levitazione a meditazione sufi, la cura con acqua dinamizzata dai nani del bosco e le sigarette allo sterco di unicorno. 

Parker_spiral1

Questa spirale di Parker rappresenta il campo magnetico solare. Keshe la usa spesso, fa figo quasi quanto E=mc^2

Tali adepti, muniti di accesso alla rete, iniziano a spandere in lungo e in largo il Verbo del nuovo profeta di delizie, sintanto che tale messe di cazzat tecnologie di frontiera non arriva alle recchie attente e vibratili del politico "illuminato" di turno. Puo' essere un Mimmo Scilipoti, puo' essere un aBbeppeGrillo con la sua BioWashBall, puo' addirittura essere un fascista di merda come Borghezio (e mi scuso con la merda) ma state sicuri che in qualsiasi paese del mondo almeno un coglione che da credito al santone c'e'. Da noi il politico "illuminato" in genere fa una interrogazione parlamentare a risposta scritta, per sapere quale posizione vuole assumere il Governo in quel momento in carica rispetto a tali sconvolgenti rivelazioni (faccio notare che le interrogazioni parlamentari sulle scie chimiche sono oramai cinque o sei, quelle sugli UFO non si contano e la fusione fredda e il piezonucleare li hanno tirati fuori quest'anno). Ma Keshe va oltre: lui -si diceva in cima- gira il mondo con una vagonata di chiavette USB, dove c'e' scritto il segreto di tutto quanto.

Kfkey1

Eccola, "la vita, l'universo e tutto quanto" in una chiavetta m'immagino almeno da 64Gb :-)

E queste chiavette le consegna o al politico coglione di turno, oppure alle Ambasciate delle varie nazioni. Poi comincia a raccontare alle cerchie dei Monaci Diacci Marmati che in quelle chiavette c'e' il segreto per uscire dalla crisi e per vivere tutti in pacee  serenita', e i governi cattivi e complottisti (sicuramente pieni di ebrei comunisti) negano alla gGente il sacrosanto diritto di SAPERE la VERITA'. E indica la via perche' il segreto non sia piu' segreto, e la gGente possa goderne. (R)amen.

Tutto questo e' condito da show in teatri stracolmi di suddetti Monaci Diacci Marmati, i quali sono ben contenti di farsi inculare 50 Euro pagare il biglietto di ingresso per abbeverarsi direttamente alle parole del nuovo benefattore globale. [faccio notare che nel link qua sopra si riporta la presenza in sala del senatore Fabio Meroni -Lega Nord, lo si sappia-, il quale ha prontamente presentato una... interrogazione parlamentare riguardo alla chiavetta USB di Keshe. Bingo!]

L'incontro di Keshe con i vari creduloni da' origine a ircocervi d'un certo livello, come questa teoria qua che mischia religione, teoria della Terra cava, fantascienza e ghiaccio in un thumbler con oliva e scorza d'arancia. Il cocktail che ne vien fuori ha dell'osceno, ma c'e' gGente che ci crede veramente, giuro! Ma pure questa e' roba da TSO coatto, o da sballo (dipende dai punti di vista).

Probabilmente i tempi bui che viviamo porteranno in giro anche buffoni peggiori e piu' pericolosi di questo ennesimo fuffaro truffolone. Ci sara' da stare in campana...

 

Barney

7.6.12

Potete accendere ceri, fiaccole e raudi fischioni: l'aereo non atterrera'

C'e' una recrudescenza di sbroccate da parte dei seguaci della Chiesa dei Monaci Diacci Marmati degli Ultimi Giorni, dovuta sia all'assenza di good news da parte dei loro idoli, sia ad attacco concentrato di molti accademici nei confronti degli sfrangitori di granito (alias piezonuclearisti). Se pure io giudico forse troppo pesante il martellamento nei confronti di Carpinteri, Cardone e compagnia (pur non concedendo loro nemmeno il beneficio del dubbio, per come presentano la loro presunta scoperta, non mi par corretto crocefiggerli. Sarebbero bastati due barili di catrame e tante piume), e' certamente piu' circostanziato e verificabile il bombardamento "contro" le LENR e la fusione fredda in tutte le salse che vi pare, piuttosto che il tentativo di difesa Chewbacca dei suddetti adoratori del ghiaccio fusore (maanche fissore). Colgo l'occasione per indurvi a cliccare sul link teste' passato, e a considerare come ci sia assonanza tra "difesa Chewbacca" e "mandarla in vacca", altro tipico comportamento monacense.

E allora e' giunto il momento di far parlare il Maestro incontrastato della lotta alla fuffa, il fisico che spessissimo i fuffari citano -a sproposito- cercando di portarlo verso le loro posizioni (cosa inelegante, essendo il personaggio purtroppo morto da tempo...). Insomma, e' il momento di parlare di Richard Feynman e di Cargo Cult Science.

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Il titolo deriva dalla prolusione iniziale fatta da Feynman alla Caltech nel 1974. Il buon Richard parlava di cattiva scienza e di come questa vivesse spessissimo solo grazie ai desideri della gente. Proprio come succedeva in Africa, quando gli indigeni cercavano di influenzare l'atterraggio degli aerei da trasporto costruendo simulacri di pista e di torre di controllo, e dando vita cosi' a un vero e proprio culto tribale. Ovviamente, nessun aereo si fermava, ma i locali continuavano a sperare che -prima o poi- il miracolo sarebbe avvenuto.

Il discorso e' splendido anche in inglese, ma per i piu' pigri c'e' una ottima versione in italiano che metto qua sotto. Sono cinque paginette veramente notevoli, da una delle menti piu' feconde degli ultimi secoli.

Enjoy:

Cargo_Cult.pdf Download this file

Barney

 

 

3.6.12

Aggiornamenti-lampo su fusione fredda e LENR varie

No, perche' sembra che non succeda nulla, e in realta' non e' che ci siano chissa' quali novita'. A parte quelle che sempre piu' fanno sembrare questa vicenda la brutta copia della Stangata.

In breve, quindi: sul fronte Rossi ed E-Cat si sa solo che l'ineffabile ha cannato l'ennesima promessa di fantasmagoriche novita', visto che non mi pare chequesta settimana sia successu qualcosa di sconvolgente. Ah, la cosa sconvolgente e' che Rossi dichiara di essere riuscito a far funzionare a 600° C il trabiccolo. Ottimo dal punto di vista del calore prodotto, ma pessimo se si pensa che il Nostro ha sempre affermato che il core dell'E-Cat e' schermato dalle radiazioni gamma che avengono al suo interno da una lastra di piombo. Ora, essendo che il piombo fonde a 327,46° C, avere lo schermo attivo in quelle condizioni e' -come dire?- assai improbabile. Ma aspettiamo...

Sul fronte "piezonucleare", invece, grande spolvero e strombazzamento.

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Dicesi "piezonucleare" una reazione nucleare indotta da rottura per compressione di pietre.

Si comincia con questo articolo qua del 29 maggio 2012:

1205.6418.pdf Download this file
E' firmato da nove ricercatori dell'INRIM di Torino, ente metrologico presieduto dal prof.Carpinteri. E racconta in tre paginette facili facili che il lavoro del 2011 pubblicato su "Strain" da un gruppo di ricercatori, e firmato come primo nome proprio dal Prof. Carpinteri che i dati presentati "non possono essere il risultato di misure indipendenti", almeno non con una probabilita' superiore a 1*10^-9 (che significa: una su un miliardo. E' stato calcolato che le probabilita' di vincita al Superenalotto siano uina su 622 milioni...). Insomma: nove ricercatori danno del "truffatore" al loro Direttore. Non male, come inizio, vero?

La cosa viene ripresa un po' in giro, ad esempio sul blog di Camillo Franchini, chimico pisano in pensione ma sempre agguerritissimo contro i claims miracolistici senza uno straccio di prova.

Sul blog di Franchini scopro anche che Roberto Battiston, astrofisico delle particelle, ha trattato l'argomento - piezonucleare in maniera assolutamente tranchant (i commenti sono altrettanto importanti del breve articolo) gia' il 17 maggio, come commento a una serie di articoli di Sylvie Coyaud apparsi anche sul Sole24Ore.

Ma non e' finita mica qua, eh? Marco Cattaneo, dal suo blog ospitato su "le Scienze", spara a palle incatenate su tutto il circo piezonucleare, che millanta titoli accademici stratosferici (Man of the Year 2011! Excellent researcher 2010!!! E via andare), titoli che valgono esattamente quanto quelli del Trota. Ovvero, nulla.

Oggi, infine, a cortocircuitare il tutto abbiamo pure l'articolessa sul Fatto Quotidiano. Incredibile: non ci credono nemmen loro.

Aspetto trepidante solo la voce di aBbeppe Grillo, poi posso considerare chiusa l'ennesima avventura nelle pseudoscienze.

 

 

Barney

14.4.12

Perche' la fuffa spesso vira a sinistra?

Prima di lasciare la parola a Gianni Comoretto (astrofisico di Arcetri, che leggo da oramai quasi quindici anni...) un minimo di spiegone per il titolo. Andro' a linkare una bella riflessione di Gianni, su come il mondo dei -mi si scusi la rozzezza...- "no global / commercioequesolidale / reteGAS / vegetariani / vegani" pare statisticamente molto piu' prono a dar credito a minchiate assolute come l'E-Cat, l'idrino, la benzina addittivata con monossido di diidrogeno (e' acqua fresca...) e via andare.

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Il tutto, molto spesso, in nome del complottone globale delle multinazionali americane anticomuniste ed imperialiste.

E il tutto, molto spesso, a favore -ma non si puo' dire, eh? Senno' sei un complottista!- di altrettante multinazionali magari francesi (Boiron, per dirne una, che monopolizza il mercato del monossido di diidrogeno adittivato con magiche essenze spirituali per curare d'ogni cosa, vulg. l'omeopatia, e tira su miliardi ogni anno vendendo nulla), per nulla anticapitaliste e neutre dal punto di vista politico.

Beh, insomma: andatevi a leggere il pezzo di Comoretto, invece di perdere tempo qua :-)

 

Barney 

1.4.12

Servizio Pubblico: traduzione in italiano corrente dell'ultimo camion di puttanate dichiarate da Andrea Rossi in un'intervista in inglese (TERZA ED ULTIMA PARTE)

Dopo la puntata numero uno, e la numero due, continuo nella titanica operazione di traduzione dall'inglese all'italiano del Rossi-pensiero espresso in questa intervista su Oilprice.com.

RIbadisco che "JB" e' l'intervistatore James Burgess, e "AR" e' - ma va?- Andrea Rossi. "NdB" (Nota del Bischero) definisce invece l'intervento mio, che -per comodita' dei leghisti e dei veri credenti della Chiesa del Monaco Diaccio Marmato degli Ultimi Giorni- e' colorato in rosso.

C'eravamo lasciati con Rossi che dava i numeri per quel che riguarda i prezzi di vendita dell'E-Cat domestico (10 kW per 900$) e per il device "industriale" da 1 MW (1,5 Milioni di $).

...

JB: E dove saranno venduti? CI sara' bisogno di venditori specializzati per poi installarli, oppure potremmo letteralmente prendercene uno dallo scaffale del negozio, portarlo a casa e attaccare la spina?

AR:Circa un mese fa dissi che gli E-Cat sarebbero probabilmente stati distribuiti entro 18 mesi, e che sarebbero stati sperabilmente in commercio in qualche mese dell'inverno successivo. [NdB: mi pare che la domanda fosse chiara: DOVE SARANNO VENDUTI? Rossi non ha risposto, mi pare, eh?] L'installazione di un E-Cat e' davvero semplice. Qualsiasi idraulico, o operaio, puo' essere addestrato ad installarne uno a casa.

JB: Ma quanti E-Cat ha venduto sino ad oggi? Ci puo' dire qualcosa di piu' rispetto a chi sono i suoi clienti? [NdB: vediamo se ho i poteri. Secondo me Rossi dice che per motivi di riservatezza non puo' dire nulla.]

AR: Quando saremo in grado di dire i nomi dei nostri clienti, lo faremo. Il tempo non e' ancora giunto. Lei puo' immaginare cosa potrebbe succedere ai nostri clienti se noi dessimo i loro nomi in pasto al pubblico? [NdB: beh, mi piace vincere facile. E vedo che anche AR ha un omino del cervello: parla sempre in prima persona plurale "noi qui, noi la'"... Ma intanto di "loro" s'e' visto solo lui :-).]

JB: Se lei sta parlando di usare l'unita' domestica come sistema di riscaldamento, non sarebbe piu' efficiente usare l'E-Cat come rimpiazzo per una caldaia sanitaria convenzionale, piuttosto che produrre elettricita' per far funzionare una macchina che poi scalda l'acqua? [NdB: incredibile a dirsi, JB ne imbrocca un'altra, di domande giuste. Sara' mica impazzito? :-). Ah, la mancanza di nesso tra questa domanda e la risposta precedente e' presente nel documento che sto usando, non l'ho inventata io.]

AR: La nostra visione [NdB: liberta' di traduzione, secondo me e' meglio di "policy", che qua non ci incastra nulla] attuale e' di applicare l'E-Cat ad una caldaia esistente. Sara' utilizzato per fornire calore ad una abitazione, tuttavia un boiler sanitario tradizionale sara' ancora necessario, poiche' l'E-Cat ha bisogno di tempo per scaldarsi e non potrebbe rispondere velocemente alle richieste di acqua calda come invece fa un normale boiler.

JB: Le polveri di nickel sono tossiche, e il calore generato all'interno del reattore e' abbastanza elevato da poter causare danni fisici molto gravi alle persone. Quanto sara' affidabile l'E-Cat? [NdB: altra buona domanda, speriamo non sia un fuoco di paglia, eh?

AR: Le polveri di nickel sono completamente inaccessibili (all'utente finale, credo). La sicurezza e' stata sempre una priorita' assoluta e tutti gli aspetti sono attualmente in fase di certificazione. [NdB: questa a casa mia si chiama "supercazzola brematurata", e la risposta alla domanda di JB e' quanto meno parziale.

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JB: Ha parlato dell'idrogeno e del nickel come elementi che possono essere considerati il carburante della macchina, ma che ci dice del catalizzatore? Sara' necessario sostituirlo di tanto in tanto? [NdB: un catalizzatore di norma non dovrebbe "scomparire", ne' essere consumato dalla reazione. Altrimenti non si chiamerebbe catalizzatore...]

AR: la cartuccia di refill conterra' sia il nickel (o il rame, a seconda che sia nuova o usata) sia il catalizzatore. Entrambi [NdB: io capisco il nickel e il catalizzatore] saranno sostituiti assieme.

JB: Considerato che ci vuole un po' di tempo sia per accendere che per spegnere un E-Cat, non pensa che la gente lo fara' funzionare sempre a pieno regime, anche se non c'e' bisogno di energia in un determinato momento? 

AR: No, perche' l'E-Cat puo' essere regolato. [NdB: la domanda era un'altra, ed era corretta anche alla luce di quel che Rossi aveva detto poco sopra sul fatto che per avviare un E-Cat serviva tempo]

JB: Quanto tempo ci vuole per aumentare o diminuire la quantita' di potenza generata?

AR: Circa un'ora. [NdB: non mi pare un tempo stretto... Un'ora per regolare la potenza in uscita e' tantino, IMVHO]

JB: E di quanto e' possibile aumentare o diminuire la quantita' di potenza che un E-Cat puoì tirar fuori mentre e' acceso?

AR: 100%

JB: Una volta che un E-Cat e' installato ed in funzione, funzionera' semplicemente per 30 anni [NdB: trent'anni? E che e', un generatore a radioisotopi?] producendo un quantitativo stabile di energia in uscita, o ci sara' bisogno di una attenta regolazione? 

AR: L'E-Cat dovrebbe funzionare senza problemi, ma avra' bisogno di asistenza ogni 180 giorni di uso per il cambio del "carburante" [NdB: la cartuccia di refill]

JB: Nei trent'anni di vita di un E-Cat, tenuto conto del costo di acquisto, dei costi di funzionamento, dei costi di manutenzione e cosi' via... Quanto dovrebbe far risparmiare ad un proprietario, un E-Cat? 

AR: Ovviamente ci sono numnerosi fattori che influenzeranno la risposta a questa domanda. Il tempo in cui il costo di acquisto viene recuperato potrebbe essere un momento qualsiasi tra pochi mesi e tre anni dall'acquisto, ma dopo questo tempo il cliente dovrebbe risparmiare almeno il 66% della sua "vecchia" bolletta energetica.

JB: Quale ruolo pensa che assumera' la sua invenzione nel futuro? Ciascuna casa avra' il suo, oppure la rete elettrica sara' collegata a enormi centrali ad E-Cat?  

AR: Forse, pero' perferisco parlare di cose di cui sono certo. Se dico qualcosa, devo essere sicuro che faro' quella cosa. Perche' nessuno mi fa sconti, come lei ha gia' visto; e questo e' sempre stato cosi', nella mia non semplice vita. [NdB: sento un certo fumus persecutionis...]

JB: Dove immagina lei e la sua azienda tra uno/tre/cinque anni da adesso?

AR: Lo sa solo Dio. Stiamo lavorando duro per sviluppare esponenzialmente la diffusione della tecnologia. [NdB: qua si ritorna alla supercazzola brematurata, con scappellamento a destra]

JB: Che idea s'e' fatto della nuova macchina LENR "Hyperion", della Praxen Defkalion Green Technologies Global Ltd.? E' un competitore serio per il suo E-Cat? Si sente tradito dai suoi ex-compagni di business?

AR: No comment. 

JB: Lei ha detto che l'E-Cat funzionera' accanto ai combustibili fossili. Ma pensa che in futuro l'E-Cat possa aiutare a ridurre la dipendenza del genere unamo dagli idrocarburi fossili? 

AR: Si.

JB: Ma come puo' fare uno che e' interessato ad acquistare un E-Cat? Puo' contattare qualcuno per piazzare un ordine di acquisto?

AR: Basta scrivere una email a info@lenoardocorp1966.com [NdB: quasi quasi ci provo :-) ]

 

Fine dell'intervista, le prime due puntate le trovate qui e qui.

 

 

Barney

 

 

30.3.12

Servizio Pubblico: traduzione in italiano corrente dell'ultimo camion di puttanate dichiarate da Andrea Rossi in un'intervista in inglese (SECONDA PARTE)

Continuo la traduzione della intervista ad Andrea Rossi, l'uomo dell'E-Cat, apparsa nei giorni scorsi su "Oilprice.com" con il sobrio titolo

"I potenziali illimitati dell'E-Cat: una intervista con Andrea Rossi"

Come nella prima puntata, "JB" e' l'intervistatore James Burgess, e "AR" e' - ma va?- Andrea Rossi. "NdB" (Nota del Bischero) definisce invece l'intervento mio, che -per comodita' dei leghisti e dei veri credenti della Chiesa del Monaco Diaccio Marmato degli Ultimi Giorni- e' colorato in rosso.

Riporto l'ultima accoppiata domanda.risposta e poi vò ad iniziare senza porre altro inutlie tempo in mezzo.

JB: La transizione completa alla fusione nucleare probabilmente potrebbe durare decenni [NdB: nel caso che la fusione fredda funzioni, caro il mio pallette. No?]. I costi sempre piu' alti dei prodotti petroliferi potranno essere un incentivo, ma il fornire il prodotto a sette o otto miliardi di persone sara' un compito improbo. Una volta che lei avra' i brevetti, quali sono i suoi piani per la produzione e la distribuzione? 

AR: Roma non e' stata costruita in un giorno. Provo a seguire la stessa filosofia, e porto la stessa pazienza. Lo sviluppo progredira' esponenzialmente man mano che andiamo avanti, fino a livelli che oggi non possiamo immaginare, ma per adesso ci stiamo focalizzando nella realizzazione di una linea di produzione in grado di produrre un milione di E-Cat l'anno.

JB: Pensa che le accuse che le sono state mosse in passato, in relazione al caso Petroldragon [NdB: la storia la si puo' leggere qui], ha ostacolato l'accettazione della sua macchina E-Cat? Anche se poi e' stato scagionato da tutte le accuse, pensa che la gente si aspetti che lei venga smascherato come un truffatore?

AR: Francamente, non ho tempo per pensare a queste cose. Per me la questione e' irrilevante, quel che conta e' il mio lavoro, e su quello saro' poi giudicato.

JB: Ma con cosi' tanti scienziati che bollano le LENR come un fenomeno impossibile, cosa la fa continuare con i suoi studi? Perche' pensa che siano loro a sbagliarsi?

AR: Non sto nemmeno ad ascoltare chi mi dice che dovrei smetterla. Proprio non ho tempo. [NdB: questa continua e reiterata rivogata sulla mancanza di tempo si scontra con le numerose interviste, video, interventi di AR su siti, giornali, televisioni e quant'altro. Ma forse e' quello il tempo che gli manca :-)]

JB: Comunque, lei non ha ancora permesso a nessuno di studiare accuratamente gli intricati meccanismi che sono dentro la sua macchina, sostenendo che i brevetti che ha richiesto non sono ancora stati concessi [NdB: in sostanza Rossi sostiene da sempre che se facess vedere ora come funziona la sua invenzione, tutti gliela copierebbero]. Questa mancanza di trasparenza ha avuto come risultato una enorme quantita' di scetticismo. Una volta che le verranno concessi i brevetti [NdB: non sarebbe meglio dire "SE" le verranno concessi i brevetti, caro il mio pallette?], lei rivelera' informazioni piu' dettagliate sull'E-Cat?

AR: Si

JB: In passate interviste lei ha detto che negli ultimi due anni le sue idee su cosa avviene all'interno dell'E-Cat sono cambiate tantissimo. Ha detto che c'e' un qualche meccanismo di fusione nucleare, ma che questa potrebbe non essere la sorgente principale dell'energia sprigionata [NdB: ah, no? Ma questa e' veramente fantastica. Se non e' fusione, di cosa stiamo parlando, di grazia? Magia? Alchimia? Gli alieni che usano dei raggi speciali?]. Ci puo' spiegare esattamente cosa succede all'interno dell'E-Cat? E da dove deriva l'eccesso di energia? [NdB: domanda che finalmente sottoscrivo. E' l'unica che ha un senso] 

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AR: No, mi dispiace: non posso. Questa questione e' al momento ancora confidenziale, e io non posso aggiungere nulla a cio' che ho detto prima, o a cio' che lei ha correttamente citato [NdB: mi permetto di far notare ad AR che JB ha detto NULLA. L'avra' pure detto correttamente, ma sempre nulla e'...]

JB: Sembra quasi che lei voglia mettere in ombra il ruolo che le LENR potrebbero avere nel fornire abbondante energia a basso costo al mondo intero, dal momento che lei sta sviluppando solo unita' relativamente piccole. Non pensa che la sua macchina che sfrutta le LENR potrebbe veramente risolvere parecchi dei problemi energetici che abbiamo sulla Terra? [NdB: voliamo bassini, eh? E la fame nel mondo? E il cancro? Li vogliamo debellare, porca miseria, o no?]. Ha in mente di costruire anche unita' piu' grandi, da 10-100 MW, o cio' non e' possibile?

AR: Abbiamo gia' sviluppato impianti da 1 MW, e sara' facile collegare parecchi di questi impianti per fare impianti piu' grandi. Data la taglia compatta, e l'efficienza nel processo di generazione di energia, una centrale elettrica ad E-Cat sara' molto piu' piccola della sua equivalente a idrocarburi fossili o a fissione. [NdB: ovvio, chi ne puo' dubitare? Piu' efficienti, meno inquinanti, meno impattanti... Una favola!]

JB: ha detto che si possono collegare assieme piu' impiantid a 1 MW per fare centrali piu' grandi. Come funzionerebbe, questa centrale? E che costo avrebbe?

AR: Gli impianti da 1 MW si possono realizzare in una taglia compatta di 3 metri per 2,5 per 2,5 [NdB: approssimativo, Rossi usa i piedi come unita' di misura], che poi possono essere collegati in serie o in parallelo per produrre la potenza necessaria [NdB: altro punto interessante, si possono collegare gli impianti O in serie, O in parallelo. A scelta? Boh?]. Il costo sara' di 1000$/kW.

JB: Uno dei problemi con molte fonti di energia rinnovabile e' che esse usano terre rare che sono incredibilmente costose [NdB: e rare, perlappunto... Ma questo discorso e' corretto: eolico e solare hanno bisogno di robe assurdamente rare e costose per piccolissimi ma cruciali componenti. Per dirne uno: i magneti degli alternatori degli impianti eolici.]. Ma l'E-Cat, usa pure lui un qualche composto raro che puo influenzare drammaticamente il prezzo della macchina in futuro?

AR: Mi spiace, ma non posso fornire alcuna informazione sui nostri catalizzatori prima che i brevetti siano concessi.

JB: Da chi ha ricevuto i primi finanziamenti per lo sviluppo ed i test dell'E-Cat?

AR: Ho finanziato da solo lo sviluppo.

JB: E come viene finanziato, attualmente, lo sviluppo?

AR: Sto continuando a finanziare lo sviluppo con soldi miei.

JB: Ma sta cercando, al momento, investitori?

AR: Solo investitori istituzionali. [NdB: e chi altri, di grazia?]

JB: Lei pensa che l'E-Cat sia la risposta all'imminente crisi energetica? [NdB: si noti che JB chiede proprio se l'E-Cat e' LA risposta, non UNA DELLE risposte...]

AR: Si, credo che possa aiutare.

AR: Siamo ancora molto lontani dal poter usare un E-Cat come fonte di energia per mezzi di trasporto. Ci vorranno vent'anni prima d'essere in grado di alimentare i mezzi di trasporto con l'E-Cat, ma con l'aiuto di Dio nulla e' impossibile per gli uomini laboriosi. [NdB: una nota spirituale che non conoscevo. E che mi lascia perplesso...]

JB: Ma qual'e' il suo scopo con l'E-Cat? Spera di cambiare il mondo con una fonte di energia nuova, virtualmente illimitata, oppure la sua motivazione primaria e' puramente finanziaria? [NdB: certo, se la metti cosi'... Ma cosa vuoi che ti risponda, incrocio tra Vespa e Marzullo? Dai...]

AR: Il mio obiettivo e' quello di sviluppare una nuova fonte di energia pulita e molto economica; e' questo il senso dell'intera mia vita.

JB: Ma c'e' stato un qualche sviluppo recente che puo' condividere con noi?

AR: Stiamo per completare un impianto da 1 MW, negli USA, che verra' presto aperto al pubblico. [NdB: Ciumba! E quando e' "presto"? Oggi no, domani forse, e dopodomani di sicuro?]

JB: Quanti impianti da 1 MW ha realizzato e venduto sino ad oggi?

AR: Ne abbiamo realizzato uno, e 13 sono in costruzione. Vogliamo consolidare i primi 14 prima di espanderci. L'albero deve crescere proporzionalmente alle radici, altrimenti i venti ostili possono buttare tutto giu'.

JB: Ma quanto costera' un E-Cat?

AR: L'unita' domestica da 10 kW costera' all'incirca 900$, l'impianto industriale da 1 MW 1,5 milioni di $. Sono due tecnologie completamente differenti.

 

[fine seconda parte]

La prima parte e' qua.

 

 

Barney

29.3.12

Servizio Pubblico: traduzione in italiano corrente dell'ultimo camion di puttanate dichiarate da Andrea Rossi in un'intervista in inglese (PRIMA PARTE)

[Premessa: ho deciso di spezzare la traduzione in due o tre post, perche' l'intervista e' lunga. La prossima puntata forse gia' domani]

Siccome sono buono, e generoso, e altruista... e soprattutto mi dispiace che la gente venga presa per il culo anche quando la gente stessa fornisce agevoli maniglie e comodi appigli alla presa per il culo, siccome insomma secondo me e l'omino del mio cervello il sig. Ing. (col cazzo) Dott. (in filosofia) Andrea Rossi rimescola vaccate in un gran calderone ogni giorno, e la gente con le maniglie al culo ci crede... Beh, allora il mio compito e' quello di far prendere atto a quella gente che viene presa per il culo, e illustrare le incongruenze logiche del sig. Ing. (si, dell'Universita' di Paperopoli) Dott. (ma in filosofia, lo ribadiamo) Andrea Rossi mentre spara la sua dose quotidiana di stronzate.

Trenodeirifiuti1

Vi presento quindi la traduzione di una intervista [[1] rilasciata oggi dal sig. Ing. (Honoris Causa) Dott. (umanistico) Andrea Rossi al syto "Oilprice.com", nota rivista peer reviewed (ma anche no, per la verita') dove si decide la bonta' delle nòvissime invenzioni che ci cambieranno la vita da cosi' a cosi' (mòve impercettibilmente la mano, e la rimette uguale a prima). Quando, chiederanno i tre lettori? Beh, oggi no, domani forse, ma dopodomani di sicuro.

Vien da se e non occorre che lo dica: sono -come dire?- assai scettico che l'accrocchio di Rossi funzioni in una qualsiasi maniera, pero' prometto che la traduzione dell'intervista che leggerete qua sotto e' assolutamente fair. Tutto quello che NON ho scritto io e' riportato cosi' come e' stato scritto e detto dai protagonisti.

L'intervista parte su toni sommessi e pacati sin dal sobrio, misurato e contenuto tytolo, che vò qui sotto ad illustrare:

"I potenziali illimitati dell'E-Cat: una intervista con Andrea Rossi"

Salto la intro discorsiva e chiacchierologica, e vado direttamente alla sessione domande-risposte, in cui "JB" e' l'intervistatore James Burgess, e "AR" e' - ma va?- Andrea Rossi. "NdB" (Nota del Bischero) definisce invece l'intervento mio, che -per comodita' dei leghisti e dei veri credenti della Chiesa del Monaco Diaccio Marmato degli Ultimi Giorni- e' colorato in rosso.

So... Let's rock!

 

JB: Cosa e' esattamente l'E-Cat, e come funziona?

AR: Sostanzialmente, l'E-Cat e' un boiler. Usa un catalizzatore segreto per fondere assieme idrogeno e nickel, ed ottenere rame [NdB: si parte con calma e misura, sparando subito che l'E-Cat e' un trasmutatore di specie atomiche. Hai presente la pietra filosofale? Uguale! E no, non sto scherzando]. Il rame ha uno stato energetico piu' basso di quello del nickel, e l'energia in eccesso viene rilasciata sotto forma di raggi gamma [NdB: AR dice qua senza mezzi termini - rileggete, e' li' sopra, a sinistra- che l'accrocchio produce raggi gamma. Occome? O non aveva dichiarato una decina di giorni fa che l'aggeggio NON EMETTEVA raggi gamma? Beh, pero' un mese prima li emetteva, e due mesi fa no, quindi forse c'e' una logica in questo, e probabilmente l'accrocchio emette raggi gamma nei mesi dispari, e non li emette nei mesi pari. A meno che questi ultimi non abbiano una "r" nel loro nome inglese: allora si possono mangiare. Coi cavoli e coi Re]. I raggi gamma colpiscono una parete di piombo dove sono assorbiti e trasformati in calore. L'intero processo e' incredibilmente efficiente e puo' scaldare qualsiasi fluido che passi attraverso l'apparato. [NdB: e' la teoria dei gamma che si termalizzano sullo schermo di piombo. E lasciando da parte la questione tecnica, che non ho idea se cio' sia possibile o meno -a naso puzza di stronzata sesquipedale con una spruzzatina di selz, ma lo ripeto: sono ignorante-, c'e' il problema che il piombo fonde a 600 K, che in unita' comprensibili da tutti fanno piu' o meno 330 °C. Ehi: 330 GRADI CENTIGRADI? E Rossi dice che la macchina e' sicura? Ma se la temperatura supera i 330 °C, e il piombo fonde, chi fermera' i gamma rays? Gesu' bambino? Goku? Vegeta? Andrea Rossi?]  

JB: Il suo E-Cat sfida le leggi della fisica standard. Lei s'aspettava la fiera resistenza e le critiche che sta affrontando?

AR: Si, mi sono sempre aspettato una certa forma di resistenza da parte di quelle persone che non sono disposte ad accettare cambi di paradigma, ma questo succede in tutti i campi della vita, non certo solo nella fisica.

JB: Questa [NdB: la storia dell'E-Cat] potrebbe essere la notizia piu' sconvolgente della nostra epoca. Eppure, i mass media evitano di parlarne, per usare un eufemismo. Perche' pensa che succeda questo?

AR: Una naturale resistenza contro le rivoluzioni [NdB: a braccio direi "resistenza contro le idee rivoluzionarie"].

JB: Ci puo' raccontare di quando non stava ancora lavorando all'E-Cat? Cosa faceva?

AR: Lavoravo ad impianti per la produzione di energia da biomasse. Principalmente biomasse di scarto, che non competono con coltivazioni alimentari [NdB: "cippato", diciamo. Oppure residui da potature, da lavorazione di olio e vino... Robe cosi'. E' una cosa abbastanza di moda, di questi tempi, ma vi si lavora da parecchio. Ed e' una cosa interessante].

JB: Darwin stette moltissimo a rimuginare se raccontare o meno al mondo la sua Teoria dell'Evoluzione [NdB: Dio santo, no!!!! L'accostamento Rossi-Darwin e' quanto di piu' scientificamente blasfemo e misleading si possa pensare... Non avevo preconcetti su JB, ma questa vaccata mi fa ricredere. Penoso...]. Lui sapeva benissimo che avrebbe completamente scombussolato la scienza nei cervelli della gente, e che tale sconvolgimento nonn sarebbe stato accettato da tantissimi. La sua macchina E-Cat e' simile [NdB: andiamo benissimo! L'E-Cat come la teoria dell'evoluzione...]. Molti scienziati non vogliono crederci perche' questa sfida i loro attuali paradigmi scientifici. Ha mai pensato a questo aspetto, quando lei per la prima volta ha fatto la sua scoperta? Ha rifiutato di credere lei stesso alla sua scoperta, inizialmente?

AR: Beh, certamente ho messo in discussione quel che avevo scoperto.E' stata dura credere che a un certo punto io avessi prodotto un esempio funzionante di reazione LENR. Ho pagato Sergio Focardi, fisico e Professore Emerito all'Universita' di Bologna, perche' provasse a convincermi che m'ero sbagliato, e perche' mi liberasse dalla mia ossessione per le reazioni LENR. Alla fine e' successo che sono stato io a convincere lui, e Focerdi ha deciso di lavorare con me allo sviluppo della macchina E-Cat.

JB: Ci puo' raccontare qualcosa in piu' sulle sue discussioni con Sergio Focardi?

AR: Beh, non furono veramente discussioni: Focardi, come me, e' uomo di poche parole. Gli dissi solo che gli avrei dato 10.000 Euro perche' mi spiegasse come mai la mia tecnologia era sbagliata, e lui accetto'. Ma non ha guadagnato i 10.000 Euro, perche' non e' stato in grado di spiegare dove la mia idea fosse sbagliata. E questo l'ha portato a diventare mio partner.

JR: Lei ha discusso con Focardi nel 2007. Come mai la sua scoperta c'ha messo cosi' tanto a diventare di pubblico dominio? Avete lavorato 4 anni sui prototipi, o cosa?

AR: Prima di annunciare pubblicamente la scoperta, volevo essere certo di quel che avevo in mano. Io scendo in campo solo se sono sicuro di vincere [NdB: se dico che Rossi e' uno sborone, secondo voi sono passibile di Querela? Io dico di no...].

JB: Le LENR sono state pubblicizzate come una fonte di energia pulita e a basso costo, ma nessuna nuova tecnologia e' economicamente conveniente. Ci puo' dare un'indicazione del prezzo per megawatt ora di energia elettrica prodotta dalla sua macchina LENR? Spannometricamente, per quel che riguarda le altre fonti energetiche i costi in dollari per megawatt ora sono i seguenti:

Carbone: 95-135

Gas: 66-103

Nucleare (fissione): 113

Eolico: a terra 97, offshore 243

Solare: 210-310 [NdB: per quest'ultima categoria immagino che JB fornisca i dati per il fotovoltaico. Il termovoltaico e' molto piu' economico, e secondo me eventualmente l'E-Cat deve essere confrontato solo con quello, visto che per adesso dovrebbe essere in grado di fare acqua calda e stop...].

AR: Beh, saro' in gardo di rispondere ufficialmente alla domanda soltanto quando l'E-Cat iniziera' a produrre energia elettrica [NdB: sono totalmente d'accordo con AR, stavolta, come preannunciato nella nota sopra], al momento siamo concentrati sulla produzione di calore. Stiamo collaborando con Siemens per realizzare un sistema che trasformi il calore generato dall'E-Cat in elettricita' [NdB: AR sta parlando della oramai famosa turbina Siemens in grado di usare vapore a 260 °C. Lui vorrebbe farci un impianto da 45 MW...]. Abbiamo fatto delle stime, e nel caso di cogenerazione (ossia, produzione combinata di calore ed elettricita') il costo sarebbe di circa 10 dollari a megawatt ora.

JB: La transizione completa alla fusione nucleare probabilmente potrebbe durare decenni [NdB: nel caso che la fusione fredda funzioni, caro il mio pallette. No?]. I costi sempre piu' alti dei prodotti petroliferi potranno essere un incentivo, ma il fornire il prodotto a sette o otto miliardi di persone sara' un compito improbo. Una volta che lei avra' i brevetti, quali sono i suoi piani per la produzione e la distribuzione? 

AR: Roma non e' stata costruita in un giorno. Provo a seguire la stessa filosofia, e porto la stessa pazienza. Lo sviluppo progredira' esponenzialmente man mano che andiamo avanti, fino a livelli che oggi non possiamo immaginare, ma per adesso ci stiamo focalizzando nella realizzazione di una linea di produzione in grado di produrre un milione di E-Cat l'anno.

[fine prima parte]

 

 

[1]: ho cercato sulla pagina un riferimento a copyright e diritti, non li ho trovati, e cerco di rimediare almeno attribuendo qua meriti e demeriti. Ovviamente l'intervista e' frutto del lavoro di James Burgess, cui vanno tutti i crediti (virtuali, soldi nulla, eh?). Io ho solo pedissequamente tradotto in italiano; laddove ho inserito i miei salaci commenti la cosa e' resa evidente al lettore che sa benissimo che quello che fa il bischero sono io, e non il sig. Burgess, ne' il sig. Rossi.

 

Barney

22.3.12

Aggiornamento dovuto dopo gli ultimi mirabolanti (maancheno) avvenimenti

Si sta parlando di fusione fredda, e di che altro? Ho oramai appurato che scrivere di qualsiasi cosa, e taggare il post con le magGiche paroline "E-Cat", "fusione fredda", "Rossi", "Focardi", e ora "Celani" fa alle visite di questo misero blog molto di piu' dell'esposizione ostentata d'un par di tette, o di un sedere qualsiasi d'una modella scelta a caso dal mazzo.

E cio' e' assolutamente affascinante, se penso che molti blogger, invece, si rifugiano nelle donnine o donnone ignude per veicolare milioni di cinghiali verso i loro recinti. A dare cosi' piena ragione al buon Ivan Petrovic Pavolv e ai suoi riflessi condizionati: una tetta, un clic.Un culo, un altro clic. Come nel famoso esperimento col cane e la barboncina nuda sul paginone centrale di "Playdog", no?

Playdog1
Ok, veniamo alla rapida ma precisa disamina dei grandissimi avvenimenti che anche questa settimana (come le cinquantotto passate dall'anno scorso) ha avvicinato la nostra societa' ad un futuro in cui non vi sara' piu' crisi energetica, ne' petrolio, ne' inquinamento, ne' fame nel mondo, ne' chissa' cos'altro che oggi deturpa e disturba i nostri animi inquieti.

Non e' successo quasi nulla, ma quel nulla e' stato fritto in ottimo olio extravergine d'oliva, condito con senape Rotisseur (adoro la senape Rotisseur) e infiocchettato con prezzemolo fresco tritato fino fino a coltello, perche' sia l'occhio che il palato han bisogno di conforto religioso, anzicheno'.

Ordunque, iniziamo sul serio col rammentare agli interessati che in data 14 marzo s'e' assistito all'ennesima manifestazione di quanto i nostri parlamentari sono inadeguati, e a stretto giro di posta il vicedirettore di RaiDue ha ben pensato di accostare Nikola Tesla ad Andrea Rossi nell'Olimpo dei geni incompresi (la combo Scilipoti-Giacobbo gia' presentata qua, insomma).

Oggi il mondo degli spirituali seguaci della Free Energy e della Chiesa del Monaco Diaccio Marmato e' in ennesimo orgasmo da incomprensione totale, perche' un loro idolo -il Professor Francesco Celani- ha preso possesso d'un palcoscenico prestigioso per un paio d'orette: s'e' infatti dilungato, Celani, addirittura al CERN di Ginevra, assieme al fisico teorico indiano Yogendra Srivastava, a raccontar di come oramai sia certo, anzi sicuro, anzi: che perdo tempo a ribadire l'ovvio? che insomma, la fusione fredda o LENR e' una cosa assodata, riproducibile, sicura, pulita e senza effetti collaterali. Sembra tanto l'acqua di Lourdes, ma cosi' scado nel blasfemo...

Tutti gli atti della chiacchierata sono scaricabili da qua, ma veramente non c'e' nulla di nuovo soprattutto per quel che concerne il materiale di Celani.

Cui debbo pero' fare un appunto, che vale anche per Yogendra Srivastava. Ma insomma: vi chiamano a parlare al CERN (non so se rendo: mica alla Casa del Popolo di Vergaio, diobòno! Al CERN!), e voi vi presentate li' con quegli schifi di presentazioni illeggibili, tristi e zeppe di colori pastello da bimbetto delle Medie? Ma stiamo scherzando?

Poi, il fisico teorico Yogi Srivastava ti parte con queste simpatiche affermazioni:

Hence, the renewed clarion call for hot fusion -supposedly occurring in the core of the stars, for T around 17 Million K.
I say supposedly: for the lack of success achieved so far -after 60 years and over 200 billion dollars- might make you wonder that perhaps  a realization of hot fusion on Earth is even more ephemeral than the one  at 300 degrees.

che vorrebbero forse essere una battuta, ma dimostrano solo astio e livore nei confronti dei fusionisti "caldi" classici.

E Celani?

Beh, Celani gioca sul sicuro per venire incontro alle aspettative dei suoi fans. Un po' come il Guccio inizia i concerti con "Canzone per un'amica", e li chiude col "la Locomotiva", Celani parte dicendo che vi sono decine di esperimenti che sono riusciti e che provano che la fusione fredda e' una realta' (con il povero Marco Delmastro a fargli notare che il cherry picking in ambito di ricerca e' pratica poco -come dire?- deontologicamente corretta... E il Celani che si incazza come i francesi di Paolo Conte :-) ).

Cherrypicking1
Poi muove veloce verso il non plus ultra del crackpot standard: il complotto che per anni/decenni/eoni ha tenuto segreti i risultati spettacolari ottenuti addirittura alla NASA (vulg: un tizio di NASA ha fatto un esperimento, i cui risultati sono scarsamente significativi per qualsiasi cosa non sia un complotto, ma noi secondo le regole del cherry picking quello e solo quello presentiamo).

Tale complotto -non viene mai detto esplicitamente, pero' si ammicca spesso...- di sicuro vede nel ruolo di burattinai la CIA, il Mosssad, la Coca Cola e una decina di multinazionali del petrolio, intimorite dai fantastici risultati ottenuti dalle centinaja (vulg.: tre) di gruppi di ricerca in tutto il mondo che da quasi trent'anni dimostrano senza ombra di dubbio come un altro mondo e' possibile.

La presentazione di Celani (di nuovo: veamente orrenda dal punto di vista grafico, e inconsistente per cio' che concerne i contenuti) si conclude con una affermazione apodittica che presenta questo titolo:

Conclusions: Need for an International Research Programme

che mi trova assolutamente d'accordo.

Tanto d'accordo che mi chiedo come mai Celani, Rossi, Srivastava e compagnia cantante non abbiano mai presentato un bel progetto di ricerca internazionale alla Commissione Europea, magari nell'ambito del Settimo Programma Quadro di R&ST, oppure -se vogliono osare l'inosabile- su EURATOM. Li' ci sono i soldi veri, li' si finanzia la ricerca di frontiera, li' si compete al coltello con gruppi agguerriti e multidisciplinari che cercano in tutti i modi leciti di prenderti i soldi dalla tasca. Li', in soldoni, si fa ricerca vera. E si richiede che i risultati siano mostrati a Reviewer competenti, che spesso ti fanno il mazzo se tanto tanto non agisci correttamente.

Ecco, a pensarci bene non c'e' da stupirsi se tali fonti di sovvenzione pubblica alla ricerca siano in genere precluse ai fuffari.

E meno male, aggiungo...

 

Barney

 

 

27.1.12

Scienza Vs Fuffa Vs Religione

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Questo e' il miglior commento agli sviuluppi sulla fusione fredda e l'E-Cat, storia che e' sostanzialmente ai suoi titoli di coda.
Ovviamente la logica adottata dai true believers e' l'ultima...

Barney

8.12.11

Come t'ammazzo il gatto (nessun animale stiantera' durante la lettura del post)

Con Monti che strizza gli ultimi Euro rimasti nelle tasche degli italiani, rimane poco tempo per tenersi informati sulla questione fusione fredda, che ha visto nei giorni scorsi il prepotente affacciarsi sul (scusate l'overstatement) mercato internazionale di Defkalion, l'azienda greca prima alleata di Rossi, poi nemica e concorrente del filosofo e ingegnere honoris causa. I greci hanno un paio di atout in piu' rispetto a Rossi e all'E-Cat. Intanto, hanno un sito che appare semi-professionale (beh, rispetto a qualsiasi ciofeca che Rossi ha tirato fuori negli ultimi anni, e' iperprofessionale), con addirittura una sezione "careers" attualmente vuota ma foriera di assunzioni di massa nei mesi a venire. E un menu "products" che fa arrivare ad una pagina pulita e scarna, da cui pero' si puo' scaricare la brochure dell'Hyperion, il diretto concorrente dell'E-Cat sul (scusate di nuovo l'overstatement) mercato globale. Numeri a caso, unita' di misura estrose, ma potrebbe far presa su un pubblico ben disposto...

Ma non e' un sirtaki ballato bene che ha dato una botta da paura al gatto bolognese, bensi' un notevole articolo scientifico-divulgativo che ho trovato partendo dall'Independent E-Cat News, un blog molto piu' seriodi quello di Passerini, e pieno di sorprese. La prima e' avere scoperto che li' sopra ci commenta Pekka Janhunen, un fisico finlandese che ho conosciuto di persona, e che coordina un progetto di ricerca al quale partecipa anche l'azienda per la quale lavoro. Con Pekka ci siamo trovati a Budapest a un convegno, e siamo incredibilmente finiti a parlare per un'ora proprio di fusione fredda (che non c'entrava nulla ne' col convegno, ne' con quello che entrambi facciamo). La sua posizione e' possibilista, pur avvertendo nella storia dell'E-Cat alcune gravi stonature.

La sorpresa maggiore e' stata pero' avere trovato il link a questo articolo qua, di un astrofisico teorico, che smonta in maniera assolutamente convincente i supposti risultati incredibili di Rossi e del suo E-Cat. Il titolo e' gia' una bastonata sulla schiena del felino elettrico: "The physics of why the e-Cat cold fusion's claims collapse", ma non fatevi spaventare dalla fisica; i concetti sono chiari e lineari, e alcuni passaggi li ha -credo volutamente- saltati per non far scappare i lettori non appassionati o preparati. Tra l'altro in quell'articolo trovate un rarissimo filmato originale russo della piu' potente bomba mai fatta esplodere dall'uomo, un ordigno a fusione perlappunto, da 50 Megatoni (1400 volte la potenza delle bombe di Hiroshima e Nagasaki insieme...), e una serie di mini tutorial su come funzionano le stelle (Sole compreso). La conclusione e' che il trabiccolo di Rossi NON PUO' FISICAMENTE funzionare, almeno cosi' come lui racconta che funzioni (trasmutando, cioe', Nickel in Rame). Da leggere, sicuramente.

 

Barney

30.11.11

8 Gadgets That Lie to You Every Day

Interessante analisi di una serie di aggeggi che ci fregano sistematicamente tutte le volte che li usiamo.
Dalle bilance al pulsante per chiamare il verde agli attraversamenti pedonali, dall'indicatore del livello di carburante dell'auto alle tacche di segnale sul cellulare...

Barney

6.11.11

I believe in the E-Cat (no, non io; ma loro pare di si...)

L'affare si ingrossa. Adesso addirittura una canzone su youtube a sostegno della fuff dell'invenzione di Andrea Rossi:

 

Barney

7.10.11

Il gatto freddo fa i gattini ciechi e senza fumo

Ieri c'e' stato il gran test non ufficiale dell'E-Cat, a porte chiuse e ad invito, ovviamente... ma c'e' comunque stato, ed e' un piccolo passo avanti.

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Cindy spaparanzata sul nostro letto. E' un N-Cat (normal cat) di taglia-Tigre del Bengala. Mangia quanto DUE tigri del Bengala...

I risultati sono reperibili in rete su NyTeknik, il sito svedese cui Rossi ha ceduto i diritti di esclusiva (diritti d'esclusiva? DIRITTI D'ESCLUSIVA????? O non era un test scientifico? Pare si stia parlando della star delle Fiction Rai che sgrava del primo figlio e vende le foto a Signorini... Mah!), e -lo dico subito- NON sono sufficienti ne' per dichiarare che Rossi e' un genio dei nostri giorni, ne' per riempirlo di catrame e piume, metterlo su una traversina del treno e buttarlo fuori dal paese.

I motivi sono i soliti: la prova e' stata ideata e preparata da Rossi, che ha controllo completo su tutto il setup sperimentale, e ammette allo show alla prova chi vuole lui. Stavolta la platea presente ha goduto dello smontaggio dell'E-Cat dopo la prova, e proprio dallo smontaggio son venuti fuori un paio di macroscopiche stronzate errori sperimentali  che potrebbero rappresentare una sicura prova di NON funzionamento dell'accrocchio (una termocoppia piazzata a cazzo di cane, quando l'UNICO parametro da misurare e' la temperatura non depone certo a tuo favore, quanto meno per quel che riguarda la tua furbaggine). Molto onestamente gli svedesi di NyTeknik ammettono le magagne.

Nel log dell'esperimento ad esempio si legge questo:

15:53  Power to the resistance was set to zero.
A device “producing frequencies” was switched on.
Overall current 432 mA. Voltage 230 V. 
Current through resistance was zero, voltage also zero.

From this moment the E-cat ran in self sustained mode.

Non so se si nota che quando Rossi spegne le resistenze che -accese per QUATTRO ORE!!! Estiquaatsi!!!- son servite per "attivare" la reazione, accende contemporaneamente un "device producing frequencies",, che potrebbe addirittura essere, per quel che ne sanno i poveri vichinghi, un magnetron da forno a microonde...

Ancora, nel report, si legge questa nota:

The temperatures measured at the secondary circuit of the heat exchanger
showed some unexpected variations. Even though the thermocouples
were attached at well chosen positions this gave an idea of low accuracy.
It should also be noted that after half an hour of water flow, before
starting any heating, the temperature at the inlet and the outlet of the heat
exchanger still showed a difference of 0.5 degrees centigrade, the outlet
water being cooler than the inlet water (at that time, the primary circuit
was still empty as the E-cat was still filling up).

Cioe': anche se per NyTeknik la termocoppia cruciale e' piazzata bene (ma in cento hanno detto che e' piazzata malissimo, non male), comunque le misure sono di mediocre qualita'.

E ancora:

Given the doubt of the accuracy of the measured temperatures,
conservatively ΔT can be considered half a degree less than the lowest
value revealed, 4.7 degrees (at 18:53). 

Ragazzi: si misura un delta T di 4,7° C ma non si e' sicuri dell'accuratezza... Oh, sono quattro gradi e sette, non un milione! Mezzo grado su quattro e sette e' roba!

Insomma: esperimento per l'ennesima volta fatto alla cazzo di cane (scusate i tecnicismi alla Zichichi), e per l'ennesima volta Rossi che rimanda il test con gli americani, adducendo problemi di contratto e clausole vessatorie.

Divertitevi a leggere i commenti (tantissimi) sul sito di Daniele Passerini, prescelto con altri pochi eletti per assistere all'esperimento. Molti sono scettici cum grano salis: ragionano cioe' sulle cose che non tornano. A me -fossi in PAsserini E in Rossi- preoccuperebbero di piu' i commenti entusiasti di coloro che si appecoronano sulla posizione "funziona!!!" senza se e senza ma. Che -va detto- sono la minoranza, ma rappresentano IMVHO lo zoccolo duro del movimento freddofusionista attuale.

Barney

30.9.11

It's IgNobel time!

COme tutti i fine settembre, puntuali come le tasse, anche quest'anno sono arrivati gli IgNobel, riconoscimenti che -parodiando i Nobel- vogliono garbatamente prendere per il culo ricerche scientifiche, leggi, accadimenti degni di nota per la loro inutilita'/stupidita'/vacuita'.

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L'elenco completo e le motivazioni (fondamentali per farsi delle grasse risate) per i premi di quest'anno li trovate come sempre sul sito del Journal of Improbable Research. Io non posso esimermi dal segnalare un paio di freschi vincitori:

Premio IgNobel per la Chimica a Makoto Imai, Naoki Urushihata, Hideki Tanemura, Yukinobu Tajima, Hideaki Goto, Koichiro Mizoguchi e Junichi Murakami, giapponesi, che hanno brevettato la giusta densita' di wasabi da immettere nell'impianto di areazione e svegliare cosi' chi dorme per avvertirlo di un incendio. Ecco il brevetto (malfidati...).

Premio IgNobel per la Medicina a due team internazionali composti il primo da Mirjam Tuk (Olanda - UK), Debra Trampe (Olanda), Luk Warlop (Belgio) e il secondo da Matthew Lewis, Peter Snyder e Robert Feldman (USA), Robert Pietrzak, David Darby, e Paul Maruff (Australia), per la ricerca che dimostra incontrovertibilmente come erte decisioni su certe cose si prendono meglio - e certe altre decisioni su certe altre cose si prendono peggio- quando ci scappa fortissimo la pipi'. Qua ci sono ben due lavori a supportare il premio:

REFERENCE: "Inhibitory Spillover: Increased Urination Urgency Facilitates Impulse Control in Unrelated Domains," Mirjam A. Tuk, Debra Trampe and Luk Warlop, Psychological Science, vol. 22, no. 5, May 2011, pp. 627-633.

REFERENCE: "The Effect of Acute Increase in Urge to Void on Cognitive Function in Healthy Adults," Matthew S. Lewis, Peter J. Snyder, Robert H. Pietrzak, David Darby, Robert A. Feldman, Paul T. Maruff, Neurology and Urodynamics, vol. 30, no. 1, January 2011, pp. 183-7.

Vi raccomando anche gli IgNobel per la Fisica, per la Pace e per la Matematica.

 

Barney

 

24.9.11

Fai i vaìni coi neutrini

La gente e' impazzita. Fino a ieri si parlava del culo di Pippa Middleton, o al massimo la discussione era su quanto siano rifatte le tette di Elena Santarelli (mai vista, e' il primo nome che Google tira fuori se gli chiedi "seni rifatti"), o sulla percentuale di carne nel silicone delle labbra della Marini. Cose cosi', insomma: frivole e leggere come solo le discussioni in Italia possono essere, anche a un minuto dal disastro.

Oggi, porca miseria, si son svegliati tutti fisici delle particelle. Cazzo, e' un florilegio di puttanate a destra e a manca sui neutrini (e sai una sega te di cosa sono i neutrini, pallette!), sulla costante "c" (no, non sta per "culo"), sull'ipotesi che una misura fatta anche da italiani possa far crollare il castello della fisica teorica sapientemente tirato su da Albertino Enistein (come se chi ascolta Minzolini sapesse un cazzo di fisica, non dico delle particelle, ma roba Newtoniana... Si, ciao...), sul fatto che -miracolo di Padre Pio!!!- la scienza (si pronunci la parola come la pronuncia Zichichi, calcanzo sulla "z" e la successiva "i") e' stata sbugiardata da ... badali' dagli SCIENZIATI (no, non dai preti: dagli scienziati. E' normale, pallette: fosse vero e' cosi' che funziona ed e' cosi' che sempre funzionera').

Vabbe'... Poi c'abbiamo l'orgoglio nazionale, perche' uno dei laboratori e' sotto il Gran Sasso, e cosi' la Gelmini, in un orgasmo precoce ha eruttato questo bellissimo comunicato stampa:

Geliminella
Ora, per chi era piu' appassionato al culo di Pippa: guardate che nessuno ha scavato nulla. Non esiste alcun "tunnel" a parte quello che collega l'orecchio destro a quello sinistro di Maria Star.

Ma siccome vedo che l'eccitazione per la scoperta del millennio tende a non scemare, ricordo che il commento migliore alla questione l'ha fatto Randall Munroe ieri, commento che faccio mio da subito e  anzi: chi vuole scommettere un par di cento euri che la cosa e' una bufala, io ci sto.

Poi, se xkcd vi pare poco scientifico, vi rimanderei sul blog di un fisico sperimentale che al CERN ci lavora, e che da buon scienziato (detto NON come lo direbbe Zichichi) ha i suoi buoni dubbi. Ecco, se non vi fidate di Minzolini, io una letturina veloce al pezzo su Borborigmi la darei. Non foss'altro che per il fatto che -me ne accorgo solo ora!- il mio titolo e' uguale al suo tag ;->

 

Barney

1.8.11

Sblinda la supercazzola come se fosse Antani e brematura a destra (forse)

Mi spiace non poter essere equilibrato, ma porca miseria: ascoltando questo spiegone, oltre ad "Amici miei" mi viene in mente soltanto il famoso venditore di Elisir di Giovinezza di Edgar Lee Masters, si' mirabilmente cantato anche da Faber. Oppure -il che e' peggio- la fantastica imitazione di Guzzanti di un disperato Tremonti cui i conti non tornano, mai.

Anyhow, ecco a voi Andrea Rossi che racconta quanta roba esce dall'E-Cat. In termini di sbirigunzoli toltechi, mi par di capire...

Barney

2.6.11

Parliamone, ma seriamente

Ieri la Corte di Cassazione ha deciso che il referendum sulle centrali nucleari sara' proposto assieme agli altri tre quesiti il 12 e 13 giugno. Il dibattito -sempre accesissimo sull'argomento- si e' incistato sulle posizioni estreme dopo il tremendo tsunami che ha causato il disastro nucleare di Fukushima.

Io sono in genere un estremista, lo confesso senza alcun problema: mi piace prendere posizione. Ma mi piace prenderla chiaramente, sulla base di dati e analisi serie e circostanziate. In questo senso, mi sento lontano sia da chi vuole che vinca il "si", sia da coloro che voteranno e faranno votare "no". Sono tendenzialmente a favore degli impianti nucleari, ma mi incazzo come un picchio quando sento quelli che voteranno "no" raccontare puttanate su Chernobyl. Non mi riferisco alle puttanate secondo le quali la centrale non ha fatto direttamente alcun morto (qualcuno dice "nessun morto diretto a parte gli operai che hanno lavorato alla messa in sicurezza del reattore"), ma alle vaccate che ogni tanto escono fuori sui tour operator che avrebbero fatto assurgere Chernobyl a meta di turismo di massa, e il centro della cittadina ucraina pieno di vita e di bambini.

Mi incazzo perche' cio' e' semplicemente falso, e non occorre essere stati in Ucraina negli ultimi anni, o chiedere a qualche conoscente che viene da quelle parti. E' sufficiente prendere Google e cercare pagine che descrivano "Chernobyl today". I risultati li vedete qua:

http://villageofjoy.com/chernobyl-today-a-creepy-story-told-in-pictures/

http://acidcow.com/pics/16330-chernobyl-today-52-pics.html

http://www.time.com/time/health/article/0,8599,2067562,00.html

http://www.time.com/time/photogallery/0,29307,2067393,00.html

 

Ecco, infine, lo stupendo resoconto fotografico di un tour organizzato nei dntorni del reattore (si fanno davvero!)

 

Una notazione cinica finale: le foto dei disastri vengono quasi sempre stupende.

 

 

Barney

24.3.11

Riflessioni in libertà: De Mattei 2.0

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Si parla di terremoto, e di come il VICEPRESIDENTE del CNR, Roberto De Mattei, lo consideri la giusta punizione del SUO Dio contro il popolo giapponese (che non s'e' capito cosa gli abbia fatto: ha mancato il pagamento di una decima? Qualcuno s'e' scaccolato in chiesa? Che cosa devono avere fatto, per meritare VENTIMILA morti, idiota di un VICEPRESIDENTE del CNR, eh?).
Lascio volentieri la parola a Gianni Comoretto, un astrofisico che lavora ad Arcetri e che condivide -forse- la fede con De Mattei.
Solo la fede, perche' il dio del VICEPRESIDENTE del CNR deve essere roba che solo i cattotalebani adorano: uno Cthulhu particolarmente stronzo che chiama i suoi fedeli a messa, la domenica, e poi si diletta in queste stragette di musi gialli.

Ma lascio la parola a Comoretto per non sfondare il muro dei tremila moccoli in un solo post, poi vi invito a leggere tutto il suo blog che merita.

Comunque, Padre Fanzaga (quell'essere di guano che vomita amMore dai mefitici microfoni di Radio Maria) gli fa una sega, a questo cialtrone che disonorerebbe pure una squadra di terroristi islamici. E che -va ribadito- e' VICEPRESIDENTE del CNR.

Diobòno.

Barney

Posted via email from Panofsky's version

18.3.11

Una storia incredibile

Stasera mi sono imbattuto per caso in questo video qua sotto, in cui James Randi racconta la storia del "Quadro Tracker". Sarebbe a dire un aggeggio che -attraverso l'elettricita' statica (??!!!!) e forse la magia- riuscirebbe a scoprire esplosivi, droga e altro. Comprese le palline da golf perdute sul green. Una puttanata classica da fiera del gonzo fritto, insomma. Ma ecco il video:

Ora, so che è difficile da credere, ma questa roba è stata venduta alla POLIZIA DEGLI USA per anni, finche' il Sandia non ha dimostrato che non funzionava. O meglio: che il Quadro Tracker non faceva meglio della scelta completamente casuale. E voi capite che affidare al caso la scoperta di una mina non è il massimo, nemmeno per i carabinieri italiani. Figurarsi per quelli statunitensi...

Ma la storia non è finita. Ancor più incredibilmente pare che il device sia ATTUALMENTE in uso sotto altro nome in Irak:
http://en.wikipedia.org/wiki/ADE_651
dove forma la prima linea difensiva contro -non sto scherzando...- i kamikaze. Ovviamente (c'e' bisogno di scriverlo?)  tutta roba acquistata senza gara in USA. E tutta roba che costa migliaia di dollari al pezzo. E che ad oggi ha fatto scoprire zero bombe.

Insomma: esportazione della fuffa, oltre che della democrazia?

 

Barney

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